giovedì 19 luglio 2018

Segnalazione - COLLEZIONE PRIVATA di Eveline Durand

Oggi, per le pubblicazioni Delrai Edizioni, vi presento il romanzo di, dal titolo.
Andiamo a conoscerlo da vicino!






 



SINOSSI: Julian West Johanson è un medico dall’ego spropositato e uno scienziato eccezionale: nel giardino della sua enorme tenuta ama collezionare creature particolari. Non animali normali, ma esseri prima congelati in celle dalla tecnologia all’avanguardia, nei tempi difficili in cui l’imperatrice Cristine De Mustang non permette agli abitanti di muoversi nei cieli e in modi rapidi via terra. Amante delle aste clandestine, Julian rimane stupito alla vista di una cella criogenica di insolita fattura, che appartiene a un periodo passato, e ancora di più dal suo contenuto: una donna, dall’identità ignota. Sconvolto dalla dubbia moralità della vendita, il suo migliore amico Romery non perde tempo e inizia a fare offerte per un “oggetto” tanto raro, aggiudicandosi la ragazza addormentata con i soldi della famiglia Johanson. A questo punto non gli rimane altra scelta che portare la sconosciuta con loro.
Una storia originale che evoca atmosfere steampunk dai misteri irrisolti, dalle passioni irresistibili, scritta dalla penna magnetica dell’autrice Eveline Durand.
Quando non ricordi più chi sei, l’unico obiettivo è capire a chi appartieni.

DOVE TROVARLO: https://www.amazon.it/Collezione-privata-Eveline-Durand/dp/8899960488/






Eccovene un assaggio!


[...] Non avevo mai sentito niente del genere: sotto quel telo si nascondeva sicuramente un oggetto senza prezzo.
Il velluto scivolò via senza far rumore, rivelando il colore insolito delle cromature e il rudimentale serbatoio delle proteine. Ogni dettaglio, dai dadi della cornice alla chiusura stagna, dichiarava a gran voce l’appartenenza alla sua era, eppure il tutto dava un senso di solidità e avanguardia.
La cosa mi fece scorrere un brivido reverenziale lungo la schiena. Romery al contrario sobbalzò, lasciando a metà un'esclamazione che sapeva di sdegno.
Emergendo dalla mia osservazione serrata, avvertii l'onda di meraviglia proveniente dal piccolo pubblico, cercando con lo sguardo cosa avesse suscitato un simile interesse.
Dentro quell’armonioso capolavoro c'era una donna. [...]






L'AUTRICE: Eveline non ama molto parlare di sé. Come autrice, tanta riservatezza è da lei stessa giustificata con l'esigenza di lasciarsi andare alla scrittura, ma in realtà la sua è solo timidezza. Grande sognatrice a occhi aperti, ha sempre con sé un quaderno per prendere appunti, veste sempre di nero e le piace andare al cinema da sola. La sua libreria occupa l'intero soggiorno. Scrivere romanzi è il suo modo per esprimere al meglio una sua teoria: l’intreccio è più divertente se condito con un po’ amore, di fantasy, paranormale, mistero e giallo. Mai rinchiudersi in stereotipi che possano catalogare un buon romanzo.

mercoledì 18 luglio 2018

Segnalazione - DUE UOMINI E UNA CULLA di Andrea Simone

Oggi, vi presento il libro di Andrea Simone, dal titolo Due uomini e una culla.
Andiamo a conoscerlo nel dettaglio!








SINOSSI: Questa è la storia di Anna, che nasce il 2 agosto 2014 in un sabato sera di un’estate californiana neanche troppo calda. Anna è una bambina particolare: ha due papà. E’ stata scelta, decisa, voluta e concepita da due uomini.
Tutto è nato nel novembre 2012, quando ho avuto l’idea di avere un figlio con il mio compagno. Eravamo iscritti nel registro delle unioni civili e ci siamo detti: “Perché no?”
Ci siamo informati, siamo entrati a far parte delle Famiglie Arcobaleno e ci si è aperto un mondo nuovo.
Questa è la storia di Anna e se vorrete leggerla, condividerete quello che per noi è stato il regalo più grande, una sorpresa e un miracolo che si rinnovano giorno dopo giorno. Proprio come cantava Whitney Houston: "The greatest love of all".

DOVE TROVARLO: https://www.amazon.it/Due-uomini-culla-Andrea-Simone/dp/8898771975/










Eccovene un assaggio!



[...] Non ci potevo credere. Io padre. Io, che amavo i bambini ma che allo stesso tempo, molti anni prima, avevo accantonato l’idea di averne. Io, prima ragazzo e poi uomo. Io, con un compagno e una relazione affettiva ormai consolidata, che avevo fatto una scelta di vita sempre orientata al lavoro e alla vita di coppia, privilegiando un’esistenza magari più comoda, spensierata e divertente, fatta di serate al cinema o a teatro e di qualche viaggio ogni tanto. Io, che amavo tanto i miei nipoti e che a 30 anni avevo deciso che “in fondo alla fine mi bastano loro”. Io, che vedevo nel mio futuro una vecchiaia più o meno tranquilla e serena accanto all’uomo con cui avevo deciso di passare il resto dei miei giorni. Io, o meglio noi, stavamo per diventare padri. Dal momento della nascita di mio figlio, di mia figlia o dei miei figli, nulla sarebbe più stato come prima. [...]






L'AUTORE: Andrea Simone, giornalista e blogger, nasce nel 1974 a Milano dove vive e lavora. Nella seconda metà degli anni Novanta, poco più che ventenne, inizia a lavorare come speaker radiofonico dei notiziari in alcune emittenti private milanesi. Parallelamente, fa un po’ di doppiaggio televisivo e, nel 2005, supera l’esame di Stato da giornalista professionista. E’ attivo principalmente sul web e ha collaborato con alcuni portali video di informazione multimediale, tra cui Corriere.it e Repubblica.it. 
Ha lavorato per due anni in Francia in un canale televisivo internazionale all-news e scrive su Teatro.Online, un blog di interviste dedicato agli spettacoli teatrali in scena a Milano (www.teatro.online).
“Due uomini e una culla” è il suo primo libro.

martedì 17 luglio 2018

Segnalazione - CENERE SULLA BRUGHIERA di Francesca De Angelis

Oggi, vi presento il romanzo di Francesca De Angelis, dal titolo Cenere sulla brughiera.
Andiamo a conoscerlo nel dettaglio!








SINOSSI: Catherine Barret era solo una bimba quando assieme a sua zia Clarisse e sua nonna Mary è costretta a lasciare le brughiere dello Yorkshire dove è cresciuta per trasferirsi negli Usa. La nonna morirà e zia Clarisse si farà carico di lei. Ma quando anche alla zia viene diagnosticato un raro morbo, Cathy verrà affidata ai Finch, una famiglia snob che la maltratta in continuazione. Dopo la morte della zia, Cathy dovrà proteggere se stessa e il suo tormentato fidanzato Logan dalle spietate mire di John Cabol, un avvocato e un industriale che si rivelerà uno spietato assassino. Riuscirà a salvarsi?










Eccovene un assaggio!


[...] Aprì lentamente gli occhi e trovò Logan seduto al bordo del letto, intento a guardarla dormire.
- Scusami, ti ho svegliato - le disse con un sorriso: - Sono proprio un egoista, signorina Catherine.
- Tu non sei egoista- mormorò Catherine, mettendosi a sedere sul letto accanto a lui: - Inoltre, sono contenta che sei sceso. Stavo per venire su io.
Rimasero qualche minuto in silenzio contemplandosi, Logan le prese la mani e le strinse con forza fra le sue.
- Hai paura? - chiese Catherine dopo un po', sussurrando.
- Di che cosa?
- Di me, di te - rispose la ragazza lentamente: - Di noi, di quello che c'è successo.
- E' successa la cosa più bella che poteva capitarmi - le rispose il ragazzo: - Non sono mai stato così felice in tutta la mia vita, te l'ho già detto - Poi, la fissò preoccupato e le chiese: - Hai dei ripensamenti?
- Certo che no! - esclamò Cathy in tono un po' troppo forte: - E' solo che...se dovessimo lasciarci, io non sopporterei di perderti.
- Non succederà - le disse lui con fermezza.
- Può capitare.
- Non a noi.
- Come lo sai?
- Lo so e tanto ti basti, signorina Catherine.  [...]








L'AUTRICE: Francesca De Angelis nasce a Roma nel 1991. Da ragazzina, Ha pubblicato il suo primo romanzo “Cenere sulla Brughiera” per la casa editrice Arduino Sacco.




lunedì 16 luglio 2018

INTERVISTA A ILARIA MILITELLO

Ciao Ilaria, bentornata nel mio blog. Raccontaci qualcosa di te. 

Ilaria è prima di tutto una mamma e una moglie. Vivo in un bellissimo paesino dell'Astigiano, in Piemonte. Ho 32 anni anche se mi sento ancora una bambina, mi piace ancora giocare alle bambole con la mia bimba. Adoro la campagna e anche se sono nata e vissuta per quindici anni in città non ci tornerei di sicuro, mi piace stare al contatto con la natura, sono un'amante dei gatti e delle volpi. Adoro l'autunno e l'inverno e non sono per nulla amante dell'estate, non sopporto il caldo. Mi piace molto leggere, soprattutto romanzi fantasy. Mi piace creare oggetti da regalare o da arredare casa. Sono un'amante dell'Irlanda e un giorno sogno di poterla visitare per davvero e perdermi ad ammirare l'orizzonte dalle Cliff of Moher.

Come si è accesa in te la scintilla della scrittura?

E' iniziato tutto quando, crescendo, ho capito che non potevo più chiudermi nella mia stanza per poter dare vita alle storie che la mia mente inventava, sentivo che quelle storie dovevano in qualche modo uscire e a all'età di tredici anni ho deciso che le avrei scritte e che da grande sarei diventata una scrittrice.

Sei appassionata del genere fantasy. Perché?

Perché è un genere che mi ha sempre rapito. Inventare mondi che non esistono, mondi che posso creare a mio piacere, personaggi strani e storie avvincenti. Mi piacciono tantissimo le storie di fate e folletti , di orchi e streghe, insomma i classici fantasy in stile Signore degli anelli e La guerra degli elfi, ma il fantasy in generale mi incuriosisce e mi appassiona, alle volte non so nemmeno dare una chiara spiegazione, almeno non fino in fondo a questa mia passione, forse è per il fatto che nel profondo del mio cuore sogno che queste creature esistano veramente e siano attorno a noi. Sapere che possano esistere creature simili è così entusiasmante e per un certo verso mi dà speranza perché significa che nel mondo tutto è possibile, forse sono un'inguaribile sognatrice e un'eterna bambina.

Ti diletti anche con la poesia. Cosa ti attira di questo genere?

Mi piace la poesia perché è una forma di scrittura che ti permette di esprimere emozioni che hai dentro, sono come una valvola di sfogo che mi permette di tirar fuori ciò che ho dentro, non sono molto brava a manifestare quello che provo o almeno non sempre come vorrei e scrivendo riesco a tirare fuori tutto. Forse sembra impossibile ma non sono una persona molto socievole, non che non mi piaccia fare amicizie ma sono una persona molto timida e riservata, faccio sempre tanta difficoltà ad aprirmi e ritrovarmi in una stanza circondata da persone che non conosco mi mette a disagio, quando scrivo tutto è diverso.

Nel 2013, esordisci con il libro “Love Vampire”, primo capitolo di una serie. Di cosa si tratta?

"Love Vampire" nasce come un racconto che si è poi trasformato in un libro e infine in una saga. E' partito tutto da un sogno che feci tempo fa, ho sognato di andare in Irlanda e di incontrare un ragazzo strano e misterioso che infine mi rivelava di essere un vampiro, da lì è nata tutta la storia. La storia parla delle vicende di due ragazzi, Alexander Tuner, un ragazzo vampiro e Lùlea Dumas che si trasferisce in Irlanda dopo la morte della madre, ma la vita tranquilla e monotona che credeva di dover affrontare è un'utopia perché da quando incontrerà Alex tutto cambierà e scoprirà cose su di lei e sul suo passato che non conosceva, verità che la sconvolgeranno e che la porteranno a fare una scelta, una vita con Alex come vampiro e perdere tutto o una vita “normale” come una strega e perdere l'amore della sua vita.
In questa storia ho voluto parlare di vampiri, streghe, troll e licantropi, ci sono colpi di scena e riflessioni, amore, segreti e tradimenti.
Lùlea non è la classica fanciulla ingenua che ha bisogno di essere salvata dal suo amato, anzi, sarà lei a dover salvare lui e tutti quelli che ama.

Nel 2014, esce “Un desiderio inaspettato” che tratta una storia m/m. Perché questa scelta?

In quel periodo ho scoperto questo genere leggendo alcune storie, non sapevo esistesse una categoria precisa per questo genere di storie e ho voluto scriverne una anche io per dare un messaggio e una speranza  a tutte quelle persone che affrontano questo importante cambiamento, Davide inizia a provare una strana attrazione per un altro ragazzo, Leonardo e inizia per lui il tormento, si chiede per quale motivo inizia ad avere pensieri per un ragazzo, una parte di lui lo desidera fortemente ma l'altro lo rinnega. Il cambiamento non è facile da accettare, Davide teme anche il giudizio delle persone che gli sono care e credo sia una cosa più che normale, purtroppo nella società di oggi questo è ancora un argomento difficile da affrontare e per alcuni anche da accettare. Io sono invece convinta che l'amore è amore. Un desiderio inaspettato l'ho scritto per dare coraggio a tutte quelle persone che amano un amore impossibile e sia come un faro di speranza perché se si lotta tutto diventa possibile, anche un amore difficile.

Hai, poi, pubblicato diversi romanzi sia in Self che con CE. Quale di queste due realtà preferisci?

Onestamente non preferisco una più dell'altra, l'unico vantaggio che uno ha nel pubblicare con una casa editrice è che ti aiuta con la pubblicità al libro e questo, se hai già poco tempo è molto utile, purtroppo avendo due bimbi e una casa da guardare resta poco tempo da dedicare a ciò che amo, scrivere, però alle volte devo usare quel poco tempo anche per pubblicizzare un pochino i miei libri, è difficile organizzarsi alle volte, se scrivo non posso fare una dovuta pubblicità e viceversa se passo tempo per pubblicizzare non posso scrivere.  La casa editrice ha vantaggi e svantaggi come il self quindi non mi sento di dare un giudizio a favore di una sull'altra.

Di recente pubblicazione è “A shared dream”. Cosa troveranno i lettori al suo interno?

Una bellissima storia di sogni e amore. Erika ha tre grandi sogni: diventare una ballerina, trasferirsi in Corea del Sud e incontrare il suo cantante preferito. Una di queste è riuscita a realizzarla, si trasferisce con la madre e la sorella a Seoul, è una maestra di danza ma non è la sua occupazione principale, non basta per vivere, quindi di giorno lavora in una caffetteria a Busan e sogna di incontrare Kevin, il cantante del suo gruppo preferito. Quello che prova Erika per lui non è solo una banale cotta da ragazzina, lei è rinata grazie alle loro canzoni, la sua voce le ha dato forza di superare momenti bui della sua vita in cui la depressione l'aveva piegata. Grazie a lui è rinata.
Malgrado siano sotto lo stesso cielo, sembra impossibile per lei anche solo incontrarlo, ma il destino le riserverà un'occasione ma il resto della storia non lo svelo, lo lascio scoprire da voi.


https://www.amazon.it/shared-dream-Floreale-Ilaria-Militello-ebook/dp/B07B39G8TN/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1529681467&sr=8-1&keywords=a%20shared%20dream


Quali tematiche affronti e che messaggio vuoi trasmettere?

In ogni mia storia parlo delle difficoltà che nella vita si devono affrontare, i sogni che si vogliono realizzare e l'amore. Sono convinta che lottando per le cose che si amano si vince sempre. Non manca mai l'amore nelle mie storie, qualsiasi sia il genere, è questo il messaggio che spero arrivi alle persone, l'amore è la forza che permette di vincere ogni battaglia e rendere il mondo un posto migliore è più tollerabile.

Qual è stato l’input per questo libro?

C'è stato un momento in cui ho messo in discussione il mio sogno, mi sono fermata e mi sono chiesta se essere una scrittrice era davvero quello che dovevo fare, sono  andata un po' in crisi, anche per alcune vicende che mi erano capitate che mi hanno buttato giù e le canzoni degli U-Kiss, il gruppo che nel libro viene chiamato 9mmbullet mi hanno aiutato a superare questo momento di crisi e mi hanno ridato la forza di continuare,  così ho voluto creare una storia da questa vicenda, prendo sempre spunto dalla vita reale ed è nata la storia di Erika che grazie alle canzoni di un gruppo di pop sud coreano è rinata e ho creato la storia d'amore perché come ho detto prima l'amore non manca mai nelle mie storie.

Hai qualche autore che consideri tua Musa?

Ne ho così tanto che è difficile sceglierne uno, di certo quelli che amo di più in assoluto sono Shakespeare perché lui ha un modo speciale di parlare dell'amore, Tolkien che ha creato un mondo unico e una storia indimenticabile, lui è uno di quei pochi autori ad aver dato vita a una vera storia fantasy, una saga appassionante. Un'altra autrice è la Rowling ma più per la sua storia personale perché lei non ha mollato, è rinata da un momento buio della sua vita, nonostante all'inizio nessuno ha creduto in lei non si abbattuta e ha continuato a credere in lei e nella sua storia. Una donna forte e di grande carattere.

Progetti futuri?

I progetti sono tanti, al momento sto aspettando alcune risposte per nuove pubblicazioni, ne ho un'altra in programma con la stessa casa editrice con cui ho pubblicato "A shared dream" e sto scrivendo due nuovi romanzi, uno di genere fantasy e l'altro romance. Le idee non si esauriscono mai.

È stato un piacere ospitarti nel mio blog. In bocca al lupo per tutto!

Grazie a te per la possibilità che mi hai dato per farmi conoscere! In bocca al lupo anche a te, per tutto!

Per seguire Ilaria ILARIA MILITELLO



lunedì 9 luglio 2018

Blog Tour QUEL BACIO AL CHIARO DI LUNA di Simona Mendo - PRIMA TAPPA

Benvenuti alla PRIMA TAPPA del Blog Tour dedicato al romanzo di Simona Mendo, dal titolo Quel bacio al chiaro di luna. All'interno di questa tappa conosceremo meglio le AMBIENTAZIONI del libro.










SINOSSI: Alex e Alessia sono amici da sempre, vivono quasi in simbiosi e segretamente si amano all’insaputa l’uno dell’altra. Il legame che li unisce è intenso, affonda le radici nel giorno della nascita della piccola Beth – così lui la chiama, un nomignolo affettuoso che ricorda le sorelle March di Piccole Donne. Frequentano l’università, Alex sta per laurearsi mentre Alessia è agli inizi degli studi. Tutto sembra andare a gonfie vele, l’amicizia tra loro si fa via via più consapevole e tenera, finché non arriva Gabriele, lui che conquista un’ingenua Alessia con sdolcinate frasi d’amore pescate chissà dove, lui che la convince a prendersi più tempo libero allontanandola dallo studio. È l’inizio della fine, si domanda Alex? Sente l’amore della sua vita sfuggirgli dalle mani, ma non può fare niente per riprenderselo, in fondo non si è mai dichiarato. Resta a guardare un tizio qualsiasi che si appropria della sua felicità. Perché la sua Beth si è lasciata irretire da questo Gabriele permettendogli di stravolgerle l’esistenza, così come di infangarne la purezza? E perché all’improvviso Alessia si chiude in se stessa, evita gli amici e si accanisce con rabbia sui suoi bellissimi capelli scuri? Conosce fin troppo bene la sua Beth e sa che, qualunque cosa sia successa con Gabriele, lei sta lottando per tenerla nascosta.


DOVE TROVARLO: https://www.amazon.it/Quel-bacio-chiaro-Literary-Romance-ebook/dp/B07DK6XC24/







L'AUTRICE: Simona Mendo è nata a Genova nel 1977. Sposata e madre di due splendide bambine, vive a Genova, dove porta avanti con dedizione lo studio odontoiatrico di famiglia. Fin da ragazza, accanita lettrice di romanzi d'amore, ha riempito interi quaderni di storie travagliate e appassionanti, scritte rigorosamente con la penna blu. Una di queste, "Quel bacio al chiaro di luna", diviene ora il suo secondo romanzo per la Literary Romance.
Contatti:
Facebook FanPage: https://www.facebook.com/SimonaMendo77




LE TAPPE DEL BLOG TOUR:

PRIMA TAPPA (9 Luglio): LINDA BERTASI BLOG

SECONDA TAPPA (10 Luglio): IL CIRCOLO DEI SOGNATORI

TERZA TAPPA (11 Luglio): I SUSSURRI DELLE MUSE

QUARTA TAPPA (12Luglio): PASSION FOR BOOKS

QUINTA TAPPA (13 Luglio): RESPIRO DI LIBRI, I SUSSURRI DELLE MUSE, DREAMING LAND





I LUOGHI DEL ROMANZO


Questo romanzo non è autobiografico, però narra tantissime piccole grandi vicende della mia vita, a cominciare dai luoghi descritti, che sono tutti luoghi dove ho vissuto e vivo tutt’ora. 



Genova, la mia splendida Genova, che con le sue alture che si affacciano sul mare è stata uno scenario sempre presente nella mia vita. 
La passeggiata lungo i Forti di Genova, che Alessia ama tanto, dove ha un nascondiglio che custodisce gelosamente e condivide con il suo Alex, il Santuario della Madonna del Monte, “luogo ideale per parlare di argomenti seri”, la zona della Foce, dove vivono i protagonisti, sono tutti luoghi che per me hanno un significato particolare, custodito gelosamente in fondo al mio cuore.




Le serate a Camogli, in Riviera, accoccolata sugli scogli al chiaro di luna, le avrò per sempre nitide davanti agli occhi.
La vacanza in Corsica, con tutte le emozioni e le disavventure che i protagonisti hanno vissuto, l’ho vissuta io stessa sulla mia pelle…








La casa in montagna, dove l’amore di Alex si è manifestato così prepotentemente, è la mia casa di famiglia. È lì che ho trascorso anni meravigliosi, è lì che conservo i ricordi più felici della mia vita. Continuo ad andarvi tutt’ora, e tutt’ora continuo a sognare. 
Non ho voluto scrivere il nome del paese di proposito, perché credo che per ognuno di noi esista un luogo simile, un luogo magico, dove almeno una volta nella vita ci siamo sdraiati a osservare le stelle cadenti, la notte di San Lorenzo, e a esprimere un desiderio, con il cuore in mano. Un luogo dove le lucciole illuminano la notte e il chiarore della luna guida i nostri passi incerti. Un luogo dove ci divertiamo a ballare il liscio, anche se non ne capiamo niente, e quando arrivano i balli di gruppo diamo il nostro meglio!
Simona Mendo







Vi ricordo l'appuntamento di domani sul blog IL CIRCOLO DEI SOGNATORI con la SECONDA TAPPA del Blog Tour!

Buona lettura!