giovedì 19 ottobre 2017

Segnalazione - LA SAGA DEGLI SPIRITI: AMAGASAKA - LA DISCESA DELLA SACERDOTESSA di Sasori

Oggi, vi presento il romanzo "Amagasaka - La Discesa della Sacerdotessa" di Sasori, primo capitolo de"La Saga degli Spiriti".
Andiamo a conoscerlo nel dettaglio!




SINOSSI: Amagasaka è un quartiere di Nagoya su cui aleggiano sinistre leggende e in cui la superstizione la fa da padrona. Di questo tratta anche “Amagasaka: la Discesa della Sacerdotessa”, il romanzo omonimo: superstizione, miti e leggende giapponesi. L’autore, Sasori, indaga soprattutto i miti del passato, focalizza la sua attenzione sulla figura degli yokai, gli spiriti-demoni giapponesi e si domanda dove si trovino oggi, in questo Giappone così moderno da sfidare il futuro.
Così il protagonista, uno straniero misterioso di cui poco o nulla vien detto, per permettere al lettore una completa immedesimazione, si ritrova a viaggiare per il misterioso, lontano Giappone, osservandone sia la bellezza di alcuni luoghi, sia alcuni tra i suoi lati più oscuri: da Tokyo al piccolo paesino di Kozu, passando per Osaka, Kyoto e altri affascinanti luoghi.
Capitolo dopo capitolo ci si ritrova coinvolti nelle vicende dei vari coprotagonisti, variegati e molto dettagliati, come anche nelle storie degli yokai, incontrandone molti, molto differenti tra loro: il Mikoshinyudo, le Maikubi o la Futakuchi Onna.
Ogni capitolo è una storia a sé stante e può essere letto come tale ma, seguendone il corso, la cui disposizione non mantiene una linea cronologica stabile ma si alterna tra i ricordi del protagonista, si finisce per essere invischiati in una trama più grande, una storia ben precisa che riguarda una cospirazione da parte di questi protagonisti del mondo del passato che non si sono arresi, non tutti almeno, per divenire semplicemente invisibili sotto il grigiore dell’epoca moderna.


DOVE TROVARLO:  https://www.amazon.it/dp/B073D1QRZG






Eccovene un assaggio!




[...] Seduto sulla morbida sabbia della spiaggia, poggiato ad un grande muro grigio, Sasori osservava il mare nelle ore del tardo pomeriggio di una giornata plumbea. Non c’era molto vento, per cui i nuvoloni, di varie gradazioni di grigio, si muovevano lentamente, stirandosi fino a sembrare esse stesse onde del mare. Il mare, una distesa che sembrava fatta di un olio metallico, con le pigre onde che venivano spinte dalla corrente proveniente da sud, che si mescolava al cielo nelle nebbia di un lontano temporale autunnale.
L’unico essere umano presente sulla spiaggia, Sasori era giunto in mattinata presso la stazione della linea JR di Kōzu, nei pressi di Odawara, nella prefettura di Kanagawa: un piccolo pa
rallelepipedo candido, con la banchina deserta e perfino il personale che sembrava assente. [...]









L'AUTORE: Sasori è nato in Calabria nel 1979 ma è sempre stato vagabondo nell’animo: appena compiuti i 18 anni ha iniziato a viaggiare e vivere autonomamente in varie città italiane come Roma, Firenze, Milano e Ravenna.
Nel 2009 ha visitato il Giappone per la prima volta e ne è rimasto tanto affascinato da tornarci nel 2013. Da allora è rimasto in Giappone e si è costruito una vita.
Autore sul web molto prolifico è il blogger di Un Italiano in Giappone, curatore dello stesso Canale YouTube e della Pagina Facebook. Nel 2017 ha deciso di voler coronare il suo sogno: diventare uno scrittore.
Ha così pubblicato autonomamente il suo primo romanzo "Amagasaka: la Discesa della Sacerdotessa".
Contatti:
Pagina Autore Amazon Kindle: https://www.amazon.com/author/sasori
Blog – Un italiano in Giappone: https://italiagiappone.blogspot.com

mercoledì 18 ottobre 2017

Segnalazione - DECEPTION di Barbara Bolzan

Oggi, per le pubblicazioni Delrai Edizioni,vi presento il romanzo di Barbara Bolzan, dal titolo "Deception", terzo capitolo di "Rya Series".
Andiamo a scoprirlo nel dettaglio!









SINOSSI: Possiamo perdonare. Dimenticare, no. Quello, mai.
Rya torna al proprio passato e guarda al futuro con occhi diversi. In lei si mescolano dubbi e incertezze: gli equilibri di potere in Idrethia sono cambiati e nessuno può più garantirle protezione. La principessa di Temarin deve sopravvivere e lottare ancora per difendere se stessa e la propria dignità. L’amore è una scelta, non un sentimento; l’amore non rende liberi, ma appaga desideri altrui a cui lei non può sottrarsi, se lo scopo è il ritorno a corte.
Il prezzo da pagare, però, è alto quando si soffocano le vere emozioni. Il ritorno dell’uomo che Rya ama le sconvolgerà la vita, già difficile, e farà riaffiorare difficoltà prima sopite, sensazioni di un viaggio lontano, mai sbiadite, che con violenza tornano allo scoperto.
Il terzo romanzo della Rya Series, dove verità inaspettate si mescolano a intrighi e vendette, e la sincerità di ognuno è messa in discussione. Di chi puoi fidarti quando in gioco c’è la tua stessa vita? Per quanto tempo si può vivere nella menzogna?

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Eccovene un assaggio!


 
[...] Nemi e Niken, fianco a fianco, avevano affrontato il sovrano di Idrethia ed erano sopravvissuti. Avevano vinto. La faccenda era molto semplice, perché la morte è molto semplice. Il resto, è solo conseguenza.
Blodric Herrand non c’era più.
Io non ero più signora d’Idrethia.
Io non sarei mai stata regina.
Semplice. [...]






 


L'AUTRICE: Fate scrivere venti romanzi a Barbara Bolzan e non si tirerà indietro. Chiedetele di parlare di sé e vi guarderà come se foste alieni… quando invece l’aliena è lei. Affetta da una forma inguaribile di timidezza cronica, è più simile a una categoria dello spirito che a una persona in carne e ossa. Nonostante questo, collabora come editor, ghostwriter e illustratrice con diverse realtà editoriali e tiene corsi di scrittura creativa. Vincitrice di prestigiosi riconoscimenti letterari, ha già all’attivo varie pubblicazioni. "Deception" è il suo terzo romanzo per la Delrai Edizioni

lunedì 16 ottobre 2017

INTERVISTA A ARMANDO MASCHINI



Ciao Armando, benvenuto nel mio blog. Raccontaci qualcosa di te.

Ciao Linda, è per me una grande gioia trovarmi nel tuo splendido blog e non finirò mai di ringraziarti per questa piacevole opportunità.
Dunque, sono nato a Milano nel lontano 1963 anche se in verità i miei 54 anni non li sento minimamente. Sono felicemente sposato con Angela e ho due figli, Jacopo di 25 anni e Arianna di 15. Vivo a Cesano Boscone, una piccola cittadina alle porte di Milano, ridente e immensamente verdeggiante.
Oggi lavoro in ambito sanitario amministrativo, anche se nasco come pubblicitario essendomi diplomato alle Belle Arti e avere svolto per molti anni la professione di vetrinista, decoratore e grafico per una importante casa di cosmesi americana: Estee Lauder. Ho viaggiato molto e imparato tantissimo.
Amo creare oggetti artigianali che spaziano dal quadro, alla ghirlanda natalizia, dal centro tavola ai candelabri finemente elaborati. Oggetti che nascono dalla mia fantasia di ex pubblicitario e che regalo alle Organizzazioni Solidali.
Ma la più grande passione resta la scrittura. Il mondo dove mi perdo di sovente, traendone immense soddisfazioni.
 
Quando si è accesa in te la scintilla della scrittura?

Alla scuola media inferiore. Avevo una bravissima professoressa di lettere, amante della lettura e della scrittura. Fu lei a spronare la mia già latente passione. Si entusiasmava quando leggeva i miei temi scritti, ricordo che diceva alla classe: “Imparate da Maschini che di fantasia ne ha da vendere. Possiede una scrittura semplice e pulita, capace di farci sognare!” Così volavano dei bei 10 con la lode.
Grande la mia cara Professoressa Adornato.

Esordisci nel 2012, partecipando all'antologia “Melodia e altre storie”, in seguito alla vincita di un Contest Letterario. Daccene un assaggio.

La pubblicazione non fu altro che l’ovvia conseguenza di una vittoria ad un contest letterario natalizio indetto da un giornale on -line veneto: Itodei (Le tue dita). Partecipai con la sola fiaba "Melodia". Ho dei ricordi meravigliosi di quel periodo. In rete, i lettori si scatenarono e ci furono nell’arco di due settimane più di 2000 recensioni entusiaste alle quali rispondevo fino a notte fonda. Tutte quelle persone affettuose meritavano i miei ringraziamenti. La pubblicazione con una vera casa editrice diventò cosi il sogno realizzato e lungamente cullato.

Hai partecipato ad altre antologie per Farnesi Editore. Parlacene.

Dopo "Melodia e altre storie" e sempre per Farnesi Editore, nel 2014 partecipo come unico scrittore all’Antologia “Non voglio vedere verde.” Anche qui fiabe con l’aggiunta di ricette, il mio mondo. Unico scrittore perché tutti gli altri partecipanti erano noti personaggi del mondo dello spettacolo. Alcuni nomi? Pupo, Muccino, Liorni, Caterina Balivo, Beppe Fiorello, Federico Moccia, Enrico Vanzina e altri ancora… Le fiabe scritte, sarebbero servite a sensibilizzare i lettori ma soprattutto a sovvenzionare con le vendite del libro, l’Associazione che in Italia si occupa tutt’oggi di dare aiuto alle future mamme che in gravidanza contraggono il terribile “Citomegalovirus”, causa di importanti deficit al feto.
Infine, sempre con la stessa curatrice editoriale di Farnesi, un’altra bella antologia “Ricordi di giocattoli.” In quest’altra avventura editoriale ci siamo un po’ tutti, amici scrittori: Donatella Perullo, Maria De Riggi, Federica Gnomo e io non potevo certamente mancare essendo risaputo che le fiabe sono per me linfa vitale.

Hai qualche autore che consideri tua Musa?

La passione che nutro per i mondi incantati e indefiniti si è capita, ma la mia scrittura trae spunto da una grande, grandissima autrice: Susanna Tamaro. Con lei sono cresciuto, grazie a lei ho imparato a comprendere che ognuno di noi è tutt’uno con ciò che lo circonda, visibile e invisibile. Che gli spiriti elementari (elementali) fanno parte del nostro quotidiano. Ci parlano attraverso un fiore, un sasso, una farfalla oppure semplicemente imparando ad ascoltare le onde che si infrangono sugli scogli. 
 
Nel 2016 partecipi all’antologia “Sposa per sempre”. Di cosa si tratta?

Grazie alla collaborazione con Donatella Perullo, Maria De Riggi, Paola Bianchi e Roberta Martinetti, nasce in self una magnifica antologia "Sposa per sempre – Cinque passi nella leggenda", interpretando a proprio modo e sensibilità, un’antica leggenda messicana, quella della sposa manichino. Pascualita, così si chiamava la giovane ragazza morta il giorno del suo matrimonio perché morsa da un ragno e forse imbalsamata dalla madre, per rendere eterno il suo povero corpo. Cinque racconti partoriti da cinque amici scrittori, che sono riusciti a dimostrare che l’unione crea “la forza” e che la passione per la scrittura, unisce. Senza livori, incomprensioni e inutili competizioni. 

E, nel 2017, partecipi all’antologia “Racconti Lombardi”, con il tuo racconto “Di viole e lillà”. Cosa troveranno i lettori al suo interno?

Luglio è un mese fortunello; infatti, quello da poco trascorso mi vede nuovamente inserito in una importante antologia che sta riscuotendo grandi consensi: “Racconti Lombardi” Historica Edizioni), con il mio racconto lungo “Di viole e lillà.” L’amore per le fiabe mi ha dato modo di scrivere una storia che da tempo sopiva nel mio cuore. La leggenda della vecchina che in un tempo lontano, con leggiadra eleganza, vendeva mazzolini di fiori nei ristoranti o tra le vie del centro cittadino, con indosso un abito di diverso colore: giallo come i delicati tulipani primaverili, azzurro, quando le sue creazioni profumavano di lavanda, viole oppure lillà! 


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Quale messaggio vuoi trasmettere?

Una storia dall’impronta fiabesca, un ritorno al sentimento e al desiderio di credere che la vita a volte premia e per ricordare che chi “dona senza aspettare di essere ricambiato, ha sempre tra le mani il fiore della gioia.”

Il tuo pensiero sul self publishing?

Il self publishing regala agli autori emergenti o che comunque stanno tentando di pubblicare con una Casa Editrice, una bella opportunità per farsi conoscere. Per quanto mi riguarda l’unica esperienza è stata quella per “Sposa per sempre” e devo dirti che tutta l’avventura mi ha entusiasmato. La stesura dei testi- racconti, la condivisione di pensieri e parole ed editing con le altre autrici, la scelta della cover, il prezzo, la collocazione sui canali di vendita on line, insomma tutta la procedura che se pubblicato con CE non vivresti, torno a ribadirlo: mi ha elettrizzato ed entusiasmato. Ma ben venga questo benedetto “ Selpublishing!” 

Hai qualche altro progetto in cantiere?

Sì, siamo agli sgoccioli. Ho appena firmato un precontratto con una importante casa editrice. Finalmente mi cimenterò con un romanzo lungo lungo. Una storia che comunque non si allontana poi molto dal mio “sentire” ma che da una vita speravo davvero potesse vedere la luce. Non dico altro per una sorta di atavica umiltà, ma so per certo che la tua intervista mi porterà sicuramente fortuna. 

È stato un piacere ospitarti nel mio blog. In bocca al lupo per tutto!

È stato un piacere e un onore entrare nel tuo blog. Per questo ti ringrazio di cuore.

Per seguire Armando ARMANDO MASCHINI