mercoledì 17 luglio 2019

Review Party - DOLCE COME IL FIELE di Sara P. Grey


Oggi, per le pubblicazioni Dri Editore, ospito il Review Party, dedicato al libro Dolce come il Fiele di Sara P. Grey.
Andiamo subito a conoscerlo nel dettaglio!





Francesca Ghiribelli lo ha letto per noi!





SINOSSI: INGREDIENTI:
1 chef pâtissier dal caratteraccio impossibile (a temperatura ambiente)
1 pasticcera adorabilmente testarda (NON agitare prima dell’uso)
Zucchero e fiele q.b
Peperoncino 1 pizzico

PER STUZZICARE/DECORARE:
Scarpe rosse 1 paio
Divisa da chef, che metta in risalto i muscoli – a piacere
Asciugamano 1, il più striminzito possibile

PROCEDIMENTO:
Gettare lo chef e la pasticcera sotto i riflettori del talent show culinario più gettonato della stagione, mescolare con abbondanti battutine e un pizzico di agrodolce e lasciar macerare nel disdegno reciproco fino a che non cominciano a far scintille. Ottenuta la miscela esplosiva, gustare con abbandono. E non ti preoccupare se sembra la ricetta per un disastro assicurato, alcune delle preparazioni più riuscite della storia sono il risultato di errori inaspettati...





Letizia Amalia Visconti è una pasticcera, orfana di madre, che vive un rapporto conflittuale con il padre e sogna di aprire un locale con l'amico di infanzia.
Coinvolta dal genitore per partecipare a un reality show culinario, conoscerà lo chef Lorenzo Ardanti, suo rivale.
La sfida è irresistibile; Amalia è preda di emozioni altalenanti verso il suo antagonista, lo odia e ne è attratta in egual misura, ma il destino molto spesso ci mette lo zampino.
Chi vincerà il reality? E quale futuro attende i due? Li lega la passione, o un sentimento sincero?

L’ambientazione è contemporanea, ci troviamo in un luogo non specificato, ma indubbiamente italiano e ci muoviamo tra set culinari, cucine e abitazioni.
La caratterizzazione dei personaggi è soddisfacente.
Amalia è la protagonista femminile. Orfana di madre e con un padre autoritario e mai soddisfatto, è la tipica ragazza con i piedi per terra, ma dalla vena ribelle. Ama la libertà ed è una pasticcera con un sogno nel cassetto:  aprire un locale a Londra, con l'amico Misha.
Costretta dal padre a partecipare al reality Next Sweet Thing, si ritroverà a sfidarsi con Lorenzo, uno chef con un corpo da paura e un sex appeal pazzesco.
L'incontro con lui la turberà, si ritroverà a lavorare a stretto contatto, e i due inizieranno a conoscersi meglio. Giorno dopo giorno, però, l'antipatia iniziale muterà in interesse, che la porterà a vestirsi con pià attenzione e curare maggiormente il suo lato femminile.
Amalia ha anche un rapporto difficile con il padre, soffre tremendamente per la mancanza della madre, la casa le sembra vuota senza di lei e si sente al centro di una vera e propria faida familiare. Questa è la sua occasione per riscattarsi agli occhi del genitore, per rincorrere la libertà e guadagnarsela.
Lorenzo detto "Il Magnifico" è uno chef dal fascino assoluto. Uomo aitante e conturbante, è stato scelto dal padre di Amalia proprio per metterla in difficoltà ed è costretto a seguire le linee guida del genitore nella gara.
Attratto dalla ragazza, si dimostrerà dotato di un animo sensibile e altruista, conquistato dalle abilità culinarie della sfidante, che spesso nasconde.
Mostra indifferenza verso di lei, ma in realtà la desidera con tutto se stesso, da qui il titolo del libro "dolce come il fiele", come lui definisce Amalia.
Lorenzo e Amalia mi sono piaciuti alla pari. Lui vive una battaglia interiore, tra il dovere nei confronti del titolare e la passione per la figlia.
Misha è il migliore amico gay di Amalia che, a volte, le fa da mamma per gli importanti consigli che riesce a darle. Ha un cuore grande e prova per Lorenzo una vera e propria attrazione. Misha è convinto che Amalia vincerà la gara e diventerà la regina dei dolci, tifa per l'amica, pronto a sacrificare il loro progetto comune, se in palio c'è la felicità della ragazza e il suo riscatto personale.
Visconti è il padre di Amalia, uomo tutto d'un pezzo, desidera che la figlia prenda le redini dell'attività di famiglia e, proprio per questo, organizza un reality nel suo stesso locale.
Anche in lui, però, c'è una sfumatura nascosta; Visconti pretende il massimo dalla ragazza e per questo non le fa mai complimenti, Lorenzo sembra il figlio che ha sempre desiderato ma, malgrado l'evidente contraddizione, in lui si celano sentimenti non sempre facili da definire.




'«Vipera» rise lui, tornando a baciarla fra un morso scherzoso e l’altro. «Ma il tuo veleno è così dolce che è un piacere irresistibile, farsi mordere.»
«Sono dolce come il fiele?»
«E altrettanto letale» le mormorò lui sulle labbra. «Ma va bene anche se non c’è antidoto, non voglio curarmi più...»'





Un romance fresco e originale che si svolge in ambito culinario, una nuvola di dolci fa da sfondo a questa storia d’amore.
Il sesso è presente e viene descritto in maniera passionale, ma non sfocia nell'erotico. Il rapporto tra i protagonisti è un simpatico tira e molla, dove i sapori, le ricette e i piatti la fanno da padrone. I loro corpi si uniscono, e i loro caratteri si conoscono meglio. Lo definirei un chick lit accattivante che si divide tra amore e "odio".
Le tematiche trattate sono: la cucina, l'amore, la paura di amare, i segreti, la sfida, la competizione, l'orgoglio, la gelosia e l'amicizia.
Il messaggio tra le righe è relativo al destino: a volte anche la situazione più improbabile, o la condizione meno piacevole può riservare soprese, perché l'amore vero non va mai cercato e arriva quando meno te lo aspetti.
Consigliato a chi ama i romance contemporanei, i romanzi d'amore che mescolano passione e cucina, a chi cerca una storia piacevole per staccare dal quotidiano e regalarsi qualche ora di relax.
Francesca Ghiribelli
(Editing a cura di Linda Bertasi)


IL VOTO DI FRANCESCA





Francesca Ghiribelli coltiva la passione per la lettura e per la poesia sin dalla tenera età. Gestisce il suo Lit - Blog , dove espone le sue opere e recensisce libri.
Ha ricevuto molti premi a livello nazionale tra cui ricordiamo quello per la silloge "Un'altalena di emozioni" (Bancarella Editrice 2009).
La giovane poetessa è stata nominata Scudiero Guardiano dell'Unione Mondiale dei Poeti per il suo impegno nella letteratura. 
Pubblicazioni:
- Twins Obsession -  Il Diario di una Gemella Ossessione
- Cuore zingaro
- Amore a prima vista



martedì 16 luglio 2019

Segnalazione - SALVAMI di Maira Ilenia

Oggi, vi presento il romanzo Salvami di Maira Ilenia.
Andiamo subito a conoscerlo da vicino!





SINOSSI: La moda è sempre stata la sua più grande passione. Nicole sembra essere la classica ragazza studiosa e pacata, ma non è così. Il ricordo di quella maledetta notte la tormenta ovunque lei vada. 
È il suo amico Filippo, nonché suo mentore, ad incoraggiarla a perseguire i propri sogni. Così, mossa da una forte ambizione e voglia di rivalsa, decide di trasferirsi a Milano, l’eterna città della moda.
È proprio a lì che Nicole incrocia lo sguardo penetrante di Marco e se ne innamora perdutamente. Anche lui, come lei, ha alle spalle un vissuto alquanto difficile che cerca di reprimere con tutte le proprie forze attraverso un carattere esuberante fino a quando nella sua vita arriva Nicole.
Il loro è un amore speciale e insieme vivono momenti indimenticabili ed emozionanti.
Con lei, Marco diventa una persona migliore e scopre cosa significhi davvero essere felice.
Oltre all’amore incondizionato che provano l’uno verso l’altra ad accomunarli vi è una persona importante che rivelerà dei dettagli scottanti capaci di ribaltare quella che Marco crede sia la realtà facendolo precipitare in un abisso profondo dal quale risulta difficile uscirne.
Riuscirà l’amore di Nicole a tirarlo fuori e salvarlo?


DOVE TROVARLO: https://www.amazon.it/Salvami-Maira-Ilenia-Sottile-ebook/dp/B07PSNQVXT/











L'AUTRICE: Maira Ilenia, ha ventuno anni e ama scrivere sin da quando era una bambina. Attualmente vive in Sicilia con la sua famiglia ed è una ragazza semplice e altruista.

lunedì 15 luglio 2019

INTERVISTA A GIANLUCA BINGO REPETTO


Ciao Gianluca, benvenuto nel mio blog. Raccontaci qualcosa di te.
 
Ciao! Sono nato a Genova e ho vissuto qualche anno in Lombardia, poi in Piemonte, la regione dove attualmente vivo.
Per la precisione, abito ad Alba, in provincia di Cuneo. E’ una città ricca di storia (romana, medievale, partigiana), di cultura e di tante cose buone, come la Nutella, il tartufo e il vino.
Ho 47 anni, una moglie, Serena, e un figlio, Martino, semplicemente fantastici.
Oltre alla mia famiglia le mie passioni sono il mio lavoro, cioè l’artista di strada, di palco e di circo, la lettura e il cinema.

Hai lavorato in qualità di assistente all’autonomia di ragazzi disabili e come animatore di vari doposcuola e centri estivi, seguono poi vari corsi e laboratori per cooperative di servizi sociali e per le scuole. Quando si è accesa in te la scintilla della scrittura e dove trovi il tempo per scrivere?

Scrivo sin da ragazzo, per hobby, per i miei amici e compagni di liceo.
Poi, nove anni fa, è nato mio figlio Martino e ho scritto una favola da leggergli ad alta voce, con tanti animali parlanti, tanti personaggi, il circo e il lieto fine.
Da lì, ho ripreso a scrivere più assiduamente.
Il tempo non è tanto per scrivere, ma per fare una cosa che ti piace, trovi sempre tempo.

Sei fondatore dell’associazione “Apriti Circo” e di una scuola di circo educativo, oltre ai vari laboratori con i quali ti sei formato. Parlacene. Dove nasce questa tua passione?

Ho iniziato questa grande avventura nel 1999, partecipando a un corso di improvvisazione teatrale di otto mesi, da inizio ottobre a fine maggio, che mi ha letteralmente aperto gli occhi, la mente e il cuore su un nuovo mondo.
Lo spettacolo, l’arte di strada e il circo mi sono sempre piaciuti. Mio nonno Mario mi stupiva in continuazione con effetti magici sconvolgenti, almeno per un bambino.
Dopo il corso, mi sono lanciato, ho partecipato a corsi clown, a workshop di giocoleria, ho imparato la magia, l’arte di gestire il pubblico, le “malizie” per trasformare tutto in spettacolo.

Sei anche direttore artistico e ideatore del minifestival annuale di circo “Parkeggiamo”, ormai alla sua decima edizione. Di cosa si tratta?

"Parkeggiamo" era un sogno!
Un minifestival di circo contemporaneo, della durata di un giorno (l’ultimo sabato di maggio), in una location particolare, il parco R.Sobrino di Alba. Un parco recintato, ampio, ombreggiato e molto frequentato dalle famiglie albesi.
Per dieci edizioni mia moglie ed io abbiamo organizzato con amore questo festival (al mattino laboratori di arti circensi aperti a tutti e giochi di una volta e al pomeriggio due/tre spettacoli adatti a tutta la famiglia).
Purtroppo, un evento amato dalla popolazione e dagli organizzatori, ma senza grande contributo da parte degli enti locali (ad esempio il comune) non può sostenersi economicamente da solo e, quindi, la decima edizione (2018) è stata l’ultima.

Si può dire che tu abbia girato tantissime piazze sia estere che italiane, distinguendoti e vincendo anche numerosi riconoscimenti. Il tuo lavoro è fonte di ispirazione per te?

Il mio lavoro mi permette di conoscere, o anche solo incontrare moltissime persone, ascoltare storie, vedere e visitare posti.
Il mio lavoro mi permette di mantenere la mente aperta e la passione sempre viva.

Esordisci nel 2013, con la favola “Il circo degli animali” e, nel 2018, esce “La vita è tutta uno spettacolo (comico)”. Che riscontro hai avuto dal pubblico, con questi libri non propriamente comuni?

“Il circo degli animali” è una favola di una decina di pagine scritte, che ha avuto una tiratura e vendita di duecento copie, ma che sarebbe dovuto essere un libro illustrato.
E’ ancora un piccolo sogno nel cassetto.
“La vita è tutta uno spettacolo (comico)” è un libro personale, ma molto comico e comprensibile da tutti. E’ un libro che leggi e rileggi. Io amo definirlo “Una buona dose di buon umore”. In un anno ne ho venduto praticamente da solo duecentocinquanta copie. Io sono contento, anche perché le ho firmate e dedicate praticamente tutte!

Nel 2018, esce anche il “Primo manuale di Sport Stacking”. Lasciacene un assaggio.

Lo Sport Stacking è uno sport, conosciuto e praticato a livello mondiale, non ancora molto noto in Italia, ma molto coinvolgente e utile per la coordinazione oculo-manuale.
In soldoni, lo Sport Stacking consiste nel comporre e scomporre nel minor tempo possibile sequenze di bicchieri speciali.
E questo è il primo manuale al mondo che spiega storia e tecniche, giochi e trucchi di questo fantastico sport.

Ed è recente l’uscita di “La vita dell’artista di strada”. Cosa troveranno i lettori al suo interno?

Nato dall’idea di scrivere un manuale pratico su come diventare artista di strada, come e dove presentare uno spettacolo in piazza, leggi e regole di buon comportamento, è anche ricco di aneddoti personali e di altri artisti di strada, di storia e storie, di curiosità riguardo a personaggi famosi che hanno iniziato “in strada” o che si sono esibiti in strada.
Interessante anche la bibliografia e la sitografia al fondo.


https://www.amazon.it/dp/1980706816


Quali tematiche affronti e quale messaggio vuoi trasmettere?

Lo spettacolo di strada viene affrontato a 360°: quando farlo, dove mettersi, come è strutturato uno street show classico, cosa funziona, il “cappello”, creare il “cerchio”, ecc.
Oltre alla storia dell’arte di strada, a storie e aneddoti di personaggi più o meno famosi, feeedback di artisti e di pubblico, regole, normative… ecc.
Il messaggio principale è che ognuno può fare il lavoro dei suoi sogni e può essere felice del proprio lavoro.
In questo libro trovi strumenti utili per tutti.

Qual è stato l’input per questo libro?

Era da un po' che l’idea mi frullava per la testa, poi il destino mi ha aiutato.
L’editore Giochidimagia Editore mi ha chiesto di scrivere un libro del genere, e io ho accettato con entusiasmo.

Progetti futuri?

Sto scrivendo una storia di “fantascienza” con un finale a sorpresa a dir poco spettacolare, ma non ti svelo nulla. Sappi solo che è la storia di un alieno che viaggia attraverso l’universo alla ricerca di forme di vita intelligenti e approda sulla Terra.

È stato un piacere ospitarti nel mio blog. In bocca al lupo!

Grazie! Viva il lupo!

Per seguire Gianluca   BINGO SHOW

sabato 13 luglio 2019

PASSI D'AUTORE - Recensione - JANIE: MACARON E UNA TAZZA DI TE' di Giulia Masini


Oggi, per le recensioni della rubrica Passi d'Autore, vi presento il romanzo storico Janie - Macaron e una tazza di tè di Giulia Masini.
Andiamo subito a conoscerlo nel dettaglio!






Francesca Ghiribelli lo ha letto per noi!








SINOSSI: Inghilterra 1865.
Janie Hamilton ha appena iniziato la sua Stagione, quando scopre che a breve la madre sposerà Anthony Carter, conte di Rochester, e che si trasferiranno in un paesino sperduto del Kent. Nel giro di due settimane, Janie si ritrova catapultata in un incubo. Lontana da Londra, dalle sue amiche più care e soprattutto lontana dal conte di Orford, il quale sembrava seriamente intenzionato a chiederle la mano. Come se tutto ciò non bastasse, la famiglia Carter si dimostra ben diversa dagli aristocratici a cui lei è abituata. Sono chiassosi, trattano la servitù come parte della famiglia, non sanno cosa sia la discrezione e si prendono confidenze inopportune che la ragazza non riesce a tollerare. Inoltre, l’impatto con i figli del conte non è dei più rosei: Sophia, la maggiore, nutre nei confronti di Janie una profonda avversione; la minore, Anika, la considera già una sorella, e la sua presenza si rivela asfissiante. Ma è con l’unico figlio maschio del conte che Janie ha lo scontro peggiore. Reed Carter è sfacciato, dispettoso e non ha idea di cosa sia il senso del pudore. Inoltre, la irrita di continuo con atteggiamenti provocatori.
Possono due anime così diverse trovare un punto d’incontro? E se il destino allungasse un piede per far loro uno sgambetto?






Janie Hamilton è una ragazza in età da marito, che risiede con la madre Ellen a Londra, e divide il suo tempo tra le amiche e l'attesa della tanto rinomata Stagione londinese.
L'improvviso fidanzamento di Ellen con il ricco Anthony Rochester, costringerà la ragazza a lasciare la capitale per trasferirsi in uno sperduto paesino del Kent.
Janie non ne è entusiasta, ma l'incontro con Reed, figlio di Rochester, cambierà tutto.
Attratta incredibilmente dal giovane ribelle, instaura con lui un rapporto particolare e altalenante, ma i due stanno per diventare parenti, e il destino pare avere in serbo venti contrari.
Coa riserverà loro il futuro?


Partiamo dall'ambientazione storica, con perfette atmosfere vittoriane. Ci muoviamo in Inghilterra, tra Londra e il Kent, nella classica cornice del genere, tra balli e ricevimenti, giornate nella campagna inglese e altre nella capitale.
La caratterizzazione dei personaggi è perfetta.
Janie è la protagonista femminile. Giovane in età da marito, attende la Stagione londinese con impazienza e non sopporta l'idea di doversi recare nel Kent.
L'incontro con Reed la incuriosirà, dando il via a una sorta di chick-lit affascinante, perché Janie è restia a dargli confidenza, mentre lui non resiste a prendersi gioco di lei.
Malgrado l'evidente interesse di Lord Oxford, Janie è colpita dall’anima ribelle e singolare di Reed. Il loro sarà un legame tira e molla, che nasce come un rapporto fraterno, ma andrà ben oltre l’amicizia.
Reed Rochester è il protagonista maschile: figlio di Rochester, è un giovane affascinante, ma di "gentiluomo" ha solo i soldi. Dotato di un carattere ribelle come i suoi ricci castani, ha un animo più spartano, non bada alle regole comportamentali volute dall’aristocrazia e ha un grande sogno: diventare un pittore.
L'incontro con Janie lo turberà e destabilizzerà, si ritroverà attirato più del dovuto.
Ho amato entrambi i protagonisti. Reed, essendo il personaggio maschile, mi ha intrigato di più, mostrando anche un lato dolce e passionale, ma non voglio anticipare troppo.
I personaggi secondari si alternano in questo libro e sono parecchi: da Rochester a Ellen, dai figli dell'uomo tra cui spicca la vivace Anika, che si legherà particolarmente a Janie, pur risultando invadente a volte, sino alle amiche della ragazza che non esiteranno a farle visita, per allietare il trasferimento improvviso.





'Janie non riuscì a distogliere gli occhi neanche quanto sentì le dita di Reed sfiorarle una spalla, in una carezza di fuoco che risaliva lenta lungo il collo fino alla nuca.
Fu scossa da un tremito, e l’unica cosa che riuscì a chiedersi era se l’avrebbe baciata: «Oh, ti prego. Fa' che mi baci!» si sorprese a sperare.
Un attimo dopo, come se lui avesse udito la sua muta preghiera, si sentì attirare a lui: «Reed…» mormorò, senza riuscire a trovare nient’altro da aggiungere.
«Non dire niente.» La sua bocca la sfiorò appena, e tutto intorno sbiadì.'




L’autrice utilizza una tecnica particolare per questo libro, suddividendo i capitoli in base ad alcuni personaggi come Janie e le sue amiche.
Si tratta di un romanzo incentrato sull’amore fra i due protagonisti, ma ogni personaggio rappresenta un tassello prezioso per l’intera storia. I principali e i secondari sono veramente ben strutturati, in una trama avvincente, ben delineata.
La lunghezza del libro va oltre le trecento pagine ma, pur non essendo amante delle storie troppo lunghe, avrei continuato a leggerlo senza fine.
Le tematiche trattate sono: l'amore vero, i segreti, il corteggiamento, la paura di amare, la fiducia, il destino, il matrimonio e i sogni nel cassetto.
Il messaggio tra le righe è relativo all’amore che supera ogni ostacolo: dai caratteri avversi ai ceti sociali, sfidando persino il destino.
Consigliatissimo agli amanti dei romance storici, dei romanzi storici al femminile, dei vittoriani vecchio stampo, a chi ama le storie d'amore in costume e le serie.
Una lode all'autrice veramente brava e al romanzo, a mio dire perfetto per una trasposizione cinematografica!

Francesca Ghiribelli
(Editig a cura di Linda Bertasi)



IL VOTO DI FRANCESCA





Francesca Ghiribelli coltiva la passione per la lettura e per la poesia sin dalla tenera età. Gestisce il suo Lit - Blog , dove espone le sue opere e recensisce libri.

Ha ricevuto molti premi a livello nazionale tra cui ricordiamo quello per la silloge "Un'altalena di emozioni" (Bancarella Editrice 2009).
La giovane poetessa è stata nominata Scudiero Guardiano dell'Unione Mondiale dei Poeti per il suo impegno nella letteratura. 
Pubblicazioni:
- Twins Obsession -  Il Diario di una Gemella Ossessione
- Cuore zingaro
- Amore a prima vista