giovedì 5 gennaio 2017

Segnalazione - L'OMBRA DI CENERE di Linda Lercari

Oggi vi segnalo il romanzo di Linda Lercari dal titolo "L'Ombra di Cenere".
Andiamo a conoscerlo da vicino!


 






SINOSSI: Giappone, anno 1330 ultimi anni del periodo Kamakura. Momokushi, il signore del castello e Hakashinjitsu, suo fedele aiutante. Due samurai legati da un sentimento simbiotico fatto di onore e fedeltà. Solo dopo la morte di Haka il signore feudale intraprenderà un viaggio alla ricerca di indizi per svelare il segreto celato per tutta una vita dall'amico. Un mistero tenace come un'ombra, ma impalpabile come la cenere. Una verità terribile taciuta troppo a lungo perché l'onore può essere più forte di qualsiasi sentimento.










Eccovene un assaggio!





[...] Ripose gli oggetti nello scrigno nero. Si massaggiò le tempie e decise di fare una breve passeggiata sino alla tomba dell'amico. Poche decine di metri ed eccolo  davanti alla stele di legno sotto la quale riposavano le sue ceneri.
Lesse l'unico kanji inciso: Mu. Nessuno.
Il desiderio era stato espresso chiaramente "Brucerò con ciò che avrò indosso al momento della morte! Promettetemelo, mio signore! Che non vi sia spreco di lacrime o di vestiti in mio onore, ma che me ne vada col minor clamore possibile. Fiamme e silenzio. Porterete le mie ceneri dove eravamo soliti osservare i ciliegi? Là una lapide semplice con su il nome di ciò che sono stato per tutta la vita, Mu, nessuno, niente. Promettetelo, mio signore". [...]









L'AUTRICE: Linda Lercari comincia la sua attività nei primi anni '90 con ottimi esiti in concorsi per giovani studenti. Una carriera mai interrotta che le ha fatto conseguire nel tempo importanti riconoscimenti quali la pubblicazione in varie antologie sino a raggiungere le edicole nazionali, nel 2014, con gli allegati a 4 numeri di “Scrivere” edito dalla Fabbri Publishing per racconti selezionati, insieme a altri autori, dal sito 20Lines, il primo premio per racconto singolo al San Domenichino di Massa, il secondo premio per racconto singolo al Guido Gozzano di Acqui Terme e la pubblicazione della poesia “L'amante Bianca” nell'antologia della Fondazione Luzi ed. 2015.
Scrittrice di narrativa, poesia, fantapolitica, racconti noir, romanzi gotici e romanzi storici, pratica l’arte marziale del Kendo presso la trentennale Scuola Kendo Lucca e è attrice nella compagnia Next Artists di Viareggio specializzata in testi di Shakespeare rigorosamente in lingua originale. Ha frequentato corsi di recitazione tenuti da Federico Barsanti del Piccolo Teatro della Versilia, da Pietro Malavenda del Teatro del Té di Pisa, da Marco Sodini del Teatro del Giglio di Lucca, da Cathy Marchand del Living Theatre e Mark Roberts dell'Ensemble Studio Theatre di New York. Inoltre fa parte del TOF – Testo Originale a Fronte – gruppo di artisti attivi in Versilia e di un gruppo di scrittori satirico-noir chiamato I Nove Facoceri. E' iscritta all'associazione EWWA: European Writing Women Association.
Ha pubblicato tre raccolte di poesie: “Poesie d'Osservazione” e “Poesie Crudeli” e “Il Vecchio e il Nuovo” quest'ultima tradotta in Giapponese; ha inoltre edito sia cartaceo che in e-book il romanzo horror-gotico “Vittima Immortale”.
Sta pubblicando in crowfounding il romanzo thriller animalista dal titolo "Invisibile": https://bookabook.it/projects/invisibile/
Con Delos Digital esce il racconto erotico "La giusta punizione" per due mesi nei primi posti bestseller racconti su Amazon.
Il 30 Novembre 2016 esce per la casa editrice HarperCollins il romanzo storico "L'ombra di Cenere".
Curriculum vitae aggiornato si può consultare sul sito: www.lindalercari.it

mercoledì 4 gennaio 2017

Segnalazione - IL FANTE DI FIORI - PRIMA PARTE di Angelica Cremascoli

Oggi torna a trovarmi Angelica Cremascoli in occasione della segnalazione del suo ultimo libro dal titolo "Il Fante di Fiori", sequel de "Il Re di Picche e la Regina di Cuori".
Andiamo a conocerlo nel dettaglio!








SINOSSI: Avevamo lasciato Engie Porter a bordo di un aereo diretto a Londra, con un braccialetto stretto in mano e nuove domande a cui rispondere. La ritroviamo sempre alle prese con i suoi dubbi, impegnata in una continua guerra di amore con Derek Heart. Ma proprio quando il lieto fine sembra vicino, il passato torna a farsi sentire, nei panni di un vecchio fidanzato e di un segreto troppo a lungo taciuto.













Eccovene un assaggio!



[...] La tela si sporca, forse non di matita né di acquerello, ma si sporca. Il tempo è nemico del bianco. Lo logora, lo ingiallisce, ne spegne l’irresistibile luce, passandovi sopra la mano. Perciò tanto vale impugnare un pennello e disegnare da sé il proprio destino. Scegliere, sebbene sia odioso e terrorizzante.
Quando compiamo una scelta, c’è sempre un mondo a cui rinunciamo e a cui impediamo d’essere, condannandolo a un’esistenza fantasma che segue i nostri passi, nell’ombra dei rimpianti. Una storia può iniziare daccapo, senza che dodici maialini rosa, un orso con gli occhiali da sole, due renne e una ballerina di pastafrolla se ne accorgano; la vita, invece, va avanti, qualunque sia la forma che accidentalmente o volontariamente le si è data. E noi, magneti di sbagli, uomini angosciati dall’insostenibile peso delle responsabilità, ce ne accorgiamo eccome. Creiamo e uccidiamo universi in un battito di ciglia, sussurrando un sì, urlando un no, nascondendoci a destra, correndo a sinistra, svegliandoci e scaldando il caffè piuttosto che il latte. Come biasimarci? [...]










L'AUTRICE: Nata nel 1991, in provincia di Milano, ha scoperto sin da piccolissima quanto gli scaffali di una biblioteca avessero da regalare. Ci si nascondeva per nascere altre mille volte, e vivere altre mille vite, tra le pagine profumate di polvere che sfogliava, avida, rapita dall’idea che, un giorno, avrebbe potuto trovare il suo stesso nome scritto su una copertina. In quella biblioteca, su quelle pagine, c’era una bimba che imparava a sognare. Diplomata in Lingue e laureata in Comunicazione Interculturale all’università Bicocca di Milano, ora sta frequentando la specialistica in Editoria, Culture della Comunicazione e della Moda, curriculum Editoria, alla Statale di Milano, con la speranza di diventare editor e riuscire a lavorare da entrambi i lati della scrivania. Ha già pubblicato per Triskell Edizioni “Il Re di Picche e la Regina di Cuori – parte prima” e “Il Re di Picche e la Regina di Cuori – parte seconda”, di cui “Il Fante di Fiori” è il seguito. È appassionata di storia inglese, in particolare di tutto ciò che riguarda l’epoca Tudor e la Golden Age Elisabettiana, grazie a scrittrici quali Alison Weir, Philippa Gregory e Carolly Erickson, che ricorda per le loro fantastiche biografie. Nutre un interesse profondo per la filosofia, alla quale si è accostata per merito di un fortuito colpo di fulmine con Nietzsche e col suo Zarathustra. C’è chi la considera eccessivamente nerd, ma lei tende a definirsi soltanto piuttosto curiosa. L’ispirazione può celarsi dovunque ed è bene essere dinamici, reattivi, pronti ad accoglierla. Alla domanda “cosa vuoi fare da grande?” ha sempre risposto “libri”. Scoprirli, leggerli, scriverli. Come se fosse la cosa più scontata del mondo. Come se, in realtà, non avesse alternative. E, adesso che grande lo è diventata, ha esaurito le scuse per non provarci davvero.

martedì 3 gennaio 2017

Segnalazione - IL VIAGGIO DI FRANCESCO di Daniele Stasi

Oggi vi segnalo il romanzo di Daniele Stasi dal titolo "Il viaggio di Francesco"
Andiamo a conoscerlo da vicino!








SINOSSI: Francesco Tassi è un rallista della Compagnia Unica del porto di Genova con cui la vita sembra essere stata molto avara sia di affetti sia di avventure. Ricorda poco o nulla della sua infanzia, come se su tutti quei ricordi fosse caduto un pesante velo di oblio. A sconvolgere e a salvare la sua vita giungeranno Marco e altri straordinari amici; insieme intraprenderanno un lungo e pericoloso viaggio per salvare un minuscolo paese dalla minaccia mortale che lo sovrasta, e che si rivelerà importante anche per il passato così misterioso di Francesco. Per il giovane si tratterà anche di un viaggio interiore, che gli farà acquisire fiducia nelle sue capacità, prendendo consapevolezza di essere in realtà più importante di quanto lui stesso avesse mai creduto.









Eccovene un assaggio!



[...] Quella notte, come sempre, il tempo non era certo dei migliori: dal cielo carico di nuvole
scendevano immani scrosci di pioggia, trasportati da un vento impetuoso e incessante, che
flagellavano senza sosta tutta la campagna. Di tanto in tanto, il torrente che scendeva dal cielo si tramutava in ondate di fitta grandine, che cadendo al suolo si univa al frastuono già assordante del vento che ululava. Possenti lampi, seguiti da tuoni fragorosi, illuminavano a giorno la grande montagna ai piedi della quale sorgeva il piccolo paese.
I fitti boschi che circondavano il minuscolo gruppo di case erano sconvolti dalla forza del vento, tanto che gli alberi somigliavano a un verde oceano di mani agitate senza fine, come per implorare la Natura di cessare la sua furia. I rigagnoli lungo la discesa ghiaiosa che portava al paese erano sempre più ingrossati, mentre la pioggia sembrava non voler minimamente diminuire d'intensità. [...]










L'AUTORE: Mi chiamo Daniele Stasi, ho 35 anni e vivo a Genova con mia moglie Eleonora con cui  sono felicemente sposato dal 2005;  dal 2001 sono impiegato presso la Compagnia Unica Paride Batini del porto di Genova come “rallista”. Amo la lettura di qualsiasi genere; dall'età di sedici anni compongo  poesie in rima e brevi odi.  “Il viaggio di  Francesco” è il mio primo romanzo.

lunedì 2 gennaio 2017

INTERVISTA A FRANCESCA GNEMMI



Ciao Francesca, benvenuta nel mio blog. Raccontaci qualcosa di te.

Ciao Linda, grazie a te per avermi invitato.
Sono Francesca, ho 39 anni e sono nata e cresciuta a Novara. Sono stata cittadina per quasi un trentennio ma da diversi anni vivo nella campagna circostante con mio marito e i nostri figli. Otto anni fa ho scelto di lasciare il lavoro e fare la mamma a tempo pieno. Una decisione che ha cambiato in meglio la mia vita, dandomi modo di scoprire il lato più umano delle persone e ciò che di me ancora ignoravo. Oggi amo la buona compagnia e la solitudine, il vociare dei bambini e il silenzio della natura, gli aromi della cucina e l’odore della terra, la consistenza delle pagine di carta e il rumore dei tasti del pc.

Il diploma come Perito Aziendale Corrispondente in lingue estere e l’impiego presso la gestione amministrativa di un’azienda agricola. Dove trovi il tempo per scrivere?

Il tempo non basta mai persino quando ne abbiamo a sufficienza! Diciamo che, aiutando mio marito nella gestione amministrativa dell’azienda di famiglia, posso lavorare da casa e riesco a gestire l’impegno conciliandolo sia con le esigenze familiari che quelle personali. Amo scrivere la mattina, quindi cerco di ritagliarmi dei momenti mentre i bambini sono a scuola. Anche la notte a volte è produttiva, anche se a scapito della stanchezza.

Di te dichiari: “Affascinata dai racconti che ascoltavo quando ero bambina, ho sempre amato immedesimarsi nelle parole dalla nonna. In un periodo storico difficile, in una famiglia che, nonostante l’amore, nascondeva una profonda sofferenza.” Parlacene.

Sono cresciuta con lei e da figlia unica e unica nipote ho ricevuto attenzioni e tempo che mi hanno aiutato a conoscere in modo approfondito la vita di un’epoca passata e ormai quasi sconosciuta a molti, o almeno ai più giovani. Sono sempre stata affascinata dal periodo a cavallo delle due guerre, nonostante si tratti di decenni difficili e caratterizzati dal sacrificio. Ho ascoltato le vicende dei miei antenati, che sotto molti aspetti potevano essere quelle di una qualsiasi altra famiglia, comprendendo che ciò che vivo oggi deriva da quello che è stato allora. Da qui il desiderio di scrivere una storia.

Tra le tue passioni ci sono anche le letture per bambini. Hai mai pensato di tentare con la letteratura per l’infanzia?

Sì Linda, ci ho pensato e ho scritto alcune favole. Due saranno pubblicate tra un paio d’anni da una casa editrice specializzata in editoria per l’infanzia e una, alla quale sono particolarmente affezionata è ancora alla ricerca di una casa editrice. Scrivere per i bambini allena la fantasia e fa bene al cuore. Inutile dire che i miei bimbi sono entusiasti.

Collabori con i blog “Gli scrittori della porta accanto” e “Cultura al femminile”. Di cosa ti occupi nello specifico?

Per il primo mi occupo di cucina, scrivendo un articolo al mese dedicato ai prodotti di stagione, e recensisco libri di autori emergenti. Per il secondo invece recensisco libri di autori noti e di emergenti. Entrambe belle esperienze di crescita personale.

Hai collaborato alla realizzazione del libro “L’appetito vien leggendo” di AA. VV. Di cosa si tratta?

Insieme agli autori che fanno parte del blog 'Gli scrittori della porta accanto' è stato pubblicato un libro che raccoglie le ricette dei nostri libri. Io mi sono dedicata alla tradizione parmense, con un finale tutto altotesino.

Hai partecipato al Premio Piemonte Letteratura e ti sei classificata terza, successivamente hai vinto anche un Contest. Cosa ne pensi dei concorsi letterari? Aiutano realmente un autore?

Se seri e organizzati bene possono dare visibilità. Sicuramente poi subentra una piccola dose di soddisfazione personale nel raggiungere un traguardo e ritirare un premio. Sono occasioni per fare conoscenze interessanti, in modo che la catena delle cose nuove da imparare non si spezzi.

Nel 2015 esordisci con il romanzo storico “Il tempo delle lucciole”. Cosa troveranno i lettori al suo interno?

“Il tempo delle lucciole” è un romanzo storico formativo ambientato nel primo dopoguerra. È la storia della mia famiglia paterna, romanzata per risultare una lettura accattivante e coinvolgente, senza però alterare il filo conduttore della vicenda, che resta reale. Amo definirlo un libro di piccole cose e grandi sentimenti. Una saga familiare di persone comuni, che hanno contribuito a creare la storia, non quella con la S maiuscola, ma quel passato che ha reso possibile il nostro presente.



https://www.amazon.it/tempo-delle-lucciole-Francesca-Gnemmi/dp/8899220190




Quali tematiche affronti e quale messaggio vuoi trasmettere?

La vicenda è incentrata su un rapporto conflittuale padre figlia e sulle dinamiche familiari dell’epoca. Credo nell’importanza della conoscenza delle origini, delle radici, perché senza di esse guardiamo al futuro senza sapere quanto sia stato importante il passato. Ai giorni nostri i giovani poco ricordano del secolo scorso, gli anni dei loro bisnonni o dei nonni ed è un vero peccato. Dal loro vissuto potrebbero trarre grandi insegnamenti.

Qual è stato l’input per questo libro?

Sono stata spinta dal desiderio di mantenere una promessa fatta non solo alla mia nonna, mancata 10 anni prima della pubblicazione del romanzo, ma anche a me stessa. Sarei stata in grado di scrivere, di arrivare alla fine, di produrre qualcosa che avesse un senso e fosse piacevole? Non ne avevo idea e per conoscere la risposta ho dovuto provare e mettermi alla prova. Il risultato è stato buono e la gratificazione nel donare il libro ai miei genitori e ai miei figli grande. Una promessa mantenuta e un piccolo traguardo raggiunto; quello che ne è seguito è un valore aggiunto.

Hai altri progetti in cantiere?

Sto scrivendo il seguito de “Il tempo delle lucciole” e collaborando con un’illustratrice per la favola “Biscotto e Leo amici per la coda” in attesa di pubblicazione. C’è una nuova favola che frulla per la testa e spero di scrivere in primavera, così come una raccolta di storie tutte al femminile. Beh, ci sarebbe anche altro, ma quello che la mente po’ contenere le mani a volte faticano a mettere in pratica, quindi, tempo al tempo.

È stato un piacere ospitarti nel mio blog. In bocca al lupo!

Grazie a te Linda per la bella chiacchierata e un saluto a tutti i lettori.

Per seguire Francesca   FRANCESCA GNEMMI