venerdì 12 febbraio 2016

Recensione - LA CHIAVE D'ORO di Regina Pozzati

Oggi vi presento il romanzo di Regina Pozzati dal titolo "La chiave d'oro".
Questa è stata una lettura molto piacevole e imprevedibile che mi ha fatto scoprire la penna di un'autrice che seguirò con piacere.


 






SINOSSI: Mar Mediterraneo, 1314. Quando il crudele capitano Croix assalta la maestosa Arcadia, l'ultima cosa che si aspetta è di trovare la sua stiva vuota. La famiglia a cui appartiene, quella dei Chillemi, è infatti una delle più ricche e prestigiose di Roma. Sarà l'intuito a guidarlo verso il segreto che nasconde e che accomuna due individui all'apparenza inconciliabili. L'amuleto al collo della giovane Evelina, figlia dell'uomo a cui è stato dato l'incarico di ripulire le acque del Mediterraneo dai pirati, è infatti perfettamente identico ad uno che Croix ha già visto addosso al capitano di una nave da guerra francese. Un uomo, le cui ultime parole sono state "Je n'ai pas parlé". Non ho parlato.










Mar Mediterraneo - 1314. Evelina Chillemi appartiene a una delle famiglie più potenti di Roma e si trova a bordo dell'Arcadia, in viaggio per raggiungere la sua amata Italia, quando viene rapita dai pirati e costretta a diventare un bottino di guerra.
In men che non si dica la giovane si ritroverà a bordo della Eva, costretta a rispondere alle domande del capitano Croix. L'uomo è indisponente, arrogante e interessato al medaglione d'oro che la ragazza indossa, ma ciò che preoccupa la prigioniera sono le emozioni sconosciute che l'uomo riesce a scatenare in lei.
Il futuro della ragazza è nelle mani dello sconosciuto, ma c'è un nemico più insidioso di lui, capace di sorprendere e terrorizzare: il mare.
Evelina farà mai ritorno a casa? Perchè Croix è così interessato al suo medaglione e cosa nasconde realmente il passato del coraggioso pirata? Cosa accadrà alla fanciulla sola in mezzo ad acque minacciose e uomini senza scrupoli disposti a tutto pur di ottenere ciò che bramano?






 'Croix le aveva acceso dentro come un fuoco; l'aveva messa in contatto con una parte di lei di cui non aveva mai avuto sentore fino a quell'istante; una parte fatta di sensualità e di desideri proibiti.'








Partiamo dall'ambientazione. L'autrice dipinge con mano sicura scenari mozzafiato che catapultano immediatamente il lettore a bordo di navi pirata che solcanoi mari. Una delle descrizioni che più ho apprezzato è quella relativa alla città di Mdina nell'isola di Malta: la Pozzati ci fa respirare il profumo del mare, passeggiamo con Evelina per i sentieri, tra le abitazioni, camminiamo sulle strade illuminate dal chiaro di luna, percepiamo il sole sulla pelle durante il giorno e il chiasso prodotto dai passanti.
La caratterizzazione dei personaggi è ben dosata. Il vero protagonista, però, a mio avviso è il capitano Croix che si contende lo scettro con Evelina. Lui è un pirata arrogante ma allo stesso tempo leale e rispettoso. E' un uomo che cela un animo nobile, dotato di un fascino invidiabile, vive rispettando il codice d'onore che vige tra i pirati e nasconde un passato tormentato e impensabile.
Evelina è ingenua, dotata di una rara bellezza, timorosa ma capace di sfoderare un coraggio inaspettato, prigioniera più del suo cuore che del pirata. E' una donna a cui devono essere aperti gli occhi e Croix farà al caso suo.
Ciò che ho apprezzato è proprio il rapporto che si instaura tra i due, fatto di paure, dubbi, attrazione, desiderio e rimorsi. Entrambi si completano, assieme a Croix Evelina capirà che non si giudica un uomo dall'aspetto esteriore, che è sempre necessario scavare sotto la superficie per scorgere il colore dell'anima.
Una figura complessa è quella del padre di Evelina a tratti spregiudicato, a tratti amorevole, a volte sembra essere disposto a giocarsi la figlia, altre a preservarla; e come non ricordare Hasan, uno dei miei personaggi preferiti, uomo d'onore che riserverà non poche sorprese e che incarna certamente il valore della lealtà nel senso più profondo del termine.
Uno degli aspetti da apprezzare nella narrazione della Pozzati è la chiarezza con cui descrive le scene di lotta, un talento che non tutti gli autori possiedono. Un'azione non è sempre facile da riprodurre su carta, ancor meno da protiettare nella mente del lettore come fosse su pellicola e Regina ci è riuscita a meraviglia.
La componente erotica permea il romanzo senza scadere nella volgarità, è accentuata e incatena alle pagine. Ci si domanda quanto ancora Croix resisterà al fascino della bella Evelina e quando la ragazza rinuncerà al proprio autocontrollo per lasciarsi vincere dal potere dei sensi.

 






'Voi non sapete nulla. Il mondo in cui vivete è colmo di menzogne e di ingiustizie, ma non pretendo che ne siate a conoscenza. Siete cresciuta a Roma, tra le braccia de Papa e al cospetto della sua unica verità. Non avete idea di quello che accade al di fuori della sua ombra.'









Le tematiche trattate sono:  la lealtà contrapposta al tradimento, la passione, l'onore e le apparenze. La Pozzati punta la lente d'ingradimento sui giudizi affrettati e sulla vera natura del nostro prossimo che non si giudica dall'esteriorità. Ancor più importante è il tema della libertà che domina il testo assieme al confronto tra una trappola dorata e un libero arbitrio condito dagli imprevisti. Chi è più libero: il pirata che solca i mari costretti a fuggire per non finire sulla forca o una donna costretta a seguire gli ordini paterni e vivere una vita che non ha mai sognato per se stessa?
Un'altra tematica importante è quella relativa al codice d'onore che vige nella pirateria contrapposto allo stile di vita degli uomini che vivono sulla terraferma. La nobiltà d'animo non si compra con dimore opulente e abiti ricercati, e in questo si dimostrano molto più onorevoli e ligi al senso del dovere i "gentiluomini di mare"con la pelle bruciata da sole e le mani sporche di sangue, di chi nasconde le dita nelle tasche di seta per mascherare il colore vermiglio della colpa.








'Non voleva che lei se ne andasse, ma non voleva neanche che restasse perchè non aveva altra scelta. Voleva essere lui la sua scelta. Voleva essere lui il suo futuro. E pretendeva che non se ne pentisse mai.'










"La chiave d'oro" è la storia di una donna in rinascita, di un percorso di maturazione e di crescita che inizia in cattività e si conclude con una più profonda consapevolezza di se stessi.
E' la storia di un amore difficile, battezzato tra le acque del Mediterraneo e destinato a risplendere nella tempesta. Un pirata che nasconde segreti inconfessati, una donna intrappolata da regole e obblighi in cui non crede, un'avventura che abbraccia il mistero, ricordandoci una pagina di storia che forse abbiamo dimenticato.
Il messaggio di questo romanzo arriva forte e chiaro alle orecchie del lettore: la vita è una sola, non sprechiamola rincorrendo ideali in cui non crediamo, non nascondiamo la testa sotto la sabbia accontentandoci di una parvenza di libertà che ne conserva solo il nome, cerchiamo di trovare il coraggio di inseguire i nostri sogni e loro ci condurranno lontano e con il vento in poppa.
Consigliato a chi ama le storie ambientate tra i mari, a chi ama i romanzi di avventura che narrano di pirati e di uomini d'onore, a chi ama il romance ma non vuole rinunciare  a un pizzico di suspense.

'Ciascuno di noi ha un luogo a cui appartiene. Per alcuni è la casa in cui nasce, per altri è l'unico luogo in cui gli è concesso di essere se stesso.'






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