mercoledì 14 maggio 2014

Segnalazione - LA FERRARA SEGRETA - STORIE CHE NON SAI di Paolo Sturla Avogadri

Oggi vi segnalo un'uscita assolutamente da NON PERDERE!
L'autore è un ferrarese, proprio come me, e il suo edito si preannuncia come il volume, storicamente e giornalisticamente parlando, più interessante del nostro territorio.
Tra le sue pagine scopriremo magia e mistero, battaglie epiche, il vero volto di Ferrara, tra cavalieri templari e la famiglia d'Este ... e molto altro ancora.
Ma andiamo a conoscere più da vicino Paolo Sturla Avogadri, che prossimamente avrò il piacere di ospitare nel mio blog, e il suo saggio "LA FERRARA SEGRETA - Storie che non sai".



SINOSSI: Questo volume raccoglie integralmente i settantotto articoli di Paolo Sturla Avogadri apparsi nell’edizione ferrarese de “Il Resto del Carlino”, in gran parte sulla fortunata rubrica «Pagine di Storia».
"La Ferrara segreta" porta alla luce sorprendenti episodi, luoghi e personaggi di ogni epoca, che la storiografia e il giornalismo hanno trascurato o minimizzato. Dalla presunta sacralità precristiana del Santuario del Poggetto, al provvidenziale recupero grazie a Treccani della "Bibbia di Borso d’Este", definita «il libro più bello del mondo»; dagli eclatanti protagonisti delle Accademie e dello Studium fra i quali Copernico, Paracelso, Michele Savonarola (un Lombroso ante litteram), Pietro Bono Avogari (il Nostradamus estense), al primo film realista ferrarese "Il Baratro"; dal Papa sepolto nella nostra Cattedrale, a Isabella d’Este Gonzaga «specchio della moda e regina del gusto» fino all’impresa, eccezionale e dimenticata, dell’Operazione Herring oltre le linee tedesche, al di qua del Po, nell’aprile 1945. 


PREFAZIONE DI Alessandro Roveri.




DOVE TROVARLO: presto reperibile nelle librerie di Ferrara e nei maggiori BookStore online. Il volume è ordinabile anche presso la casa editrice, scrivendo una mail a ordini@faustedizioni.it, o telefonando al numero 0532.450419.


 




L'AUTORE: Figlio d’arte (il padre Antonio fu pioniere del Cinema), già corrispondente del cinegiornale “Mondo Libero”, ha realizzato documentari culturali e servizi di attualità per la televisione italiana, francese, tedesca e greca. Nel campo della Settima Arte ha contribuito alla produzione di oltre duecento pellicole, sia come freelance multiruolo sia come titolare della Phoebus Film. Nell’ambito letterario e giornalistico ha collaborato a opere di saggistica e pubblicato – su “Il Resto del Carlino” e su periodici quali “La Pianura”, “GenteViaggi”, “CasaViva” e “Terre Estensi” – numerosi articoli di storia medievale, rinascimentale e contemporanea, antichi ordini equestri, araldica, archeologia, cinematografia, arredamento di classe e turismo enogastronomico.








Se siete di Ferrara e dintorni, non perdetevi la presentazione del romanzo presso la Biblioteca Comunale Ariostea (sala Agnelli) che si terrà venerdì 16 maggio alle ore 17.

Evento dedicato alla presentazione: https://www.facebook.com/events/663698103686120/?fref=ts

lunedì 12 maggio 2014

INTERVISTA A ROSSELLA CASTELLI



Ciao Rossella, benvenuta nel mio blog. Raccontaci qualcosa di te.

Ciao Linda, intanto grazie per avermi invitato nel tuo magnifico blog. Ti preannuncio che sono piuttosto emozionata, non sono il tipo da “centro della scena”.
Beh, che dire di me. Ho 32 anni e vivo in Sicilia. Dopo aver conseguito i diplomi di Maestro d’Arte e d’Arte Applicata e successivamente il diploma in Scienze Sociali, da circa tredici anni lavoro come disegnatrice CAD presso uno Studio Tecnico Edile, impiego davvero creativo e stimolante che per diversi anni ho alternato facendo anche l’animatrice per bambini.
Ho un debole per i capelli rossi (sarà perché il mio personaggio preferito d’infanzia - e non solo - è Ariel?), adoro i manga e l’arte in genere, soprattutto la poesia dei particolari figurativi, ma la mia vera mania compulsiva, dopo il disegno e la scrittura, è per la tecnologia.
Se dovessi pescare dal sacco dei miei pregi e difetti fra le caratteristiche che più mi rappresentano direi che - con libero arbitrio di considerare ogni peculiarità - sono la timidezza fatta persona :-P ; vedo il mondo a colori, anche quando la realtà mi mette sotto al naso un ventaglio con ogni tonalità di grigio e nero; credo che la mia pazienza non conosca limiti, anche se, per convesso, non riesco a stare ferma per più di un istante senza far nulla; oh, quasi dimenticavo, “scrupolosità” è il mio secondo nome.

Il diploma di ‘Maestro d’Arte e d’Arte Applicata’, quello in ‘Scienze Sociali’ e l’impiego come disegnatrice CAD presso uno Studio Tecnico Edile. Dove trovi il tempo per scrivere?

Beh, effettivamente me lo chiedo di continuo anch’io. Oh, ma sono convinta che prima o poi andrò in tilt!
Purtroppo di tempo non ne ho mai abbastanza e quel poco che riesco a dedicare alle mie passioni è più che altro un patchwork di poche ore rubate all’arco della giornata in cui cerco di incastrare lavoro, fidanzato (il mio primo vero amore) e quindi scrittura.

Per diversi anni sei stata anche 'animatrice’ per bambini. Raccontaci qualcosa di più di quest’esperienza.

Giochi a premi, musica e balli, balloon art, l’energia sfrenata e le risate dei piccoli che come una fantastica magia si intrecciavano nei colori della festa. Ripensarci mi crea sempre tanta amarezza. Ricordo ancora l’entusiasmo misto a terrore del primo debutto difronte alla ciurma scatenata di bambini, il panico di non riuscire a gestirli nonostante le diverse ore di scrupolosa organizzazione che io e la mia collega nonché preziosa amica abbiamo affrontato. Purtroppo un paio di anni fa abbiamo dovuto interrompere per vari motivi, ma ti posso assicurare che quest’avventura ci lasciato un segno indelebile per tutto ciò che ha rappresentato anche sul piano affettivo.

‘Vedo il mondo a colori, anche quando la realtà mi mette sotto al naso un ventaglio con ogni tonalità di grigio e nero’. Approfondiamo questa bella dichiarazione.

Non so decidermi se considerarla un pregio o un difetto. Le esperienze di vita mi suggeriscono entrambe, anche se a volte l’ago della bilancia tende a scendere giù sul negativo. Sta di fatto che in maniera del tutto naturale cerco di scovare qualcosa di buono nella realtà che mi circonda. Non per ingenuità o ostentato buonismo, l’ipocrisia sta in cima alla lista nera delle cose che non sopporto, ma perché sono convinta che l’unico modo per affrontare le avversità della vita sia con la semplicità d’un sorriso.

Curi personalmente il blog “Book Magazine Essential”. Di cosa ti occupi nello specifico ?
 
Book Magazine Essential è un portale di catalogazione dedicato principalmente all’editoria 'young adult'. L’idea di creare questo sito si sviluppa inizialmente sull’esigenza personale di reperire in maniera semplice ed essenziale le informazioni principali di un romanzo o di una saga. Le mie conoscenze seppur basilari da webmaster mi hanno permesso di estendere nel sociale questo progetto ampliato con due rubriche a sondaggi e un piccolo catalogo collaterale dedicato alle serie tv.
Nasce così Book Magazine Essential, un sito che si presenta come una sorta di vetrina non solo per i lettori ma anche per gli autori che avranno la possibilità di richiedere l’inserimento delle loro opere nel catalogo.

Sei anche un’appassionata lettrice, qual è il libro da cui non ti separeresti mai e quale riposa, ora, sul tuo comodino?

Il genere che preferisco spazia sulle linee leggere, fresche e ironiche, della narrativa 'young adults', quindi un po’ tutte quelle storie che passano per il paranormal romance, il fantasy e l’avventura, l’horror & gothic. Ma apprezzo molto anche le tinte del rosa.
 Non c’è un romanzo al quale sono più legata fra gli altri, la mia irriducibile mania di possessività me lo proibisce. Ma se dovessi scegliere un titolo, ecco, mi lascerei guidare dal sentimento affettivo che ho verso il mio primo “vero” libro, quello letto al di fuori dal programma scolastico e privo delle illustrazioni che tanto incantano i bambini, acquistato alle bancarelle in occasione di una fiera. Credo che la scintilla sia scoccata lì, fra le pagine di quel romanzo che custodisco gelosamente come ogni altro libro della mia raccolta letteraria: "Robinson Crusoe".
Il momento migliore per leggere, da sempre, per me, è la sera. Quando non sono troppo stanca, è a un libro che chiedo di accompagnarmi fra le braccia di Morfeo.
"Obsidian" di Jennifer L. Armentrout è quello che in queste notti mi tiene compagnia.

Quali sono i tuoi autori preferiti e t’ispiri a qualcuno in particolare per i tuoi scritti?

Amo leggere e scrivere seguendo la voce delle mie emozioni. Ogni autore e ogni lettura mi ha lasciato in maniera indistinta qualcosa di sé.

Nel Settembre 2013, pubblichi il tuo primo romanzo “Le Pietre del Destino”, di cui hai curato anche la copertina. Cosa troveranno i lettori al suo interno?

La copertina e anche il booktrailer, sul quale devo ammettere che, ancora oggi, vederlo mi toglie il respiro.
"Le Pietre del Destino" è un fantasy young adult dagli scenari alquanto avvincenti, via via sempre più articolati e irti di intrighi. Il romanzo è piuttosto corposo e l’impatto con la sua considerevole mole potrebbe scoraggiare i giovani lettori, ma i dialoghi freschi e le interazioni fra i molti personaggi, (troverà il suo spazio anche il tema dell’amore), sapranno alleggerire con entusiasmo ogni pagina accompagnando passo dopo passo la curiosità del lettore.


http://www.epubblica.com/ebook/le-pietre-del-destino-111.aspx

 
Come nasce l’idea per questo romanzo?

I miei pensieri sono in continuo volo ed è proprio quest’esigenza di risiedere fra realtà e fantasia che accende la mia ispirazione. Scrivere, per me, è un po’ come acciuffare quei pensieri ribelli e seducenti che vorticano irrefrenabili nella mia testa, riuscire in qualche modo a rendere concreta una fantasia che vivrà impressa su un foglio di carta A5.
Una sensazione. L’inquietudine di sentirsi incompleti, estranei a quei giorni che scorrono silenziosi attorno a noi, reclusi in un limbo in attesa di chissà cosa. Così nasce l’ispirazione che mi ha portato a scrivere questo romanzo che si snoderà sulle trame di uno scenario fantasy il cui fulcro centrale punta a convincere il lettore sensibile a varcare il muro della ragione che, da qualche parte a lui misconosciuta, ciò che il mondo non sa dargli può esistere davvero, anche nella propria vita.
 
Quali tematiche affronti  ne “Le Pietre del Destino”?

"Le Pietre del Destino" è un’avventura fantasy dove non mancheranno magia, ironia, amicizie e anche amori, suspance, intrecci, colpi di scena e tanto altro ancora.
In breve, il romanzo racconta di un gruppo di dodici ragazzi legati fra loro da una profezia mirata a preservare la pace dell’umanità. Ragazzi speciali, capaci di dominare gli elementi della natura, che affronteranno un viaggio attraverso i confini dello spazio e del tempo per addestrarsi e compiere un destino scritto nelle pagine del firmamento ancor prima che nascessero.

Nel Aprile 2014, esce la raccolta “Il libro e la rosa” in cui è inserito il tuo racconto “Ali D’Inchiostro”. Daccene un assaggio.

In uno scenario distopico futuristico dove la parola “libertà” è bandita, "Ali D’Inchiostro" racconta del sorprendente potere dei libri di spalancare con semplicità le porte per un meraviglioso mondo fatto di infinite vite parallele. Da qui si sviluppa il titolo.
 
'Aprii il mio libro, mi bastò un istante per ritrovare la pagina su cui mi ero appisolata, cotta dal sonno, la notte precedente.
«D’accordo, fa come ti pare. Immagino quindi che non t’interessa sapere in che meraviglioso mondo sono finita io», la stuzzicai di proposito, prendendo a giochicchiare con noncuranza con il ciondolo di una rosa che pendeva da una lunga catenina appesa al mio collo, un vecchio regalo di cui non mi separavo mai, passandolo da un dito all’altro.
Char finalmente staccò gli occhi dal libro e lanciò una sbirciatina sulle pagine aperte che tenevo sulle gambe incrociate.
«Sei troppo curiosa, te l’ha mai detto nessuno».
Non era una domanda, più che altro un’affermazione indispettita. Ma le risposi comunque, per puro spirito di divertimento.
«Certo, di continuo. E ne vado orgogliosa».
«Sono a un ballo di corte, mia cara!», puntualizzò stizzita, così, dal nulla, come a continuare un discorso già iniziato. «E non puoi neppure immaginare che grand’abito da sogno indosso».
Ed ecco spiegato quel drappeggio verde smunto e rosicchiato dai topi che si era avvolta sulle gambe a mo’ di vaporoso gonnellone, serrandolo in vita con un cordoncino di spago.
«Oh! Roba superata, quella. Balli... puah!», lasciai in sospeso in uno sbuffo derisorio, colpendo l’aria con la mano come a voler scacciare qualcosa. «Sì decisamente antiquata e scomoda… come quei fagotti che osavano definire vestiti. Io, Charleen, non indosso alcun fastidioso abito», sogghignai. «Eh, no! Le mie gambe sono un vaporoso scintillio d’un verde iridescente che mi permette di nuotare in fondo agli oceani per tutto il tempo che voglio.» [...]

Questa raccolta vede la collaborazione con diverse autrici presenti nell’antologia. Autrici con le quali gestisci anche il blog “La gazzetta dello scrittore”. Parlaci di questo nuovo blog letterario e dei servizi che offre.

La collaborazione con questo straordinario gruppo di autrici, oggi distinto con il marchio "Amiche di Penna", inizia alla fine del 2013 in occasione di un giveaway natalizio.
Da questa cooperazione piuttosto attiva, qui permettimi di menzionare anche la tua preziosa partecipazione, nasce "La Gazzetta dello Scrittore", un blog letterario versatile e ricco di sezioni dedicate alla cultura e all’approfondimento ma anche alla promozione in maniera del tutto gratuita di autori esordienti e non. I servizi offerti sono davvero tanti e spaziano fra recensioni, anteprime, interviste e consigli sull’editing. Fra questi abbiamo anche un angolino dedicato ai film e alle serie tv, giusto per non perderci nulla ;-D.
 
Hai qualche progetto in cantiere di cui vuoi metterci a parte?
 
Le idee non mancano, progetti ce ne sono diversi. È il tempo che, ahimè, fa i capricci.
Quello che posso anticiparvi è che attualmente sono impegnata sulla stesura di uno spin-off e un nuovo e conclusivo capitolo de "Le Pietre del Destino". Mentre un romance vittoriano di diversi anni fa, gelosamente custodito nel mio cassetto letterario, è in attesa dell’ultimo editing. Spero di avere modo di farvelo conoscere presto.

E’ stato un grandissimo piacere ospitarti nel mio blog, in bocca al lupo per il tuo lavoro e alla prossima Rossella!
 
Il piacere è stato mio. Grazie di nuovo a te Linda, per il tempo che mi hai dedicato.


Per seguire Rossella   ROSSELLA CASTELLI


http://www.youtube.com/watch?v=AnmH9T2rbDI
 

venerdì 9 maggio 2014

DONNE PIRATA - LA TERZA TAPPA DEL BLOG TOUR

Salve ragazzi, eccoci arrivati a un evento imperdibile in cui Donne con D maiuscola solcano i mari riscrivendo la storia della pirateria!
Stiamo per conoscere le indimenticabili protagoniste di tre romanzi assolutamente imperdibili!
Benvenuti alla TERZA TAPPA del Blogtour DONNE PIRATA!




Ma andiamo a conoscere più nel dettaglio questi bellissimi romanzi scritti con competenza e maestria da tre autrici che non potete assolutamente lasciarvi scappare!

SINOSSI: Isola di Saint-Christophe, XVII secolo. La giovane e coraggiosa Isabelle, figlia illegittima di un pirata e dell’ormai defunta lady Justine Ravenau, gestisce con la sua domestica Marjorie una locanda, Il cuore insanguinato, meta privilegiata di pirati e criminali. Con un pugnale nascosto sotto la gonna e una straordinaria forza interiore, Isabelle è in grado di vivere e di essere felice in un’isola così pericolosa; tuttavia, la sua quiete viene improvvisamente spezzata dall’arrivo dell’Oblivion, nave inglese comandata da lord Taylor Harriss Moore, l’uomo che sua madre aveva tradito innamorandosi del pirata e dando alla luce proprio lei, Isabelle. L’uomo propone alla giovane di allontanarsi da Saint-Christophe e di vivere a St. James of the Plain con lui. Isabelle accetta, e un nuovo mondo si apre dinanzi ai suoi occhi: abiti lussuosi, gioielli, feste. Tuttavia, la giovane donna sarà presto costretta a fronteggiare l’ipocrisia dell’alta società, che sa essere anche più pericolosa di un’isola abitata da pirati. Intanto, una guerra si profila all’orizzonte: l’isola nella quale è cresciuta e Il cuore insanguinato sono in pericolo. Sarà l’aiuto del misterioso e affascinante Tristan Storm a riportarla a Saint-Christophe per tentare di salvare ciò che ama e, soprattutto, a farle scoprire la passione. Un romanzo che ha il sapore antico dei più grandi libri d’avventure, e il fascino di una scrittura che sa parlare dritto al cuore con sensualità ed eleganza.


DOVE TROVARLO:  http://www.blomming.com/mm/ShopButterflyEdizioni/items/il-cuore-insanguinato-di-pamela-boiocchi






SINOSSI:  Caraibi, 1720.
Il volto di una bellissima donna intagliata nel legno si staglia all'orizzonte. Il gioiello che porta al collo, una stella fatta di giada, brilla al sole. Gli occhi ambrati di Scarlett fissano il veliero minaccioso che le sbarra la strada verso la libertà. Stavolta non si tratta di affrontare un conte lussurioso, un marito dispotico o un padre severo. Stavolta dovrà vedersela con Johnny Shiver, un pirata più crudele del diavolo. Sarà in balia dei suoi capricci e del suo primo ufficiale, Redblade, spietato e arrogante. Ha solo un modo per sfuggire a quella prigione. Una scelta assurda, l'unica in grado di donarle una vita degna di essere vissuta. Il destino di Scarlett prenderà una rotta imprevedibile che esigerà un alto tributo di sangue. Il mare sarà crudele ma, infine, restituirà i suoi più inconfessabili segreti.


DOVE TROVARLO: http://www.amazon.it/La-stella-giada-Stefania-Bernardo-ebook/dp/B00FF4ARPO




 


SINOSSI: Mi chiamo Mary Read. È strano come con un nome, con due semplici parole, si possa delimitare una persona la cui identità rimane, per tutto il resto, così ambigua. Dentro di me sento di essere troppe cose per potermi definire in uno spazio tanto breve.
Mi hanno chiamata bambina, mozzo, soldato, moglie, pirata, assassina. Ho avuto due sessi e due nomi.
Per questo, forse, la mia vita fa tanta paura.

DOVE TROVARLO:  http://www.blomming.com/mm/ShopButterflyEdizioni/items/mary-read-di-guerra-e-mare-di-michela-piazza

 






E, ora che avete avuto un assaggio di questi fantastici romanzi, andiamo a conoscere più da vicino due delle protagoniste.
Questa settimana ho il piacere di presentarvi un'intervista d'eccezione. Isabelle, sensuale e impavida protagonista de "Il cuore insangunato" intervisterà per noi l'affascinante e imprevedibile Scarlett, protagonista de "La stella di giada".
A loro la parola!




INTERVISTA A SCARLETT 




E così tu sei Scarlett. Piacere di conoscerti, io sono Isabelle. Mi pare di capire che io e te abbiamo una discreta quantità di cose in comune. Te lo saresti mai aspettato di finire a vivere su una nave di pirati?

Ciao Isabelle è un piacere anche per me. No, certo che no! Devi sapere che in realtà sotto i miei modi decisi e le risposte taglienti si nasconde una donna che ha sempre desiderato, fin da bambina, una vita tranquilla, serena.  La mia ambizione più grande era mettere su famiglia e invecchiare con accanto un uomo. E invece… eccomi qua, vestita da maschio, con la sciabola al fianco e la bocca piena di insulti a fare cose che non mi sarei mai aspettata di fare. Certe volte, credimi, rimpiango la vita tranquilla che facevo a Portland, ma ormai non mi resta che guardare avanti. Tanto è inutile piangere sul latte versato, o dovrei dire rum?

Senti, ma spiegami com’è possibile che tu abbia imparato così in fretta a maneggiare le armi. Vedi, io un po’ ti capisco perché ho sempre dovuto arrangiarmi nella mia vita e il pugnale è stato per me un buon amico davvero a lungo. Ma è una faccenda completamente diversa…

Questa è una bella domanda. Quando mi sono ritrovata per la prima volta con la spada in mano non ho avuto tempo per riflettere. O cercavo di usarla in qualche modo, o rischiavo di venire ammazzata. Quindi ho iniziato a muoverla a casaccio, cercando di evitare i colpi dell’avversario. Ammetto che non me la sono cavata così bene, se non fosse stato per Chris a quest’ora non sarei qui a raccontarti questa storia. Ammetto però che con la spada in mano mi sono sentita a mio agio, una cosa che ha sorpreso anche me. Dopo quella volta, ho cercato di osservare gli altri della ciurma, Swenny mi ha dato qualche dritta su come caricare le pistole e il resto l’ha fatto l’esperienza. Più si combatte e più si diventa abili.

E poi c’è quel Christopher. Un bel pezzo di pirata ho sentito dire in giro. Io ho sempre pensato che i pirati, per essere tali, dovessero per forza essere sudici e puzzolenti, magari senza qualche dente. Insomma, una donna con tutto il cervello a posto si sarebbe ben guardata dal farsi mettere le mani addosso da uno di quei tipi. E invece poi mi sono dovuta ricredere, anche se non è stato facile convincermi. Lui ti piace vero? Avresti mai pensato di innamorarti di un pirata?

Pirati sudici e puzzolenti, già questo è l’immagine che hanno tutti di loro. Eppure la persona più sudicia che abbia mai conosciuto era vestita elegantemente e si faceva chiamare conte… Se solo ripenso a tutte le volte che mi ha infilato le mani sotto i vestiti, mi viene voglia di infilzarlo con il coltello. Ma tu mi hai chiesto di Chris. Beh, no non mi sarei mai aspettata di innamorarmi di un pirata e in effetti quel mascalzone all’inizio non sembrava affatto un pirata. E poi va beh, lo sai anche tu: la carne è debole, quando meno te lo aspetti ecco che lui si avvicina un po’ troppo e tu … beh e tu, ti lasci trasportare. Un po’ di rum, il violino ed ecco fatta la frittata. Però ne è valsa la pena. Chris è molto diverso da come appare, nasconde un cuore grande e forse è stato proprio questo ad avvicinarmi a lui. E’ costretto a sembrare più duro di quel che è in realtà… come me del resto.

E Arabelle? Cosa ne pensi di lei invece? Com’è il vostro rapporto?

Beh all’inizio non è che avessi una gran opinione di lei. Mi sembrava una bambina viziata, piagnucolosa e senza volontà d’animo. Si preoccupava solo di Mike e il resto del mondo non esisteva. Oh, sì… cercava  di essermi amica, ma c’era un piccolo particolare: era la moglie di quel conte maiale che tanto ho odiato. Però poi mi sono dovuta ricredere. Ha commesso tanti errori in nome dell’amore, questo sì, ma in fondo è stata costretta a sposare un uomo che odiava. Alla fine non eravamo così diverse. Con il tempo ho imparato a conoscerla. I nostri destini hanno preso pieghe davvero inaspettate , ci siamo accorte di essere molto più simili i quel che pensavamo e poi...beh, non posso dire altro.

Io e te abbiamo anche un'altra cosa in comune. Prima di iniziare la nostra avventura piratesca abbiamo vissuto tra la gente ricca e abbiamo visto come dietro una facciata di rispettabilità si nascondano le più losche trame. Io pensavo che avrei realizzato tutti i miei sogni e invece mi sono dovuta ricredere, tanto che avrei dato qualsiasi cosa pur di fuggire. Com'é stato per te invece?

Io ero una domestica quindi ho potuto osservare la bella vita da vicino ma senza esserne parte. I domestici per questa gente sono solo una parte dell’arredamento, servi e null’altro , come dicevo, il conte Harrison mi trattava come un oggetto e nulla più. Il fatto di essere diventata subito domestica personale di Arabelle mi ha messo in una posizione, come dire, privilegiata, dovevo solo occuparmi della sua persona. La mia posizione mi ha anche permesso di osservare proprio le losche trame di cui tu parli. Io stessa sono stata più volte messaggera d’incontri segreti e testimone di discorsi bisbigliati all’orecchio. E’ tutta gente che si pone in un modo, che si abbiglia e si riempie di gioielli ma sotto… non c’è nulla, è tutta una gigantesca farsa, spesso costruita sul sangue e sulle vite spezzate di altre persone. Avidità, potere e falsità, questo ho visto quando ho vissuto a Fort Law.

E’ stato bello chiacchierare con te, grazie Scarlett. Devo tornare sulla Strega Rossa adesso, Lorelay mi sta aspettando in cambusa. Sta cercando di insegnarmi a cucinare per Tristan, ma non sa che è un’impresa impossibile la sua!

Grazie Isabelle è stato un piacere anche per me. Buona fortuna con le pentole!


E dopo una così bella intervista vi lascio al booktrailer dedicato all'evento che troverete sul Social Facebook a questo indirizzo: https://www.facebook.com/events/660503827320740/?fref=ts



https://www.youtube.com/watch?v=r3UuU2rpZ6I



Appuntamento al 17 MAGGIO sul blog di Patrizia Ines Roggero per la QUARTA TAPPA!


Ammainate le vele e buona navigazione!