venerdì 27 settembre 2019

PASSI D'AUTORE - Recensione - IO, CESARE BORGIA di Dario Pozzi


Oggi, per le recensioni della rubrica Passi d'Autore, vi presento il romanzo storico Io, Cesare Borgia di Dario Pozzi.
Andiamo a conoscerlo meglio!




Francesca Ghiribelli lo ha letto per noi!







SINOSSI: Dalla sua oscura nascita nel complesso monastico di Subiaco fino alla sua presunta morte in battaglia, esule in Navarra e travolto dagli eventi di un'epoca di grandi cambiamenti della quale fu protagonista, Cesare ama, vive e odia con tutta la passione del suo essere un astro luminoso del Rinascimento. Vittima e carnefice, angelo e demone attorno al quale si muovono i suoi contemporanei, da Leonardo Da Vinci a Michelangelo Buonarroti, non può che suscitare sentimenti estremi e contrastanti. In una giostra feroce di amori e morti, dominata dall'essere un uomo del suo tempo, la sua vita leggendaria non conosce limiti, influenzando con la sua esistenza l'intero panorama europeo in un vortice di avvenimenti che hanno cambiato per sempre la penisola italiana. Partendo da un punto di vista obiettivo e ben diverso da quello espresso per secoli dai suoi detrattori, l'autore ci mostra un Cesare sconosciuto ai più, svelandoci misteri che hanno attraversato i secoli e che lasceranno a bocca aperta il lettore, che non potrà evitare di appassionarsi e ritrovarsi proiettato in un momento di contrasti e bellezza. Dotato di un carisma irresistibile, di una fulgida intelligenza e bello come un dio antico e crudele, ma impossibile da non amare, cambierà il proprio destino, da figlio bastardo di papa Alessandro VI a signore della guerra, il Valentino diviene il più grande condottiero della storia italiana. Luigi XII creerà per lui un ducato, il Valentinois, eppure nulla può bastare alla sua brama... Io, Cesare Borgia è uno spaccato realistico e brutale del Rinascimento e di un uomo che ha voluto elevarsi al di sopra dei propri limiti.





Evaso dalla prigione spagnola, Cesare Borgia fa visita al cognato Giovanni D'Albret, re di Navarra, in cerca di un rifugio.
Quando Louis de Beaumont, conte di Lerìn e signore di Viana, si ribella al re, però, il Borgia cade vittima di un’imboscata, intervenendo in soccorso del cognato. 
E se, invece, il corso degli eventi fosse stato diverso?
La biografia di un Grande personaggio del passato, osservata da una diversa angolazione.

L'ambientazione è storica e ci troviamo nella Roma rinascimentale, ogni particolare e minuzia storica è riportata fedelmente, una ricostruzione perfetta. Sembra che l'autore sia vissuto veramente nell'epoca descritta, quasi avessimo di fronte la penna di uno scrittore del 1500.
La caratterizzazione dei personaggi soddisfa.
Cesare Borgia è il protagonista di questa particolare biografia. Ripercorriamo l’infanzia del Valentino (altro nome con cui veniva chiamato) trascorsa a Subiaco con i fratelli, sotto la guida di Adriana Mila; lo seguiamo nel suo percorso di studi a Pisa, viviamo le follie compiute con gli inseparabili amici Miguel de Corella e Francisco Vago; partecipiamo ai banchetti di corte del padre Rodrigo e alle nozze combinate della sorella Lucrezia e, infine, assistiamo alla discesa in Italia di re Carlo VIII. Una menzione va alla morte di Juan, suo fratello, poco approfondita da altri biografi; un evento, questo, che sconvolgerà e ferirà Cesare. 
Da qui, il suo destino muterà e lo vedremo divenire Gonfaloniere della chiesa e Capo dell’esercito pontificio, dando finalmente anima e voce al suo lato di guerriero e conquistatore. Inseguirà il suo sogno di unificare l'Italia sotto il suo nome e potere, assisteremo a guerre e conflitti.
Attorno a questo Grande del passato, ruotano personaggi di spicco come Leonardo Da Vinci, Giovanni Pico della Mirandola, Savonarola, Michelangelo e Lorenzo il Magnifico.
Una menzione importante va anche a Caterina Vago, sua amica di infanzia e amante. Rappresenta un personaggio molto importante, essenziale direi, donna di spicco che, grazie alle sue conoscenze in arte medica appresa da dottori ebrei, riuscirà a strappare l'uomo alla morte.





'Sotto il cielo orfano di raggi lunari …. era una nottata buia come solo alcune sventurate notti sanno essere …. Cesare Borgia, il duca Valentino, cavalcava con ferocia nel buio: un demone nell’oscurità, con le gambe premute strette contro i fianchi del nero stallone da guerra.'                                                                                                                                                                                                                                       
La scrittura è scorrevole, lo stile aulico ma comprensibile ai lettori; siamo di fronte a una biografia non eccessivamente romanzata, la struttura narrativa è quasi lirica e poetizzante.
Pozzi è riuscito a legare il percorso di vita di Cesare Borgia con quella di un altro grande personaggio, ma voglio lasciare il piacere di scoprirlo al lettore, lo definirei un autentico colpo di scena.
Questa è una trasposizione storica della storia dei Borgia, unita alla fantasia dell’autore; uno storico che prende la piega di un thriller veramente ben fatto, basato sulle gesta di uno dei più famosi protagonisti del Cinquecento.
Vorrei spendere due parole in più per l'autore che, come leggo nella sua biografia, ha un percorso notevole di studi umanistici alle spalle e un trascorso da pittore. Quello di Pozzi è il metodo giusto per dare una chiave di lettura completa di Cesare Borgia, illustrandone  pregi e difetti, ma lasciando il “privilegio” del dubbio a chi legge, per non rovinare un finale per nulla scontato.
Le tematiche trattate sono: il coraggio, la guerra, il destino, la sete di potere, la conquista, il tradimento, l'imprevedibilità della vita, i giochi politici e la verità.
Il messaggio tra le righe è quello di umanizzare e denudare un personaggio così famoso, modalità utilizzata veramente poco da altri biografi. 
Consigliato a chi cerca un romanzo storico originale e inusuale, agli amanti della storia italiana e dei Borgia, a chi è appassionato di biografie storiche che non disdegnano quel pizzico di mistero in più.

Francesca Ghiribelli
(Editing a cura di Linda Bertasi)




IL VOTO DI FRANCESCA 





Francesca Ghiribelli coltiva la passione per la lettura e per la poesia sin dalla tenera età. Gestisce il suo Lit - Blog , dove espone le sue opere e recensisce libri.
Ha ricevuto molti premi a livello nazionale tra cui ricordiamo quello per la silloge "Un'altalena di emozioni" (Bancarella Editrice 2009).
La giovane poetessa è stata nominata Scudiero Guardiano dell'Unione Mondiale dei Poeti per il suo impegno nella letteratura. 
Pubblicazioni:
- Twins Obsession -  Il Diario di una Gemella Ossessione
- Cuore zingaro
- Amore a prima vista

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