giovedì 26 aprile 2018

IL SALOTTO DI CASSANDRA - Recensione - E SE... OLTRE LA MASCHERA, TU di Eliana Cicciopiedi

Oggi, per le recensioni dell rubrica Il Salotto di Cassandra, vi presento il romanzo di Eliana Cicciopiedi, dal titolo "E se... oltre la maschera, tu".
Andiamo a conoscerlo nel dettaglio!




CassandraWox l'ha recensito per noi!








SINOSSI: E se la felicità non fosse solo un’intima convinzione?
Leonardo non ha altri sogni da realizzare; quando irrompe sulla scena incanta il pubblico, raccoglie applausi e consensi. Elena dalla sua poltrona osserva la vita inconsapevole, incapace di assaporarla veramente.
Le incrollabili certezze di Elena, la tranquilla e anonima quotidianità in cui ha circoscritto la sua esistenza. L’intensità con cui Leonardo affronta la vita, sempre oltre, per nascondere la sottile malinconia che lo segna.
Due mondi lontani, opposti.
Un ritardo clamoroso e un treno perso condurranno Elena e Leonardo a condividere lo stesso istante di vita. E se non avessero fatto altro che cercarsi? E se la vita si riducesse tutta a quell’unico istante?
Basta così poco a trasformare un potrebbe essere in un E se…






Elena vive a Milano, fa Wedding Planner ed è fidanzata da dieci anni con Davide. Dal carattere cinico e disilluso, non crede al matrimonio, né al principe azzurro, in netto contrasto con le sue passioni che spaziano dai classici ai musical. 
Sul treno che la sta conducendo a Firenze per lavoro, incontra Leonardo, l'attore di un musical che l'ha molto colpita, e tra i due si crea subito una sintonia. Tra battute ironiche e introspezione, entrambi svelano lati inaspettati del loro caratttere. 
L’alchimia e il feeling va sempre crescendo, ma non supera il limite imposto dalla rispettiva condizione sentimentale che li vede legati ad altre persone.
Cosa riserva il futuro ai due? Il sentimento che li unisce è destinato a rimanere platonico? 

L’ambientazione italiana è stupenda. Siamo nella bella Milano e conosciamo da vicino il regno del teatro: dal caos dietro le quinte, alla performance impeccabile sul palco. Ti senti trasportato in quella location così magica ed evocativa.
La caratterizzazione dei personaggi mi ha molto colpito. Elena, la protagonista, non rimarca il classico stereotipo del romance, ma è una ragazza comune con sogni, desideri e disillusioni. Ci si immedesima facilmente in lei.
Leonardo, il protagonista maschile, non è il solito piacione, dove l’aspetto estetico la fa da padrone; si dimostra un ragazzo di un certo spessore e molto solare, malgrado sia segnato dalle ombre del passato.
Ho molto apprezzato i dialoghi tra i due, ironici ma colmi di significato, che li spingono a riflettere, creando una forte empatia.




'Aveva uno sguardo profondo, di quelli che ti fanno capire che alcune persone sono più intense di altre.'





La scrittura dell’autrice non si perde in fronzoli, dominata da una prosa chiara e uno stile scorrevole.
Le tematiche trattate sono: la riflessione sulla vita, l'amore inaspettato, il destino, gli incontri imprevisti, l'apparenza che a volte può ingannare e le decisioni sbagliate che l'esistenza può spingerci a prendere.
Il messaggio tra le righe è relativo alla vita e alla propria soddisfazione personale. Spesso, ci si accorge che alcune scelte sono influenzate dalle persone che ci circondano o dalle condizioni in cui ci troviamo, ma non è mai troppo tardi per migliorare il proprio presente. 
Consigliatissimo agli amanti del romance, dei romanzi sentimentali vecchio stampo, dei libri con protagoniste al femminile e dei romanzi in cui ci si ferma fuori dalla camera da letto.
Lo definirei un romance sorprendente, fuori da ogni stereotipo.
Cassandra Wox
(Editing a cura di Linda Bertasi)



IL VOTO DI CASSANDRA



mercoledì 25 aprile 2018

Segnalazione - IL MISTERO DI SAN GIACOMO di Fiorenza Giorgi e Irene Schiavetta

Per la seconda segnalazione di Fratelli Frili Editori, vi presento il libro di Fiorenza Giorgi e Irene Schiavetta, dal titolo "Il Mistero di San Giacomo".
Andiamo a conoscerlo nel dettaglio!







SINOSSI: La chiesa di San Giacomo è stata finalmente restaurata e restituita alla città di Savona, dopo secoli di abbandono. Ma nel corso dei lavori si scopre un raccapricciante segreto: i cadaveri di una donna e di un neonato. Solo una medaglietta al collo della poveretta e il suo orologio da polso potranno consentire agli inquirenti, grazie all'aiuto dei cittadini, di ricostruire la vicenda e dare un nome alle misteriose mummie. Toccherà a Ludovica Sperinelli, Pubblico Ministero savonese, svelare il mistero e scoprire il legame tra il ritrovamento e l'inspiegabile, crudele omicidio di un anziano invalido. Non sarà sola in questa impresa: avrà al suo fianco il Maggiore Duccio Pratesi, uomo galante, esperto d'arte, e l'immancabile maresciallo Francesco Mancini, che collaborerà alle indagini, questa volta, un po' distratto da un'avventura che gli farà battere il cuore. Verrà alla luce una vicenda di amore, viltà, disperazione e vendetta, disegnata a tratti vividi sullo sfondo di una Savona rivisitata.

DOVE TROVARLO: https://www.amazon.it/mistero-San-Giacomo-Fiorenza-Giorgi/dp/8869432483/









Eccovene un assaggio!



[...] Il fischio del vigile urbano echeggiò in piazza Mameli e immediatamente tutto si fermò. Due donne con un passeggino rimasero immobili sul marciapiede, un ragazzo in bicicletta frenò e appoggiò il piede sul selciato, alcuni anziani che chiacchieravano seduti su una panchina si alzarono togliendosi il cappello e anche l’ambulante con un borsone pieno di ombrelli si arrestò proprio al centro del grande spazio che intervalla via Paleocapa nel suo slancio verso il mare. Erano le diciotto e, come accadeva da più di ottant’anni, la campana del Monumento ai Caduti commemorava con ventuno rintocchi tutti i Savonesi che avevano perso la vita in guerra. Per un minuto, ogni attività si ferma mentre il suono metallico del batacchio percorre idealmente l’intero alfabeto, perché nessun nome possa essere dimenticato. [...]











LE AUTRICI:



Fiorenza Giorgi è nata, vive e lavora a Savona. Da molti anni in magistratura, attualmente ricopre l’incarico di Giudice per le Indagini Preliminari. È appassionata di musica lirica e tradizioni liguri ed è autrice di alcune raccolte di modi di dire savonesi che hanno riscosso grande successo.

Irene Schiavetta, musicista, vive a Savona e insegna presso il Conservatorio di Cuneo. Ha scritto commedie brillanti, racconti e libretti e ha collaborato con una importante Casa editrice per opere di letteratura italiana. Per le edizioni Carisch ha scritto libri di didattica pianistica. Per la Coedit ha pubblicato il romanzo "Le tre signore". Di Giorgi&Schiavetta Fratelli Frilli Editori ha pubblicato "Delitto alla Cappella Sistina", "Morte al Chiabrera", "La sala nera" e "Omicidio in Darsena".

Segnalazione - VITTIME E DELITTI di Maria Masella

Oggi, per le pubblicazioni Fratelli Frilli Edizioni, vi presento il romanzo "Vittime e Delitti"  di Maria Masella.
Andiamo a conoscerlo da vicino!






SINOSSI: Teresa Maritano ha ottenuto l’affido di Paola, ha riorganizzato la sua vita e ha assunto Sara, una giovane studentessa, per aiutarla nel bar e con la bambina. Avrebbe la vita tranquilla che desidera da anni, ma ritorna il commissario Marco Ardini. A Borgo Incrociati, poco lontano dal bar, è stato ucciso un falegname restauratore, Remo Valsi. Teresa non vuole essere coinvolta, ancora una volta, in un’indagine su un omicidio, ma Ardini la minaccia di farle togliere l’affido di Paola se non lo aiuterà a scoprire la provenienza di un mobiletto che ha visto sul luogo del delitto. È un’indagine che lui non riesce ad affrontare, perché quel mobiletto gli ha risvegliato ricordi del periodo in cui è stato imprigionato e seviziato da bambino. Gli è bastato rivederlo per perdere la lucidità e sprofondare nel buco nero del passato. No, non cerca Teresa per l’omicidio di Valsi, caso che considera già risolto, ma per qualcosa di molto più importante: il mistero della sua prigionia. Teresa è costretta ad accettare per non perdere Paola e per aiutare Ardini a liberarsi dai suoi fantasmi. Ma l’omicidio di Remo Valsi, che sembrava così semplice, diventa all’improvviso più complesso intrecciandosi con un’indagine che Ardini sta portando avanti da mesi in segreto.

DOVE TROVARLO: https://www.amazon.it/Vittime-delitti-indagine-Teresa-Maritano-ebook/dp/B07BRXTL68/







Eccovene un assaggio!



[...] Non ho sentito il rumore che si porta appresso il circo delle indagini. Continuo a leggere: il corpo è stato trovato alle ventidue di ieri. A quell’ora, dopo aver messo a letto Paola, mi dedico ai lavori casalinghi. Di solito cucino qualcosa per il giorno dopo. Poi leggo.
Nessun cliente ha commentato il delitto; penso che li abbia frenati la mia storia. Frequentano il mio bar perché è comodo e accogliente, ma hanno con me un rapporto complicato.
Scorro una pagina dopo l’altra. Se lui è venuto a cercarmi per costringermi a indagare, soltanto quel delitto può esserne stato la causa.
O è qualcosa che il “Secolo XIX” non ha riportato. E fra tutti i quotidiani genovesi è il più attento alla cronaca nera locale, il filone più redditizio dopo il calcio. Quando sento crescermi dentro questa specie di sfarfallio e prurito che mi spinge a indagare, mi odio.
Più di quanto odi lui. [...]






L'AUTRICE: Maria Masella è nata a Genova. Ha partecipato varie volte al Mystfest di Cattolica ed è stata premiata in due edizioni (1987 e 1988). Ha pubblicato una raccolta di racconti  "Non son chi fui" con Solfanelli e un’altra "Trappole" con la Clessidra. Sempre con la Clessidra è uscito nel 1999 il romanzo poliziesco "Per sapere la verità". La Giuria del XXVIII Premio “Gran Giallo Città di Cattolica” (edizione 2001) ha segnalato un suo racconto "La parabola dei ciechi", inserito successivamente nell’antologia "Liguria in giallo e nero" (Fratelli Frilli Editori, 2006). Ha scritto articoli e racconti sulla rivista “Marea”. Per Fratelli Frilli Editori ha pubblicato "Morte a domicilio" (2002), "Il dubbio" (2004), "La segreta causa" (2005), "Il cartomante di via Venti" (2005), "Giorni contati" (2006), "Mariani. Il caso cuorenero" (2006), "Io so. L’enigma di Mariani" (2007), "Primo" (2008), "Ultima chiamata per Mariani" (2009), "Mariani e il caso irrisolto" (2010), "Recita per Mariani" (2011), "Per sapere la verità" (2012), "Celtique" (2012, terzo classificato al Premio Azzeccagarbugli 2013), "Mariani allo specchio" (2013), "Mariani e le mezze verità" (2014), "Mariani e le porte chiuse" (2015), "Testimone. Sette indagini per Antonio Mariani" (2016), "Mariani e il peso della colpa" (2016), "Mariani e la cagna" (2017) e "Nessun ricordo muore" (2017), con protagonista la coppia Teresa Maritano e Marco Ardini. Per Corbaccio ha pubblicato "Belle sceme!" (2009). Per Rizzoli, nella collana youfeel, sono usciti "Il cliente" (2014), "La preda" (2014) e "Il tesoro del melograno" (2016). "Morte a domicilio" e "Il dubbio" sono stati pubblicati in Germania dalla Goldmann. Nel 2015 le è stato conferito il premio “La Vie en Rose”. 2018, terza classificata alla prima edizione del Premio EWWA.
Contatti:
mail: marilumas@libero.it 

martedì 24 aprile 2018

Segnalazione - IL VENDITORE DI BIBITE di Achille Maccapani

Per la terza segnalazione Fratelli Frilli Editori, vi presento il romanzo di Achille Maccapani, dal titolo "Il venditore di bibite".
Anduami a conoscerlo nel dettaglio!







SINOSSI: «Adesso tutto va nel solco della nostra verità, guarda le pagine dei giornali, le televisioni. Ma col tempo diranno il tutto e il contrario di tutto. Eppure i risultati delle nostre indagini saranno tanto forti da resistere ai processi che ne conseguiranno. Quella di indagare era la missione che i miei superiori mi hanno dato. E che continuerò a svolgere fino in fondo.»
Uscito dal coma dopo un attentato nelle campagne della piana di Gioia Tauro, il capitano dei carabinieri Roberto Martielli viene trasferito a Imperia. Assieme alla sua compagna, il sostituto procuratore antimafia Viviana Croce, il comandante del nucleo investigativo inizia una lunga indagine. In questo modo ricostruirà il funzionamento di un sodalizio criminale con base a Ventimiglia che gestisce un fiorente
commercio legato all’usura, alla prostituzione e alla droga, in un clima di calma apparente, nel territorio costiero ai confini con la Costa Azzurra. Con una lunga serie di colpi di scena, il capitano Martielli si troverà, solo contro tutti, a dover sconfiggere una lunga rete di
connivenze.

DOVE TROVARLO: https://www.amazon.it/venditore-bibite-capitano-Martielli-Ventimiglia-ebook/dp/B07BS5N88S/





Eccovene un assaggio!




[...] Ancora disteso sul letto d’ospedale, il capitano dei carabinieri Roberto Martielli si è appena svegliato. L’ennesimo brutto sogno, le pallottole, le ferite, i due uomini in moto. Non è la prima volta che deve fare i conti con questo incubo. È sempre lo stesso episodio, rivissuto con particolari diversi: una volta con più sicari, un’altra con un inseguimento tra i campi.
Davvero non riesce a staccarsi da quel brutto ricordo. Non ce la fa proprio a focalizzare le sue energie e i suoi pensieri sul futuro, sulla necessità di riprendersi, di ricominciare. Di voltare pagina, una volta per tutte.
Uscito dal coma farmacologico e dalla fase di terapia post-intensiva, ha ricominciato a prendere contatto con le persone, col cibo, con gli stimoli esterni. [...]








L'AUTORE: Achille Maccapani (Rho, 1964) ha pubblicato saggi di storia locale, manuali di diritto della pubblica amministrazione e i romanzi "Taci, e suona la chitarra – Milano rock Ottanta" (Fratelli Frilli Editori, 2005 - XXII Premio Città di Cava de’ Tirreni), "Delitto all’Aquila nera" (Zona, 2007), "Confessioni di un evirato cantore" (Fratelli Frilli Editori, 2009 – fiorino d’argento del Premio Firenze) e "Bacchetta in levare" (Marco Valerio, 2010). Dopo la prima apparizione nell’antologia "Una finestra sul noir" (Fratelli Frilli Editori, 2017), dedicata all’editore Marco Frilli, questa è la prima indagine dell’ufficiale dei carabinieri Roberto Martielli e del magistrato Viviana Croce.

Segnalazione - ULTIMO TANGO A MILANO di Ippolito Edmondo Ferrario


Per la seconda segnalazione di Fratelli Frilli Editori, vi presento il romanzo di Ippolito Edmondo Ferrario, dal titolo "Ultimo Tango a Milano".
Andiamo a conoscerlo nel dettaglio!







SINOSSI: Milano, 1984. Gunther Sander, ex mercenario che ha combattuto negli anni Sessanta in Congo con altri volontari europei, da alcuni anni gestisce uno dei più frequentati night club della città, il Bodega di via Amedei. La morte di suo figlio, il piccolo Florian, avvenuta anni prima in Francia, ha cambiato per sempre la sua vita. Malinconico e introverso, Gunther sopravvive giorno dopo giorno, sforzandosi di adeguarsi al presente e ad una parvenza di normalità. Tutto sembra non avere più un senso per lui, mentre i giorni scivolano lenti e uguali, dividendosi tra la vita notturna al locale e cercando conforto in una relazione con una donna sposata. L’improvviso ritorno di un suo ex commilitone, Albert, ed una tragica storia di droga con protagonisti due ragazzi poco più che ventenni, costringeranno Gunther ad abbandonare la routine per intraprendere una serrata indagine nel mondo della Milano da bere.









Eccovene un assaggio!




[...] “Cazzo, sei proprio un gino. Tutto casa e lavoro!” esordì il nuovo arrivato con fare canzonatorio. Capelli ricci, quel sorriso sfacciato che si ha solo a vent’anni, quando si pensa di avere il mondo in pugno. Il ragazzo si sedette su uno degli sgabelli al bancone. Due ragazze accanto a lui bevevano Coca-Cola. Erano universitarie della vicina Cattolica. Lui le guardò degnandole di uno sguardo da uomo vissuto.
“Ma falla finita, Totò,” fece Massimiliano da dietro al bancone, strizzando l’occhio alle due. Venivano spesso al bar ed erano sempre gentili, e lui voleva evitare che l’amico se ne venisse fuori con una delle sue uscite. Totò non era cattivo, ma a volte non si rendeva conto di esagerare o, peggio, di sembrare ridicolo. [...]








L'AUTORE: Ippolito Edmondo Ferrario, milanese, classe 1976, è autore di numerosi saggi e romanzi editi da Ugo Mursia Editore, Fratelli Frilli Editori, Alberto Castelvecchi Editore, Newton Compton Editori. Tra le sue pubblicazioni più recenti: "Milano Esoterica" (con Gianluca Padovan, Newton Compton Editori, 2015), "Milano Sotterranea" (con Gianluca Padovan, Newton Compton Editori, 2013). Sui conflitti del dopoguerra ha pubblicato: <2Mercenari. Gli italiani in Congo 1960" (Ugo Mursia Editore, 2009), "Legionario in Algeria 1957-1962" (di Sebastiano Veneziano, a cura di I.E Ferrario, Ugo Mursia Editore, 2010), "Un parà in Congo e Yemen 1965-1969" (con Robert Muller, Ugo Mursia Editore, 2016), "Mercenario. Dal Congo alle Seychelles. La vera storia di “Chifambausiku” Tullio Moneta" (con G. Rapanelli, Lo Scarabeo Editore, 2013).

Il suo sito personale è www.ippolitoedmondoferrario.it

Segnalazione - I DELITTI DEI CARUGGI di Marvin Menini

Oggi, per le pubblicazioni Fratelli Frilli Editori, vi presento il romanzo di Marvin Menini, dal titolo "I delitti dei Caruggi".
Andiamo a conoscerlonel dettaglio!







SINOSSI: Matteo De Foresta, giornalista di quarant’anni che vive e lavora a Genova, viene aggredito nei caruggi da una misteriosa banda di immigrati. A salvarlo da morte certa sarà Bob, senegalese molto conosciuto in centro storico e personaggio controverso per i suoi comportamenti non sempre ortodossi. Per sdebitarsi, Matteo accetterà di aiutare Bob a scoprire chi si cela dietro la pericolosa organizzazione criminale che lo ha aggredito. I dubbi del suo amico vicequestore Guido Rocchetti, con cui condividerà come sempre l’indagine, e la complessità del caso, faranno sì che per Matteo non tutto sia chiaro come sembra. Bob è davvero chi dice di essere? Chi si nasconde dietro alla banda che sta prendendo il controllo dello spaccio in centro storico? Mentre la sua vita sentimentale è sempre in bilico tra Barbara, la sua compagna, e Clara, direttrice del giornale per cui lavora, Matteo dovrà scavare a fondo tra le pietre dei caruggi. E tra aggressioni, rapimenti, cadaveri che scompaiono dovrà portare a galla il fango che si cela sotto i vicoli della Superba.

DOVE TROVARLO: https://www.amazon.it/delitti-caruggi-indagine-Matteo-Foresta/dp/8869432475/








Eccovene un assaggio!



[...] Ci sono giornate di settembre in cui a Genova la pioggia frusta le strade con cattiveria. I tombini schiumano e gorgogliano fango, sembra che riversino in superficie qualcosa di vivo, che si accumula e prospera sotto ai lastricati delle vie.
Io, adesso, so che questo marcio è davvero frutto di una bestia maligna che cova nelle viscere del centro storico.
Storie mai raccontate di criminalità, bande, traffico di droga e mafia.
Storie che nemmeno io riuscirò a raccontare.
Mi trovo legato, in una cisterna proprio sotto la parte vecchia della città. Potrei urlare per ore, nessuno mi sentirebbe anche se da qui capisco che la superficie è a pochi metri. L’olezzo delle fogne mi riempie le narici e mi dà la nausea, ho caldo e sudo ma soprattutto ho paura. Mi hanno catturato, picchiato. Adesso sono nelle mani di chi si è nascosto dietro a tutta la vicenda fin dall’inizio. Colui che disporrà della mia vita e lo farà in una sola, possibile, direzione. Perché so troppo, ho scoperto troppo. [...]









L'AUTORE: Marvin Menini è nato a Genova il 18 febbraio 1971. È laureato in Medicina e Chirurgia, e specialista in Ortopedia e chirurgia della mano. Svolge il proprio lavoro presso un importante ospedale genovese. È appassionato di cucina, poker e letteratura noir. Ha giocato 23 anni a Pallanuoto. Nel 2012 ha pubblicato in self publishing una raccolta di racconti noir dal titolo "Semi Neri" su ilmiolibro.it, partecipando al concorso “ilmioesordio 2012” e giungendo in semifinale. Nel 2015 ha pubblicato sempre su ilmiolibro il romanzo "Nel cuore del centro storico", la prima avventura di Matteo De Foresta, ed ha partecipato al concorso “Ilmioesordio2015”. Il libro è arrivato in finale, selezionato assieme ad altre 50 opere da scuola Holden. Pubblicato anche su Amazon in e-book, "Nel cuore del centro storico" ha venduto dal 30 luglio 2015 ad oggi più di 8000 copie. Nel gennaio 2017 ha pubblicato per Fratelli Frilli Editori la seconda avventura di Matteo De Foresta, "Poker con la morte". Il romanzo è arrivato al primo posto, durante la settimana di Ferragosto 2017, nella classifica assoluta dei best seller di Amazon.
 
 

lunedì 23 aprile 2018

INTERVISTA A ELISABETTA MOTTA


Ciao Elisabetta, bentornata nel mio blog. Raccontaci qualcosa di te.

Ciao Linda! Felice di essere ancora una volta tua ospite.  Ormai mi sento a casa, qui da te! Chi ha già letto le precedenti mie interviste sa che sono calabrese ed orgogliosa di esserlo, anche se sono andata via dalla mia città che è Catanzaro, quando avevo 18 anni, per frequentare l’università a Roma. Le circostanze della vita, mi hanno portato successivamente a Pavia, dove mi sono sentita accolta a braccia aperte, per poi ritornare a Roma. Ed è qui che tutt’ora risiedo con mio marito e i miei due figli. Sogno però di ritornare un giorno a Catanzaro, alle mie radici, ai miei affetti più cari e, dove a un passo da casa, c’è un mare stupendo che amo. Che altro dire di me… Sono una persona determinata, disponibile, riservata e sincera. La mia passione per eccellenza è la lettura. Quando ho tempo, mi piace fare giardinaggio o andare in giro per mercatini dell’antiquariato, alla ricerca di libri antichi e porcellane inglesi, preferibilmente bianche e blu.

Sei traduttrice dall’inglese all’italiano e autrice di diversi romanzi. Come si è accesa questa tua passione?

Lavoro come traduttrice in ambito editoriale da molti anni. Il passaggio ad autrice è stato spontaneo e naturale. Ho incominciato a scrivere d’impulso, sinceramente senza mai pensare di potere pubblicare un romanzo. Invece è successo, e devo un enorme grazie alla mia agente letteraria Alessandra Bazardi che ha sempre creduto in me, e anche a delle coincidenze fortunate. E sono contentissima!

Il romance, perché?

Perché amo questo genere e perché il romance ha un happy ending assicurato. E in una realtà, spesso amara e difficile, trovo che lasciarsi trasportare in un mondo che regala sorrisi, emozioni, passioni e tenerezza, sia positivo.

Nei tuoi romanzi predominano le descrizioni puntigliose e l’attenzione per profumi e colori. Tua caratteristica che, personalmente, amo. Parlacene.

Sì, è vero, le pagine che scrivo sono dense di descrizioni che spaziano dalla caratterizzazione dei personaggi, ai ritratti della natura e degli ambienti, arricchiti da particolari. Anche la semplice decorazione di una tavola o il dettaglio di un arredo sono immagini che se tratteggiate in maniera efficace colpiscono positivamente il lettore perché sono così reali che sembrano saltare fuori dalla pagina agli occhi di legge. E poi amo i profumi della natura, gli odori di una casa, di una sala da tè, di una panetteria, o di un qualsiasi altro luogo che mi evochi dolci ricordi e che mi piace trasferire in ciò che scrivo. Credo che tutto questo il lettore attento lo percepisca e lo gradisca.

Hai pubblicato diversi romanzi con Rizzoli. Com’è la tua esperienza con una Big? E cosa pensi del Self Publishing?

La mia esperienza con Rizzoli è stata molto positiva e mi ha regalato soddisfazioni ed emozioni.  Posso dire la stessa cosa di Leggereditore che mi ha fatto sentire accolta in “casa” con grande entusiasmo. Per quanto riguarda il self publishing, per me questo è un mondo sconosciuto e che non mi attrae, almeno per il momento. Penso che gli autori indipendenti debbano essere abili a percorrere una strada non semplice, perché oltre a essere scrittori devono sapere essere editor, grafici, devono pensare a promuoversi. Un bell’impegno e anche un grande rischio, immagino. Ma c’è chi ottiene grandi gratifiche e successi con il self.

Esordisci nel 2014 con “Incontro Veneziano”. Come è cambiata la tua scrittura a oggi?

Credo, e spero, di essere cresciuta come autrice. Ho acquisito una maggiore esperienza derivata dal confronto e dal lavoro di squadra che ho sperimentato pubblicando con una casa editrice. E poi, nei romanzi nati dopo Incontro veneziano, c’è un qualcosa cosa in più: la certezza della pubblicazione.  Dunque, mi sono messa a scrivere davvero, e non più “per gioco”.
 
Tra i vari tuoi testi ricordiamo anche “Emozioni a fuoco lento” edito da Leggereditore. Cibo e amore, parlaci di questo connubio.

Un connubio vecchio quanto il mondo. Cucinare è un atto d’amore, un segno d’affetto, un modo anche per stuzzicare la passione. Una golosa pietanza, secondo me, scatena le stesse reazioni che suscita la vista di un bell’uomo in una donna, se ci pensi. Desiderio, piacere, voglia di assaggiare, estasi. E poi, diciamo la verità, non c’è niente di più sexy di un uomo in grembiule che sa destreggiarsi tra i fornelli.  

Puntiamo l’attenzione su "La casa nel blu", un romanzo che ho personalmente recensito e amato. Cosa troveranno i lettori al suo interno?

Ti ringrazio. Mi fa molto piacere che tu abbia apprezzato “La casa nel blu”. Questo romanzo è un’intensa storia d’amore tra due persone che hanno tutto dalla vita ma che si ritrovano all’improvviso a dovere fare i conti con un destino avverso. E poi c’è lei, la grande quercia che considero la terza protagonista del romanzo perché è testimone dell’amore di Sara e Andrea e partecipa alla loro vicenda umana. Ho amato anch’io molto scrivere questa storia che ha un’ambientazione davvero particolare. La casa nel blu del titolo non è altro che una deliziosa casetta costruita su una vecchia quercia che si erge fiera e maestosa in mezzo a una sconfinata distesa di lavanda. Ed esiste davvero!


https://www.amazon.it/casa-nel-blu-Youfeel-ebook/dp/B01DYHFYKQ


Quali tematiche affronti?

Il rapporto di coppia di fronte all’impossibilità di avere un figlio. Un tema scottante, ma purtroppo spesso ricorrente nella realtà.

Quale messaggio vuoi trasmettere?

La vita, anche se a volte ci riserva dei momenti difficili, ci regala anche delle gioie. Io mi sforzo di crederci, sempre.

Qual è stato l’input per questo libro?

Una conversazione ascoltata per caso, mentre ero seduta sulla poltrona del mio parrucchiere. Immediatamente, sotto i colpi di spazzola e phon, la storia ha preso forma nella mia testa. Non vedevo l’ora di tornare a casa e incominciare a scrivere di quel luogo al limite tra sogno e realtà di cui avevo sentito parlare. L’idea è stata accolta con grande entusiasmo e così è nato “La casa nel blu”.

Un consiglio per gli emergenti che si affacciano al panorama letterario?
 
Bisogna affidarsi a un bravo agente letterario, avere tanta determinazione e andare avanti nonostante le difficoltà e gli ostacoli che s’incontrano, con l’umiltà di sapere riconoscere i propri limiti.

Progetti futuri?

Sì, quelli ci sono sempre. Incrocio le dita e spero di parlarvene presto.

È stato un grande piacere ospitarti nel mio blog, in bocca al lupo per tutto!

Come sempre, il piacere è stato mio, Linda. Grazie ancora per la tua ospitalità e crepi il lupo!

Per seguire Elisabetta  ELISABETTA MOTTA