mercoledì 7 novembre 2018

Segnalazione - FESTA AL TRULLO di Chicca Maralfa

Oggi, per le pubblicazioni Les Flaneurs Edizioni, vi presento il romanzo di Chicca Maralfa, dal titolo Festa al trullo.
Andiamo a conoscerlo nel dettaglio!








SINOSSI: Chiara Laera, famosissima influencer nel campo della moda, sta preparando l’evento di punta dell’estate: una grande festa per il lancio del marchio ciceri&tria di Vanni Loperfido. Il brand, ispirato a un piatto tipico della cucina salentina, dà il tema alla serata che si svolgerà nella sua proprietà in valle d’Itria. Per avere il massimo risalto mediatico, decide di allestire un set felliniano 2.0, chiedendo alla gente del posto di interpretare se stessa. L’obiettivo è rendere veritiera e originale la messa in scena di tradizioni millenarie, uno spettacolo unico per i tantissimi invitati. Ma non tutto fila liscio. C’è chi, in questa terra, non sopporta l’invasione dei portatori di nuovi costumi, anche di genere, a tal punto da vedere minacciato il proprio ecosistema esistenziale. A fare da sfondo alla serata, una distesa di meravigliosi ulivi secolari minacciati da un killer silenzioso: la Xylella.

DOVE TROVARLO: https://www.amazon.it/Festa-al-trullo-Chicca-Maralfa/dp/889499032X/










Eccovene un assaggio!


[...] Lì intorno stava cambiando tutto.
Avanzavano altri modelli. E lui non si sentiva più all’altezza di niente. [...]



SUL LIBRO:

  Una avvincente e grottesca commedia nera, 
in un corto circuito esplosivo tra mezzadri e influencer della moda.   
(Gabriella Genisi)







L'AUTRICE: Chicca Maralfa è nata e vive a Bari. Giornalista, è responsabile dell’ufficio stampa di Unioncamere Puglia. Appassionata di musica indipendente e rock d’autore, ha collaborato per la Gazzetta del Mezzogiorno, Ciao 2001 e Music, Antenna Sud e Rete 4. Nel 2018 con "L’amore non è un luogo comune" ha partecipato all’antologia di racconti "L’amore non si interpreta" (l’Erudita), contro la violenza psicologica sulle donne. "Festa al trullo" è il suo primo romanzo.

martedì 6 novembre 2018

Segnalazione - COME FARE EDITING di Andrea Franco

Oggi, per le pubblicazioni Delos Digital, vi presento una nuova uscita da non perdere!
Conosciamo meglio Come fare Editing di Andrea Franco.
Andiamo a scorprirlo nel dettaglio!









SINOSSI: Cosa significa editare un testo e quali e quante sono le sfaccettature di un lavoro che si svolge nell'ombra, ma che può dare al nostro romanzo la luce di cui ha bisogno? Micro editing, editing tecnico, macro editing. Facciamo un viaggio all'interno del mondo della scrittura per mostrare in che modo si lavora a un testo prima che questo arrivi sullo scaffale della libreria. Lo dice anche Stephen King: editare è divino. E se lo dice lui... 
All'interno, contributi di Franco Forte, Carlo Lucarelli, Dario Tonani, Stefano Di Marino.

DOVE TROVARLO: https://www.amazon.it/Come-editing-Scuola-scrittura-Scrivere-ebook/dp/B07JQ6VH8J/











Eccovene un assaggio


[...] Ci sono tanti tipi di editing che rispondono a tante esigenze – perché alla fine questo è, l’editing, una forma d’aiuto – ma ce n’è uno, in particolare, che mi ha sempre colpito molto, e che sicuramente risponde ad una mia necessità importante. Me l’ha insegnato Severino Cesari e si riassume molto semplicemente con le sue parole: non è detto che uno scrittore abbia sempre l’orecchio per sentire tutte le note che sta suonando.
(Carlo Lucarelli)


[...] Quand’è che un refuso è un errore di ortografia? Be’, in teoria se scrivo “a” invece che “ha” tecnicamente l’errore, anche quando è solo un refuso, è di ortografia. Però dobbiamo in qualche modo fare delle distinzioni. Perché il refuso è un incidente, magari ho pigiato rapidamente sul tasto “H” e la tastiera non lo ha percepito. Mentre quello che definiremo un vero e proprio errore ortografico ha il vizio della recidività. Se in tutto il romanzo scrivo il “sì” affermativo senza accento (come dicevamo prima), probabilmente ignoro la forma corretta e allora non è un refuso, il mio, ma un vero “orrore” che l’editor deve necessariamente porre alla mia attenzione. La differenza tra la correzione di un refuso e la correzione di errori ortografici risiede principalmente nella spiegazione che questa si porta dietro. Un refuso l’editor lo corregge e via. L’ortografia è necessario spiegarla come si deve.


[...] Show, don’t tell

Mostra, non raccontare.
Uno dei principi fondamentali della narrativa. Perché un racconto o romanzo deve avere un equilibrio interno e alcune situazioni, soprattutto se di una certa importanza, non possono non essere vissute dal lettore, non possono essere raccontate scivolando via.
“Mostrare” è molto più che “raccontare”. È proiettare il lettore nella scena, una scena che può vivere in diretta, che può osservare nel suo divenire, che può giudicare egli stesso senza che intervenga l’autore.
Se un autore mostra una scena per mezzo di azione e dialoghi il tutto sarà sicuramente più emozionante e piacevole per il lettore. Ovviamente, non tutto il romanzo può essere costruito in questo modo. Ci saranno momenti in cui dovremo soffermarci e mostrare, altri in cui sarà sufficiente scivolare via.






L'AUTORE: Andrea Franco, classe 1977, ha pubblicato numerosi romanzi (Mondadori, Delos Books, Mondoscrittura) e racconti (Mondadori, Hobby & Work). 
Nel 2013 vince il Premio Tedeschi Mondadoricon il romanzo "L'odore del peccato". Il seguito, "L'odore dell'inganno" è uscito nel 2016. Pubblica anche per Segretissimo Mondadori. La serie "El Asesino" è composta da due romanzi (“Confine di sangue”, “Protocollo Pekić”) e diversi racconti. Il terzo romanzo della serie uscirà a novembre 2018.
Esegue lavori di editing (www.francoservizieditoriali.com) sia per le case editrici per le quali scrive che privatamente.
Nel 2017 i suoi romanzi gialli sono stati pubblicati nuovamente nella prestigiosa collana Oscar Gialli Mondadori (“Il peccato e l’inganno”).
Nel 2018 due testi teatrali sono stati messi in scena a Roma: “Avrei Voluto Essere” (con Valentina Corti e Massimo Izzo) e “Lui torna sempre” (con Monica Falconi).

sabato 3 novembre 2018

Segnalazione - L'ULTIMA LUNA di Camillo Carrea

Per la quarta segnalazione Lettere Animate Editore, vi presento il libro L'ultima luna di Camillo Carrea.
Andiamo a conoscerlo nel dettaglio!










SINOSSI: Il Quarto Gliostro era la parte bassa del paese, una protuberanza che si affacciava sulla Fossa dei corvi. Questi uccelli facevano la spola da un lato all’altro dell’abisso nel fondo del quale scorreva il Turcano, un torrente impetuoso nel cui fondo si nascondevano, celate dalle acque limacciose, pietre acuminate sulle quali s’erano abbattuti, rendendoli irriconoscibili, i corpi delle vittime di agguati notturni. Si diceva che i corvi fossero le anime senza pace dei monaci dell’abbazia che avevano praticato lo jus primae noctis con le donne del paese. Qualcuno di loro era stato massacrato dagli uomini del Quarto per vendetta, e il suo corpo gettato nell’abisso.

DOVE TROVARLO: https://www.amazon.it/Lultima-luna-Camillo-Carrea-ebook/dp/B07HYV738M/








Eccovene un assaggio!



[...] Nell’ultimo ‘vagone’ trovammo quella orribile immagine scolpita che occupava quasi mezza parete, un enorme serpente avvolto in spire. Fissai quell’immagine col fiato che mi si era bloccato nella gola. Il serpente teneva in bocca qualcosa che mi sembrò a prima vista una palla. Mi girai a guardare mia madre e lei mi parlò, prima che io potessi chiederle di cosa si trattasse. La paura
non aveva offuscato del tutto la mia curiosità.
“Si ha paura di ciò che non si conosce, Alessandro. Apprezzo dunque la tua voglia di sapere. Il serpente non è il mostro che la gente pensa che sia. È un essere mansueto e affettuoso, invece” mi disse con la sua voce che era poco più di un soffio, e senza staccare gli occhi dall’immagine.
“… E perfino prezioso” aggiunse subito dopo. Sfiorò con una mano l’immagine scolpita sul muro sozzo, sorridendo con languida tenerezza.
A quella vista il respiro mi restò di nuovo in gola, come un sasso ghiacciato. [...]






L'AUTORE: Camillo Carrea è nato ad Atessa e risiede a Colledimezzo, in provincia di Chieti.
È autore di libri di racconti e di poesie.

Segnalazione - MELYZA di Alberto Lo Iacono

Per la terza segnalazione Lettere Animate Editore, vi presento il romanzo di Alberto Lo Iacono, dal titolo Melyza.
Andiamo a sbriciare da vicino!









SINOSSI: Il Prigioniero aspettava nelle tenebre della sua cella, senza più cibo né acqua. Senza più concezione né dello spazio né del tempo. In un’oscurità tale da confondere veglia e sogno, la sua mente vagava in ragionamenti sempre più contorti. Fino a quando, aspettando una morte che sembrava continuare a tardare, la libertà gli fu offerta. Ad attenderlo, per destino o per fato, una giovane donna di nome Melyza. Tuttavia, lasciando alle sue spalle la cella, il Prigioniero non poteva sapere quanto di sé stesso stava abbandonando dietro quelle sbarre…

DOVE TROVARLO: https://www.amazon.it/Melyza-Alberto-Lo-Iacono-ebook/dp/B07HRS5PG5/










Eccovene un assaggio!


[...] Un giorno.
Un uomo si svegliò. L'oscurità era tale da non poter neanche discernere se teneva veramente gli occhi aperti, se non per il movimento delle proprie palpebre.
Il pavimento di pietra era freddo a contatto con i piedi nudi e l'aria gelida.
Tutto il suo corpo tremava ed un dolore diffuso lo attanagliava.
“Dove sono? Cosa mi è successo?” furono i suoi primi pensieri.
Annaspando, come alla ricerca d’aria, si alzò aggrappandosi alla parete. Questo movimento, che un tempo avrebbe compiuto senza sforzo alcuno, adesso lo estenuava. Esplorò lentamente la stanza,
fermandosi a recuperare fiato ad ogni doloroso passo. Il sospetto si fece pian piano certezza quando le sue dita si scontrarono con il ferro freddo delle sbarre.
“No, non è possibile” pensò.
Ma non ci poteva essere alcun dubbio: era una piccola cella spoglia. [...]









L'AUTORE: Nato a Palermo nel 1992, Alberto Lo Iacono ha sempre nutrito un forte interesse per la lettura.
Solo in seguito al conseguimento della laurea in Mediazione Linguistica e Culturale alla Ca’Foscari di Venezia ha deciso di dedicarsi alla scrittura.
Originato da un incipit di racconto per praticare la lingua inglese, "Melyza" è il suo primo libro fantasy pubblicato. Attualmente, Alberto sta portando a compimento un Master in Traduzione all’Università dell’Essex, in Inghilterra.

Segnalazione - IL COLOR MALVA E IL VERMIGLIO di Claudia Vazzoler

Per la seconda segnalazione di Lettere Animate Editore, vi presento il romanzo Il color Malva e il Vermiglio di Claudia Vazzoler.
Andiamo a conoscerlo nel dettaglio!







SINOSSI: Petra è a Nizza con una borsa di studio Erasmus per completare gli ultimi esami. Le sue giornate trascorrono tranquille al limite della monotonia, quando la proposta improvvisa di una vacanza da parte di Oscar, suo compagno di corso, la fa desistere dal suo abitudinario rispetto delle regole. Invogliata dall’insistenza dell’amico, accetta e partono a bordo della sua sgangherata auto. La diligenza con cui è dedita frequentare i corsi universitari verrà presto spazzata via dalla voglia di avventura che la porterà a conoscere Pablo, fratello di Oscar, un artista geniale e vagabondo che le aprirà nuovi e affascinanti orizzonti. Inizierà così per Petra un viaggio avventuroso, in cui il color malva della sua esistenza inizierà a screziarsi di uno splendido color vermiglio.

DOVE TROVARLO: https://www.amazon.it/color-malva-vermiglio-Claudia-Vazzoler-ebook/dp/B07HRR1863/










Eccovene un assaggio!


[...] È possibile abitare la natura? E la pittura?
Questa era la domanda che Petra si poneva dinanzi ai paesaggi indefiniti di linee e di colori che attraversavano le tele di Matisse.
«Matisse mi appare come le sue opere: un deposito stratificato nel tempo e nello spazio, una creatura che presuppone un passato, ma rispetta l’impossibilità di prevedere il futuro» disse Petra.
... «Voglio che tu venga con me per mostrarti qualcosa di veramente bello. Staremo via al massimo una decina di giorni.»
«Tu devi essere pazzo. Io devo frequentare i corsi universitari.»
«Una piccola follia di tanto in tanto si può commettere. Non vorrai trascorrere un anno intero limitandoti alla conoscenza della sola Nizza…» [...]









L'AUTRICE: ha una formazione classica, una prima laurea in Lettere e una seconda in Servizio Sociale con successiva iscrizione all’albo degli assistenti sociali. Insegnante di lettere, iscritta al terzo anno del Master triennale in Gestalt Counseling. Le sue passioni sono leggere, scrivere, comunicare e viaggiare.
Ha pubblicato alcuni brevi romanzi (“La fragilità imperfetta”,” Madeira” e “Petali di vita”) ed è stata
coautrice della raccolta di racconti sulla violenza in genere e non di genere "Violentemente", scritti
per un centro antiviolenza dove ha collaborato come assistente sociale. Ha vinto il concorso indetto
da Libreriamo , “L’intimo delle donne quello che le donne non dicono , stop alla violenza”, con il
racconto “Lo schiaffo” , scaricabile gratuitamente dal sito di Libreriamo.

Segnalazione - RACCONTI NOTTURNI PER ADULTI BAMBINI di Giovanni D'Errico

Oggi, per le pubblicazioni Lettere Animate, vi presento il libro di Giovanni D'Errico, dal titolo Racconti Notturni per Adulti Bambini.
Andiamo a conoscerlo nel dettaglio!









SINOSSI: Può un becchino togliere la cenere dal cuore dei bambini infelici? Può una bambola vendicare la sua anima di pezza violata e calpestata? Può un ragazzino col buio nel cuore riportare la luce? Una donna bellissima e malvagia, servendosi degli incantesimi di un vecchio libro di magia nera, ha graffiato lo spirito di ognuno dei tre protagonisti che, uniti dalla voglia di riscatto, combatteranno contro i loro peggiori demoni per annientarla. Sortilegi e crudeltà, anime pure e cuori neri si mescolano in questi racconti in una lotta tra il bene più candido e il male più assoluto, tra pensieri gioiosi e pagine tetre, fino a un epilogo in cui ognuno dei protagonisti dovrà scavare dentro sé stesso per avere giustizia.

DOVE TROVARLO: https://www.amazon.it/Racconti-notturni-bambini-Giovanni-DErrico/dp/8871124766









Eccovene un assaggio!



[...] Buio.
Freddo.
Umidità.
L’odore bruciante del solvente utilizzato per lucidare il legno mischiato a quello di terra fresca.
Sono in una bara, seppellito sotto un metro di terra di fronte al capitano Olsen o accanto alla signorina Morin, a cinquanta metri dal cortile di casa mia.
Cosa ci faccio in una cassa di mogano appena forgiata? Bella domanda.
Chi mi ci ha messo? Penso di avere qualche sospetto: mio padre, o forse il sindaco Wilson.
Per quale motivo avrebbero fatto una cosa del genere?
Naturalmente per interesse, ma forse anche perché un po’ mi odiano. [...]



venerdì 2 novembre 2018

Segnalazione - MISTERIOSA di Elisabetta Gnone

Oggi, per le pubblicazioni Salani Editore, vi presento il libro Misteriosa di Elisabetta Gnone, della serie Le storie di Olga di Carta.
Andiamo a conoscerlo nel dettaglio!







SINOSSI: Cosa significa diventare grandi? E come si fa? «Crescere è una faccenda complicata» direbbe il professor Debrìs, e Olga lo sa bene: per rassicurare una giovane amica, che di crescere non vuole sentire parlare, le racconta la storia di una bambina a cui i vestiti stavano sempre troppo grandi, anche se l'etichetta riportava la sua età, o la sua taglia, e che saltava nei disegni per fuggire dalla realtà. La storia di Misteriosa è la storia di chi fatica a trovare il proprio posto nel mondo, fugge da responsabilità e doveri, incapace di assumersene il carico, e combatte strenuamente per restare fanciullo. È anche, però, la storia di una bambina che non si arrende. Una storia che farà ridere, pensare e spalancare gli occhi per lo stupore; e che rassicurerà Olga, i suoi amici e i lettori di tutte le età su un punto, che è certo: per diventare splendidi adulti occorre restare un po' bambini.

DOVE TROVARLO: https://www.amazon.it/Misteriosa-storie-carta-Elisabetta-Gnone/dp/8869183505/











 

L'AUTRICE: Elisabetta Gnone è nata a Genova e vive sulle colline del Monferrato.
È stata direttore responsabile delle riviste femminili e prescolari della Walt Disney, per la quale ha ideato la serie a fumetti W.I.T.C.H. È autrice della fortunatissima saga di "Fairy Oak", e ora, con la nuova serie "Olga di carta", porta ai lettori un nuovo, delicatissimo mondo in cui, con garbo e ironia, affronta i temi delle fragilità e delle imperfezioni che ci rendono umani.
Per i lettori di tutte le età.