martedì 28 agosto 2018

Segnalazione - SANTA di Alessandra Macchitella

Oggi, per le pubblicazioni Les Flaneurs Edizioni, vi presento il romanzo di Alessandra Macchitella, dal titolo Santa.
Andiamo a conoscerlo nel dettaglio!








SINOSSI: Santa e Luana sono due gemelle, l’una l’alter ego dell’altra. La prima è una ragazza scal­tra, con un corpo da fata, desiderosa di successo; l’altra è una giovane volenterosa, dimessa, di­sillusa, che prova con fatica a farsi strada nel difficile mondo del giornalismo. A intrecciare le vite delle due donne arriva Paolo, riparatore di oggetti malandati, e di persone. Allora si scopre che niente era come immaginato e che Santa-Luana si portano dentro un grande segreto…
Il romanzo della giornalista Alessandra Macchitella procede su un doppio binario, quello delle vite delle due protagoniste, oscillando tra il romance, il genere introspettivo e il giallo. Una storia di amori, dolori, desiderio di riscatto, che affascina e disorienta il lettore sin dalle prime pagine, fino a catturarlo del tutto.



DOVE TROVARLO: https://www.amazon.it/Santa-Alessandra-Macchitella/dp/8894990265/









Eccovene un assaggio!


[...] Il mondo non fa per me. L’ho capito quando ho cercato di far sentire la mia voce, ma tutti hanno guardato il modo in cui si muove la mia bocca. [...]








L'AUTRICE: Alessandra Macchitella giornalista pubblicista, vincitrice del premio giornalistico Tom­maso Francavilla (2017). Ha pubblicato poesie e racconti per antologie a cura di Edit@ (2015, 2017 e 2018). Autrice del saggio "Donne tra le righe. Lettere da una Taranto ottocentesca" (Scorpione Editrice, anno 2014) e del saggio "Sesso e corpo. La colpa di essere donna", per la “Rivista di Scienze Sociali”, quadrimestrale a carattere scientifico (2013). Autrice di “Inchiostro di Puglia” con il rac­conto "Il quaderno di Florinda" (Caracò Editore, 2015). 
Il suo blog: www.chegenerediblog.wordpress.com.


lunedì 27 agosto 2018

INTERVISTA A DOMENICO DEL COCO


Ciao Domenico, benvenuto nel mio blog. Raccontaci qualcosa di te.

Sono Domenico, vivo a Cesano Boscone, lavoro in una Cooperativa Sociale Insieme, amo la pallavolo (che gioco appena ho qualche minuto libero), la bici e la natura. Amo leggere quasi di tutto perché, quando cerco un libro, vedo di trovare prime edizioni e soprattutto di qualità.

Sei laureato in Storia e Cultura dei Sistemi Editoriali, e lavori presso una Cooperativa Sociale. Quando si è accesa in te la scintilla della scrittura?

L’avevo già quando avevo 11 anni. Mi piaceva riscrivere le storie dei film alla mia maniera.

Hai degli autori che consideri tue Muse, e quanto c’è di loro nei tuoi testi?

Naturale. In primis Jane Austen (fonte di ispirazione per il "Cammino di Henry" che, se lo leggete, ricorda un po’ "Northanger Abbey") e poi Margaret Mazzantini. Difatti, da lei ho preso uno stile diretto e crudo.

Nel 2009, esordisci con “Il Cammino di Henry”. Dove trovi il tempo per scrivere?

La sera. Raramente guardo la televisione, ma in primis ho bisogno di idee per poter scrivere.

Nel 2010 pubblichi “L’Età della Denuncia” e, nel 2014, esce  “Il Quaderno di Madrid”. Perché la guerra civile?

Perché diversi ragazzi delle superiori avevano difficoltà a capire la Guerra Civile Spagnola. Romanzandola, l’ho semplificata e l’obiettivo è stato renderla capibile a tutti. C’è chi scorge nei miei romanzi una sorta di Jostein Gaarder italiano. In effetti, mescolo aspetti storici (quasi a livello saggistico) e aspetti narrativi.

Nel 2016, pubblichi il romanzo storico “Nessun Amore Più Grande”, di cosa si tratta?

Parla di una madre che ha un segreto pesante dovuto a un brutto fatto accaduto nei centri di detenzione argentini quando era una desaparecida. L’amore del titolo non è altro quello di una madre nei confronti di un figlio nato in una situazione drammatica. Il libro, adesso, verrà tradotto per il mercato albanese.

Perché il romanzo storico?

Amo la Storia, e il canale che prediligo è Rai Storia, che guardo appena mi è possibile. Ci sono tanti eventi storici, talvolta dimenticati, che andrebbero scritti per non dimenticarcene, come ad esempio il genocidio armeno.

Sei stato definito il Luis Seplveda italiano. Parlacene.

Una scelta a mio avviso fin troppo azzardata. Hanno letto "Sulle Ali del Sogno" (LFA Publisher). Stranamente il libro fu rifiutato dalla Mondadori (sezione ragazzi) e LFA publisher decise di pubblicarlo. Libro che tra l’altro è stato in classifica su ibs.it e in amazon.it per un giorno tra i primi due libri di Harry Potter. Chi lo ha letto ha visto di più Sepulveda, per il messaggio positivo che volevo dare alle nuove generazioni, ma altri hanno detto che ricordavo Margaret Mahy, Astrid Lindgren, Michael Ende. Ma questa definizione non mi appartiene anzi! Mi pesa sinceramente.

Nel 2016 esce “Redenzione”. Cosa troveranno i lettori al suo interno?

Uno spaccato dell’Italia di oggi. Una triste e cruda realtà. Penso che chi lo leggerà avrà molto da riflettere. Il libro è nato con l’intento di smuovere le coscienze. Ma non credo andrà a buon fine. Scrivere porta certe responsabilità nei confronti dei lettori e soprattutto delle lettrici. Bisogna vedere cosa apprendono da questo libro. Il tentativo c’è stato. 


https://www.amazon.it/Redenzione-Domenico-Del-Coco/dp/8869825116/ref=sr_1_3/260-7199157-1828133?s=books&ie=UTF8&qid=1535369651&sr=1-3&keywords=domenico+del+coco





Quali tematiche affronti, e quale messaggio vuoi trasmettere?

La violenza di genere, la situazione carceraria, i conflitti famigliari talvolta con epiloghi drammatici. Tutti vittime e carnefici, ma tutti in cerca di una redenzione.

Qual è stato l’input per questo libro?

Dopo aver letto "Espiazione" (McEwan) e "Resurrezione" (Tolstoj) pensai di narrare qualcosa di attuale e reale. Una scelta non semplice in un momento particolare della mia vita. Avevo appena presentato "Nessun Amore Più Grande" alla Festa dell’Unità di Milano. La stanchezza delle varie presentazioni si sentiva. Ero in dubbio con me stesso se volessi ancora scrivere. Non amo il successo. Per me il successo è come il fumo. Svanisce nel tempo. Le vere relazioni sono quelle contano.

Progetti futuri?

Dovrebbe uscire per Lupi Editore "Il Profumo del Çay", un romanzo che tratta il genocidio armeno ma anche della situazione curda attuale in Turchia. Chiariamo. Nulla contro i turchi. Ho amiche turche carinissime. È un romanzo che mette in risalto il lato oscuro dell’essere umano. E poi penso di scrivere un romanzo sulla Guerra dei Balcani soffermandomi in particolar mondo nella Croazia di Vukovar e Osijek. Ma ci devo riflettere. Prima di scrivere mi devo documentare bene. Se faccio uscire un libro soprattutto a carattere storico per me la veridicità dei fatti vale almeno l’80% del romanzo.

È stato un piacere ospitarti nel mio blog. In bocca al lupo!

Grazie a te per questa magnifica intervista. Un grazie davvero di cuore. 

Per seguire Domenico DOMENICO DEL COCO - ISTAGRAM

venerdì 24 agosto 2018

PASSI D'AUTORE - Recensione - ROMANTIC PIRATES: LA LUNA E IL MARE di Patrizia Ines Roggero

Oggi, per le recensioni della rubrica Passi d'Autore, torna a trovarmi una cara Amica e Collega.
Oggi, vi presento il romance storico La Luna e il Mare di Patrizia Ines Roggero, secondo volume della serie Romantic Pirates.
Andiamo subito a conoscerlo nel dettaglio!



Dania Francella l'ha letto per noi!










SINOSSI: Il più temuto dei pirati e la bella moglie di un vicegovernatore.
Amici, amanti, anime gemelle divorate da una passione che avrà conseguenze alle quali non potranno sfuggire.
L’amore li unisce, il destino si fa beffa di loro.
Una storia intrecciata al mistero di oscure premonizioni e alle note cristalline di un clavicembalo. Nei Caraibi del XVII secolo, tra battaglie e antichi rancori che sconvolgono il presente in una spirale di vendette all’ultimo sangue.












Per il capitano Thomas Lee sembra essere arrivata la fine. La sua ciurma si è ammutinata, e il suo nemico Bell lo ha ferito a morte e abbandonato su una spiaggia, dopo avergli rubato il bottino e distrutto il covo.
Lee, però, sopravvive e riesce a raggiungere la casa di Sarah, la bella e infelice moglie del vicegovernatore.
Complice l’assenza del marito, tra i due s'innescherà un'attrazione destinata a trasformarsi in qualcosa di più grande, ma Lee è un feroce pirata, troppo impegnato a vendicarsi dei suoi nemici, e Sarah una donna sposata a un uomo potente che la tiene come una prigioniera.
Il loro sembra un destino segnato, ma Sarah è caparbia, testarda e coraggiosa. Decisa a non arrendersi a una vita che non le piace, scappa e si imbarca di nascosto sulla nave del capitano Lee. Inizia così, un'avventura avvincente e coinvolgente, ricca di colpi di scena, tra inganni, amori, tradimenti e vendette.
Cosa riserverà il futuro ai due?

Questo è un romanzo autoconclusivo che, pur essendo il secondo volume di una serie, si può leggere autonomamente, poiché l’autrice spiega comunque tutti i riferimenti alla vicenda narrata nel primo libro, dal titolo Sono solo un marinaio.
Il mio consiglio, però, è di leggerli entrambi in ordine temporale perché, pur essendo un bel romanzo, è molto più godibile, conoscendo appieno le vicende narrate nel primo volume della saga.
L'ambientazione è in un'epoca romantica e sanguinaria, e si divide tra il Mar dei Caraibi e Londra.
Il romanzo pullula di segreti, battaglie, vendette, tradimenti, amori, amicizie, inganni, incomprensioni, fraintendimenti e oscure premonizioni. L'autrice ci descrive un amore travolgente, eccitante e peccaminoso, e la trama è ricca di personaggi e avvenimenti. 

La caratterizzazione dei personaggi è completa.
Thomas Lee è feroce, passionale, violento, testardo, geloso, coraggioso e orgoglioso, ma possiede un animo sensibile e artistico che si rivela nell’amore per la musica e la pittura, quando si prende cura dei suoi sottoposti, dei servitori fedeli di Sarah, delle sue amanti e, soprattutto, quando interagisce con la protagonista.
Molto cauto nel donare affetto, lealtà e fiducia, ha difficoltà ad ammettere i suoi sbagli. Affronterà un percorso introspettivo non indifferente che lo cambierà profondamente, pur senza snaturare la sua indole. Trovo che l’autrice sia stata veramente brava con questo protagonista maschile.
Sarah è una donna bellissima e sensuale che è stata umiliata, sia dal padre che dal marito.
In passato, ha vissuto un grande amore per il pirata Jack Riden, per lui ha fatto pazzie che continua a pagare, ma non è una donna che subisce senza reagire e non si rassegna mai. Ribelle, coraggiosa e pronta a tutto pur di raggiungere la propria felicità, è impulsiva, caparbia e determinata. Insegue i suoi sogni senza arrendersi, ma le sue scelte, anziché risolvere i problemi, ne creano di nuovi e più gravi, allontanando la persona che ama più della sua stessa vita.
Molto ben tratteggiati e delineati i numerosi personaggi di contorno, soprattutto Jack Riden e Kole Tyler, protagonisti del primo romanzo di questa serie, ma anche Alden, John Tyler e tutti gli altri secondari che contribuiscono ad animare la vicenda.
Una menzione speciale vorrei riservarla al rapporto di amicizia tra i tre pirati: Lee, Riden e Tyler. Non mancheranno scontri, ma il rispetto e la lealtà avranno sempre la meglio. Kole è praticamente un fratello per Lee, e Jack un vero amico, oltre che il grande amore di Sarah, e questo rende delicatissimo il rapporto tra i due.
Alla Roggero va il merito di aver saputo mantenere questo equilibrio, senza essere mai scontata o banale, e senza snaturare l’indole dei due personaggi.
Anche Scott, il quartiermastro di Lee, mi ha molto colpito. Da un lato, talmente fedele al suo capitano da non avanzare pretese sulla donna di cui è innamorato ma, dall'altro, capace di non avvisarlo dell’ammutinamento imminente e, per giunta, prendervi parte. 
Farà tutto quello che può pur di dare una speranza di sopravvivenza a Lee e avrà la sua occasione per redimersi e riconquistare la piena fiducia del suo capitano. 



'- La luna ha reso quieto il mare questa sera - disse Thomas. Le afferrò la mano e baciò la ferita che la segnava. 
- E tu hai reso quieto me.
- Perché io sono la tua luna e tu sei il mio mare.'



La prosa è semplice, chiara e armoniosa; la scelta della terminologia attenta, la trama intricata ma non complessa, dal ritmo incalzante e molto ben strutturata, tiene incollati fino alla fine. Le scene d’amore sono tratteggiate con un erotismo languido e passionale. I sentimenti sono intensi e totalizzanti, sia d'amore che d'amicizia, sia di odio o vendetta, di desiderio di libertà o avventura.
Le tematiche sono: l'amicizia, la vita e il codice d'onore tra i pirati, l'avventura, il profumo di libertà, la passione, il coraggio, il tradimento e la lealtà.
Il messaggio tra le righe è relativo all'amore e all'amicizia, valori fondamentali e potenti contro qualsiasi avversità. Per quanto il fato ci sia avverso, quando l'amore è vero amore e l'amicizia sincera sono destinati a trionfare.

Consigliatissimo agli amanti del romance storico e dei romanzi storici, a chi ama le vicende romantiche, tormentate e avventurose, che narrano di pirati e di cappa e spada. 
A chi ancora non conosce la penna di Patrizia Ines Roggero, certamente un'autrice da leggere e seguire.
Dania Francella
(Editing a cura di Linda Bertasi) 

                                                                         IL VOTO DI DANIA




 
 
Dania Francella nasce nel 1981.
Lettrice compulsiva, nel corso degli anni ha letto quasi tutti i generi letterari: dalla mitologia ai saggi storici, dalla narrativa contemporanea alle biografie, dai legal thriller ai libri d'inchiesta, dai classici ai romance.
Ottimista, sognatrice, romantica e, forse,  troppo empatica. Ama il mare, la montagna e le città d'arte, il calcio, il classic rock, Ligabue, Gaetano e De Andrè; fan appassionata della saga di Star Wars e dei supereroi. 
La sua è una lettura attenta al dettaglio, difficilmente qualcosa le sfugge e le sue recensioni sono sempre accurate e dedite a evidenziare i pregi del testo e dell'autore.

giovedì 23 agosto 2018

Segnalazione - NON E' IL MIO TIPO - LA TRILOGIA di Pamela Boiocchi e Michela Piazza

Oggi, tornano a trovarmi due carissime Amiche e Autrici talentuose.
Oggi, vi presento la raccolta Non è il mio tipo di Pamela Boiocchi e Michela Piazza.
Andiamo a conoscerla nel dettaglio!










SINOSSI: Tre amiche, tre storie piene di passione, amicizia e risate. Priscilla, insicura e tradita, incontra alle Canarie un poliziotto troppo affascinante per potersene fidare. Gipsy, votata alla carriera, si ritrova contesa tra un affascinante milionario e un irriverente maestro di sci. E infine la dolce Mercedes deve fare i conti con il ragazzino che le ha rovinato l'infanzia e che si è trasformato in un irresistibile, tatuato dongiovanni. Tutte giurano che non perderanno la testa e ripetono "Non è il mio tipo!“. Ma se l'uomo meno adatto a loro fosse l'unico in grado di renderle felici? 
NB: Questo volume comprende i tre chick-lit autoconclusivi "Seduttore dell'ordine", "Incanto di Natale" e "Una piccante sorpresa".


DOVE TROVARLO: https://www.amazon.it/product/dp/B07GMTJ93V








Eccovene un assaggio!







[...] Quel bacio era perfetto: emozionante, romantico, vibrante. Così divino da essere diabolico. Però lei non avrebbe dovuto sentirsi a quel modo: così felice e viva, così attratta da un uomo che non era affatto giusto per lei. [...]












LE AUTRICI: Pamela e Michela hanno pubblicato singolarmente due saghe sui pirati ("La maledizione di Blackbeard" e "La donna pirata") e insieme hanno scritto i chick lit della serie "Amori al peperoncino", pubblicati nella collana Youfeel di Rizzoli (“Napoli New York, amore al peperoncino” e “Sposami a Sugar Land”); l'erotico “Il mio lato proi per Delos Digital e i romance storici “Il Riscatto del Pirata”, “La Conquista dell’indiano” e “La Vendetta del Bandito.” 
Da poco è uscito il loro romantic suspense Vittoriano "Miss Demonio". Nonostante vivano una alle Canarie e una sul Lago Maggiore, Pamela e Michela restano unite da una pazza amicizia e dal potere dei sogni.