martedì 26 luglio 2016

Segnalazione + Recensione - LA DONNA PIRATA - MARY READ DI GUERRA E MARE di Michela Piazza

Oggi sono molto contenta di ospitare ancora una volta nel mio blog una grande amica e autrice talentuosa.
Oggi torna a trovarmi Michela Piazza in occasione della Seconda Edizione del suo romanzo storico "Mary Read - Di Guerra e Mare", primo capitolo delle Serie "La Donna Pirata".
Ma andiamo a scoprire nel dettaglio questa interessantissima biografia dedicata a uno dei personaggi storici più affascinanti.







SINOSSI: Costretta sin da giovanissima a fingersi maschio per una truffa, Mary cresce incapace di tollerare i limiti imposti al suo sesso dal Settecento.
Coraggiosa e testarda, sceglie di inseguire i propri sogni e - nei panni di Mark - attraversa l'Europa diventando marinaio, fuorilegge e soldato.
Ma neppure una ragazza che si traveste da uomo può restare immune all'amore...
Un romanzo d'avventura che possiede il respiro del mare e la durezza della guerra; un racconto di scelte audaci, di amicizia fraterna e di passioni inarrestabili.
Venite a conoscere Mary, una donna capace di sfidare il destino pur di essere se stessa.











Eccovene qualche assaggio!






RECENSIONE

[...] Un romanzo avventuroso, dal ritmo incalzante, privo di punti morti. La storia di una donna, di una combattente, di una soldatessa, il cui nome ancora risuona tra le pagine della storia. (Continua QUI)







L'AUTRICE: Michela Piazza è laureata in Storia. Ha lavorato come bibliotecaria ed è stata coautrice del fumetto umoristico "Fotoronmao", edito su riviste nazionali. Ha scritto racconti di vario genere - dall'horror al rosa - comparsi in antologie. Ha pubblicato i romanzi d'avventura "Mary Read – di guerra e mare" e "Mary Read – nemica del genere umano". Insieme a tre amiche scrittrici amministra il gruppo Facebook "Io leggo il romanzo storico". 
 Vive sul Lago Maggiore col marito, il figlio Tito, numerosi gatti viziati e una chihuahua iperattiva. 
Con la collega Pamela Boiocchi ha scritto la serie "Amori al Peperoncino": "New York-Napoli, amore al peperoncino" e il seguito "Sposami a Sugar Land." Nel maggio 2016 ha pubblicato per la casa editrice Delos Digital il romanzo “Il mio lato proibito”.

lunedì 25 luglio 2016

Le autrici EWWA - INTERVISTA A CRISTINA LATTARO

Ciao Cristina, benvenuta nel mio blog. Raccontaci qualcosa di te.

Ciao Linda, innanzi tutto grazie per l'ospitalità e per la pazienza nei miei confronti. Sono una donna di mezza età nata a Rieti definita Umbilicus Italiae dagli antichi per la sua posizione al centro della penisola. Sono un ingegnere elettronico presso un reparto di Ricerca & Sviluppo di una multinazionale statunitense, un lavoro che richiede molto tempo,  energia e pazienza e che  non lascia molto spazio ad altro. 
Escludendo la scrittura, sono appassionata di giardinaggio, una propensione rimasta in sospeso dopo che ho venduto la casa con il grosso giardino che mi permetteva di  “sfogarmi”. Mi piace il video montaggio e il fotomontaggio. Sono poco propensa alle faccende domestiche che esplico in caso di necessità qualora vengano meno i miei appoggi, marito e suocera. Sto lavorando per allevare in tal senso le nuove leve, i miei due figli maschi, pregustando il momento in cui le future nuore mi ringrazieranno di cuore pur consapevoli di non poter contare su di me per l'allevamento dei pargoli. Ho già dato all'epoca.

Sei Senior Cad Manager presso il reparto di Ricerca & Sviluppo della multinazionale statunitense Micron. Dove trovi il tempo per scrivere e quando si è accesa in te la scintilla della scrittura?

Come giustamente deduci, il tempo per scrivere è poco ed è  concentrato nelle ore serali/notturne. Il lato positivo della faccenda è la possibilità di  approfittare di un silenzio pressoché integrale che è fondamentale per potermi concentrare. 
Nonostante abbia abbozzato il primo romanzo (un giallo) all'età di 9 anni, ho scribacchiato sempre, ma soprattutto ho letto moltissimo e di tutto. 
Ho iniziato a scrivere davvero, ossia con finalità di pubblicazione, abbastanza tardi e ho proposto il primo romanzo nel maggio 2011 arrivando alla pubblicazione nel dicembre dello stesso anno.  Dunque la scintilla si è accesa presto ma ho dovuto attendere una certa stabilità economica e familiare per sfruttarla...

Sei titolare di 5 brevetti e autrice di diversi articoli scientifici. Hai mai pensato di utilizzare questa tua conoscenza in un romanzo?

Effettivamente… sì, ci ho pensato ma ho sempre rinunciato. Se ambientassi un romanzo in ambiente high-tech qualcuno dei colleghi potrebbe pensare di riconoscersi in qualche personaggio e potrebbe gradirlo o meno. Ho scritto storie di genere LGBT, horror, thriller e rosa e come la giro la giro male, ma mai dire mai.

Sei presidente dell’Associazione Culturale Amarganta. Parlacene.

L'associazione Amarganta è, a mio avviso, una realtà polivalente. Ha iniziato a muoversi collaborando con l'Assessorato alle Culture di Rieti e con la biblioteca Comunale Paroniana della città offrendo gruppi di lettura, rassegne cinematografiche, giornate dell'editore (opportunità di presentarsi  per le piccole case editrici tassativamente non a  pagamento), corsi di scrittura creativa. 
Nel 2015 ha inaugurato un ramo editoriale molto fortunato che ha portato alla pubblicazione di autori locali, di emergenti ed esordienti nazionali, ma anche di nomi rilevanti del panorama internazionale. Molti dei libri sono entrati stabilmente nelle classifiche dei best seller degli store on line. I risultati ottenuti sono dovuti all'intero team citato nel sito: www.amarganta.eu 
L'esperienza di ogni collaboratore, dai soci fondatori ai direttori di collana e così via, è stato fondamentale nel raggiungimento dei risultati. A coronamento, la fiera di Torino 2016 mentre stiamo lavorando per li titoli da portare a "Più libri più liberi" di Roma. Altro punto d'orgoglio, il concorso nazionale per ebook, quest'anno alla seconda edizione, patrocinato dal Comune di Rieti, nella speranza di bissare la qualità dei titoli vincitori lo scorso anno. Molti i progetti in cantiere, nel 2017 Amarganta si ripropone di stupire e di stupire se stessa per prima, fondamento per andare avanti per la propria strada.

Il tuo esordio avviene nel 2011 con l’horror “La saggezza dei posteri”. Daccene un assaggio.

Grazie Linda per questa domanda che è molto attuale. Ho infatti pubblicato diversi titoli con case editrici tassativamente non a pagamento fino alla fondazione di bookEco Media, un marchio a esclusivo uso personale, per il quale sto raccogliendo i diritti di quanto ceduto in passato. Ho appena ottenuto "La saggezza dei posteri" che sto revisionando per pubblicarlo come indie nelle prossime settimane. 
La quarta recita: Claudio Zeppe, come i suoi antenati, ha una particolare abilità nel trovare l'acqua, ma non è un rabdomante. Si è arruolato e ha raggiunto l'Afghanistan nel 2003, al seguito della spedizione italiana ISAF, per scavare 500 pozzi. Sette anni dopo, da civile, dovrà ricostruire nei dettagli cosa accadde dopo l'assalto subito dal convoglio militare italiano diretto a nord di Herat. Un attacco sferrato da un pugno di predoni, ma progettato da un essere senza morale che la sua famiglia chiama da generazioni l'uomo del pozzo.
Lo stralcio che riporto è relativo al 2003, con Claudio quale tenente geologo in Afghanistan, in procinto di individuare un pozzo di portata immane:

[...] Dietro ai finestrini corazzati, Claudio cercò di concentrarsi sui tenui sbaffi di colore e sulle isole di roccia che affioravano dalla sabbia color perla. Intanto la tensione nell’abitacolo cresceva e il radar altimetrico seguiva ogni escrescenza del percorso dissestato. Finalmente i VM-90 si arrestarono e la voce del capitano Cicchetti sopravanzò il rombo dei motori che si spegnevano. Claudio si preparò ad affrontare il lavoro a giornata, ricacciando indietro ogni ricordo che il tempo indugiava troppo a portarsi via. Scese dal mezzo e si sistemò il fucile sulla spalla. Una fitta dolorosa gli attraversò la schiena mentre l’abbraccio del freddo pungente gli toglieva il fiato. Il Quadrante 41 era il nulla nel nulla. Eppure il capitano Cicchetti aveva dato un nome a quel nulla. [...]

Ti sei avventurata anche con romanzi "LGBT" e la saga "Biglia di vetro". Di cosa trattano?

La saga "Biglia di vetro" nasce dal desiderio di raccontare i tre casi  a tinte gialle/horror affrontati  e risolti dal protagonista Paolo Rigati,  violentato e morso da un essere demoniaco e bellissimo, Taurus. Si tratta di titoli autoconclusivi, collegati alla ricerca di un  tunnel che collega il nostro a infiniti altri mondi  trasportando a Rieti, assassini che provengono da una dimensione oscura. 
Riguardo agli altri romanzi LGBT: "Lusores" - "Calciatori, Milites" - "Soldati, Agricolae" - "Contadini e Abietarii" - "Falegnami", invece, si tratta di storie a se stanti con una forte valenza psicologica e infarciti di flashback. Queste ultimi due elementi sono preminenti nella mia narrazione.

Passi dal genere horror al mistery, dall’erotico al romance. Ma quale di queste è la tua dimensione naturale?

Se dovessi scegliere: horror.  A vent'anni ho adorato Stephen King  e sebbene ormai  la magia che trovavo nei suoi romanzi  sia sparita, sicuramente la struttura che essi possiedono resta, per me, geniale.  Amo comunque variare poiché la fantasia... non è di genere :-)  

Alcuni tuoi testi saranno tradotti anche in lingua spagnola e inglese. Cosa ne pensi delle traduzioni e che consiglio vorresti dare agli autori che si avventurano in questo campo?

Leggere le proprie storie tradotte rende immensamente felici. Tuttavia, come sottolinei, la strada è irta di problemi, uno in assoluto: la promozione. 
Dunque, prima di farsi tradurre, occorre avere almeno una pallida idea di come promuoversi in un altro Paese. Individuare i blog, avere una presentazione in lingua del proprio romanzo, armarsi  di infinita pazienza. Senza questo lavoro preliminare, la traduzione diventa fonte di frustrazione.

Sei membro dell’associazione EWWA. Di cosa si occupa nello specifico e la consiglieresti alle tue colleghe?

L'associazione EWWA, come riporta la pagina facebook,  è un’associazione di autrici e di professioniste del mondo della comunicazione (stampa, grafica e audiovisivo), che ha come obiettivo primario la solidarietà professionale e creativa tra donne che lavorano in questo settore in Europa.
Ci sarebbe molto da dire in merito, partendo dai workshop gratuiti per le socie alla fonte di news rappresentata dal sito, ma andando al di là del tecnico e del pragmatico, Ewwa è soprattutto un'opportunità di  condivisione. Ognuno nasce e muore da solo e spesso questo vale quando si scrive. 
Entrare in Ewwa significa guardarsi allo specchio per conoscere e riconoscere altre mille faccettature di sé, una per ognuna delle sue socie.  

Nel 2016 esce l’horror/mistery “Noctua”. Cosa troveranno i lettori al suo interno?

Si tratta di un horror classico, dove il terrore si sviluppa nella quotidianità pur avendo radici nel passato. Un viaggio a ritroso del protagonista della prima parte, Attilio Cocci, che torna al paese natio dove lo aspetta un pesante fardello di responsabilità. Un'avventura dai molti colpi di scena per il detective Vittorio Strinati che nella seconda parte affronterà il male senza averne davvero consapevolezza e senza sapere come combatterlo. Alleati improbabili, armi inconsuete e soprattutto, spero, una storia originale perché detesto le storie che ripropongono storie già lette. 


https://www.amazon.it/Noctua-Cristina-Lattaro-ebook/dp/B01GBTSCG2/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1465407050&sr=8-1&keywords=cristina%20lattaro%20noctua


Quali tematiche affronti e quale messaggio vuoi trasmettere?

Questa domanda è molto insidiosa. In effetti non mi sento una portatrice di messaggi né affronto tematiche particolari... sono fautrice del puro intrattenimento, dello svago e soprattutto, come ho accennato poco sopra, dell'originalità. Mi piace pensare, seppure a torto, di scrivere, bene o male, "cose" che non sono state scritte prima. L'originalità è il mio mantra, quello che io cerco quando leggo, quello che spero di "avere" quando scrivo. In "Noctua", per esempio, ho cercato situazioni, formule, protagonisti  "nuovi". Un mio libro può piacere o meno, ma di certo non è uguale a nessun altro. 

Qual è stato l’input per questo libro?

Ero in vacanza con la famiglia in camper. Vidi (nella mente) un uomo che scendeva da un vecchio autobus, davanti a sé la collina di Ornaro (che nel libro è diventato Ornello, come Belmonte in Sabina è diventato Belcolle ne Il volo di carta).   
Per le due settimane seguenti sono stata perseguitata  dall'immagine di Attilio Cocci che inforca gli occhiali da sole per poi affrontare la salita in un pomeriggio di agosto trascinandosi dietro un trolley.  
 In questi casi c'è solo un mezzo per liberarsi, scrivere la storia che vuole essere scritta. La stesura della prima parte mi è costata molto, l'ho editata interamente almeno tre volte prima di trovare una forma che mi rendesse soddisfatta.

Hai altri progetti in cantiere?

Molti. A stretto giro, il 29 di luglio, uscirà un mio romanzo dal mood emozionante per la collana youfeel della Rizzoli. Il titolo definitivo non mi è stato ancora comunicato, quello originale era "Punto di rugiada" dal sapore un po’ troppo tecnico. 
Per il resto, oscillo tra la banale attesa di recuperare tre miei titoli nel maggio 2017 (la saga di "Biglia di vetro"), ai due inediti nel cassetto che aspettano la loro occasione, alle moltissime storie che sonnecchiano sul mio hard disk, alcune a tre quarti, altre a metà, altre ancora appena abbozzate. Inoltre, il 2017 sarà fantastico per Amarganta, insomma... io spero che me la cavo!

È stato un piacere ospitarti nel mio blog. In bocca al lupo!

Crepi Linda, e grazie ancora per avermi offerto questa opportunità nel tuo meraviglioso salotto.

Per seguire Cristina  CRISTINA LATTARO

sabato 23 luglio 2016

Segnalazione - IO TI CREDO di Irene Pistolato

Ed eccovi l'ultima segnalazione per YouFeel - Rizzoli per il mese di Luglio, dedicata alla Collana Reloaded.
Oggi conosciamo insieme il Mood Emozionante con Irene Pistolato e il suo romanzo "Io ti credo".
Andiamo a sbirciare!
Parola d'ordine: Fidarsi è difficile. Sapere di chi fidarsi, ancora più difficile.









SINOSSI: La vita di Vanessa Coletti sembra normale, addirittura banale: ha un lavoro che le piace in un’agenzia immobiliare e un compagno che ama. Quando riceve un’ansiosa telefonata dal suo capo, che la convoca perché ha urgente bisogno di alcuni documenti importanti, Vanessa non immagina che la sua vita tranquilla stia per cambiare per sempre: il corpo del suo capo è steso a terra in una pozza di sangue, e quando la polizia fa irruzione trova la ragazza, ancora paralizzata dallo spavento, sul luogo del delitto. L'ispettore Stefano Rosti, incaricato delle indagini, è l’unico che può dare una mano a Vanessa, e anche l'unico a credere nella sua innocenza.
Una storia avvincente in cui amore e intrigo si intrecciano: ”Io ti credo” è la prima incursione di Youfeel nel genere della romantic suspence.









Eccovene un assaggio!













L'AUTRICE: Irene Pistolato è nata a Venezia nel 1982, trasferendosi per amore nella provincia di Brescia nel 2003. È diplomata perito turistico e lavora nella pasticceria del marito, dove scrive ogni volta che trova un attimo libero. Ha ottenuto buona visibilità grazie a una writing community, attirando l'attenzione di alcune case editrici.
 

Segnalazione - DIMMI QUELLO CHE VUOI di Anisa Gjikdhima

Ed eccoci arrivati alle ultime segnalazioni YouFeel - Rizzoli Collana Reloaded per il mese di Luglio.
Oggi conosciamo insieme il Mood Erotico con Anisa Gjikdhima e il suo romanzo "Dimmi quello che vuoi", primo capitolo della Serie "Madness".
Ma andiamo a conoscerlo da vicino!
Parola d'ordine: Possiamo resistere a tutto, tranne che alle tentazioni.










SINOSSI: Quarantasei è il numero che stravolge la vita di Eva, ventisettenne in carriera, indipendente, sicura di sé e maniaca del controllo. Quarantasei è il numero che spicca sul braccialetto rosso che le danno al momento dell’iscrizione al Club, luogo segreto di incontri piccanti e privati. Ed è il numero che la sorte le assegna per entrare nella stanza dell’affascinante Mr X. Eva ha scommesso di poter resistere a qualsiasi tentazione, ma due occhi neri come la pece e un corpo mozzafiato riescono a fare di lei la donna più vulnerabile del pianeta e a riscrivere le regole della sua vita. E, ben presto, Mr X diventerà la sua ossessione. 


 










Eccovene un assaggio!









 




L'AUTRICE: Anisa Gjikdhima. Sogna di poter emozionare i lettori con le sue storie come accade a lei leggendo altri autori. Ha iniziato a scrivere racconti sul web per poi pubblicare il primo romanzo Bello ma dannato. Mare e libri sono i suoi due migliori amici e non ne può fare a meno.

venerdì 22 luglio 2016

Segnalazione - SE MI VUOI, COMPRAMI di Leda Moore

Ed eccovi la seconda segnalazione di oggi per YouFeel - Rizzoli collana Reloaded.
Oggi conosciamo insieme il Mood Erotico con il romanzo "Se mi vuoi, comprami" di Leda Moore.
Parola d'ordine: Ma ci sono cose che i soldi non possono comprare.






 




SINOSSI: Maya ha vent’anni e un passato tormentato alle spalle. Fa la squillo d’alto bordo a Seattle, ma ha delle regole ben precise e chi compra il suo tempo lo fa a caro prezzo. Dylan è cresciuto nella povertà e ha studiato e lavorato sodo per ottenere quello che ha. Per lui esiste soltanto il lavoro e la sua idea di amore si riduce al divertimento di una sola notte. Le loro strade sono destinate a incrociarsi la sera di Capodanno, quando una forza travolgente li spinge l’uno nelle braccia dell’altra. La passione brucia gli animi e travolge ogni barriera, ma riuscirà a tenerli uniti per sempre?
Audace e sensuale, “Se mi vuoi comprami” è una sorprendente discesa nei segreti dell’eros e della psiche. Perché la bellezza più sublime può nascondere il più drammatico dei segreti.










Eccovene un assaggio!


[...] Mentre gli uomini discutevano tra di loro con i calici in mano, pronti a brindare, di tanto in tanto le donne si avvicinavano a me, anche solo per sfiorarmi un braccio o per deliziarmi con un sorriso seducente. Forse quella sera avrei potuto accontentare una di loro, ma la scelta era davvero vasta. Mi girai, in modo da avere una visuale più completa, quando all’improvviso vidi quelle donne sparire una alla volta. La sala si era come svuotata, e tutta la mia attenzione fu catturata da una ragazza divina. La donna più bella che avessi mai visto nella mia vita. Mi stava fissando in modo sfacciato, inconsapevole di quello che mi stava provocando… mi ero eccitato nell’istante in cui l’avevo scorta tra la folla. «Chi è quella donna?» chiesi a Matt, senza distogliere lo sguardo dal suo meraviglioso corpo. «Maya Stand.» Pronunciò il suo nome con freddezza, dandomi la sensazione che non le stesse particolarmente simpatica. «La voglio» dichiarai in tono deciso. Avrei voluto chiedergli altre informazioni su quella donna che mi aveva letteralmente folgorato, ma ero troppo assorbito dalla sua bellezza. La volevo, subito. La volevo nel mio letto, nuda, pronta ad accogliermi. [...]









L'AUTRICE:  Leda Moore è siciliana, originaria di Palermo. Il suo tempo libero lo dedica alla scrittura e alla lettura. Ama l’estate e il mare, ma le sue più grande passioni sono il marito e i figli. Ha iniziato a scrivere autopubblicandosi, spinta dalla sua immaginazione e dalla voglia di creare storie d’amore travolgenti

Segnalazione - IL MIO BARATTOLO DELLA FELICITA' di Francesca Bravi

Appuntamento con le segnalazioni YouFeel - Rizzoli.
Oggi per la collana Reloaded, vi presento il romanzo di Francesca Bravi dal titolo "Il mio barattolo della felicità", Mood Ironico.
Andiamo a conoscerlo più da vicino.
Parola d'ordine: Può un barattolo contenere i nostri momenti felici?







SINOSSI: Pari, che lavora alle risorse umane di un’azienda milanese, è una ragazza solare a tratti un po’ maldestra, molto legata alla famiglia, piena di amici. Ma è stanca di sentirsi sola: ha avuto numerose avventure, e ora è alla ricerca di un uomo che la faccia sentire amata. Alla vigilia del suo trentesimo compleanno parte per San Francisco: va a trovare Remi, la sua migliore amica che si è trasferita lì per lavoro. La vita di Pari cambia, quasi senza accorgersene, in aeroporto, quando si scontra con un ragazzo dai capelli accuratamente spettinati. Lui, Gianmario, è bello e sa di esserlo, è supponente e, soprattutto, fidanzato, e lei gli cade addosso più e più volte con la sua inconfondibile sbadataggine, durante tutte le tappe del viaggio negli Usa, da Santa Monica a Hollywood passando per le riserve Navajo.
“Il mio barattolo della felicità” è un romanzo tenero e divertente, frizzante e dolce allo stesso tempo. Una storia on the road, in cui la meta finale è l’amore.









Eccovene un assaggio!



[...] Appoggio un piede a terra e, non so se per l’agitazione, per la stanchezza o per i litri e litri di vino, il ginocchio non mi regge. Ancora una volta, come se fosse una sublime maledizione, mi ritrovo addosso a lui, troppo su di giri per rialzarmi immediatamente, troppo confusa per scusarmi. Mentre le mie labbra arrivano così vicine al suo collo da sfiorarglielo, riesco a inspirare il suo profumo. Per un attimo non mi sembra di essere al bar di un hotel: siamo in spiaggia, solo noi, e lui è mio. [...]









L'AUTRICE: Nata a Milano, Francesca Bravi è una libera professionista nell'ambito delle risorse umane e del diritto del lavoro. Ha scoperto la passione per i romanzi rosa quasi per caso, durante un'estate tranquilla. E così ha pensato di cimentarsi nella scrittura, un po' per gioco, un po' per mettersi alla prova. Questo è il suo primo romanzo.

giovedì 21 luglio 2016

Segnalazione - SALVA IL MIO CUORE di Daniela Perelli

Ed eccovi la seconda segnalazione di oggi per YouFeel - Rizzoli collana Reloaded.
Conosciamo da vicino il Mood Emozionante con il romanzo di Daniela Perelli dal titolo "Salva il mio cuore".
Parola d'ordine: Insieme a te non ho più paura di amare.









SINOSSI: Alessandro è il rampollo di una famiglia facoltosa che produce vini pregiati, ma soprattutto è il padre single della piccola Francesca. E quando arriva a San Gimignano mette scompiglio nella vita e nel cuore di Marilyn, insegnante precaria di mattina e rappresentante di cosmetici nel pomeriggio. La giovane donna vive nel paesino toscano con i fratelli Tommaso e Ella, con cui ha un rapporto molto intenso, e non ha il tempo per una storia d’amore. Ma un evento del tutto inaspettato metterà a dura prova la sua quotidianità e i suoi sentimenti. I paesaggi suggestivi della campagna toscana, le vigne e le stradine ciottolose fanno da sfondo a una storia d'amore ricca di emozioni contrastanti, di ferite e di coraggio. Perché la voglia di amare è più forte della paura di soffrire.









Eccovene un assaggio!





[...] Jeremy e Tommy cominciano una piacevole conversazione che distrae da me l’attenzione di tutti, tutti tranne uno: Alessandro, che approfittando proprio della distrazione degli altri mi rivolge la parola. «Non sai ancora quello che sto per dirti e già arrossisci?» mi sussurra. 
Ecco, a questo punto capisco che, destino vuole, dovrò godermi questa bella cena con la faccia che sembra un vulcano in eruzione. Mi volto appena per guardarlo, in fondo sono una ragazza educata. Il suo viso è un po’ troppo vicino al mio e così faccio ancora più fatica a trovare una replica perfetta per quello che mi ha appena detto. Dio ti prego, fa che una grossa voragine si apra sotto di me risucchiandomi completamente, penso. 
Mi sorride sardonico, come se mi avesse letto nel pensiero. «Be’, se questo è l’effetto che ti faccio, direi che siamo partiti con il piede giusto.» [...]







L'AUTRICE: Daniela Perelli. Nata a Genova il 6 giugno 1980, si è diplomata come Tecnico dei Servizi Ristorativi e specializzata in pasticceria. Ha lavorato per due anni a contatto con i bambini come animatrice turistica, coltivando la passione per la danza, il canto e la scrittura. Vive a Genova con il marito Alessandro, i figli Giulia e Luca e la loro barboncina Lili.