lunedì 24 settembre 2018

INTERVISTA A DÈVERA BLACKMIND


Ciao Dèvera, benvenuta nel mio blog. Partiamo dal tuo pseudonimo, perché questa scelta?


Innanzitutto, ti ringrazio davvero per avermi ospitato nel tuo blog.

Lo pseudonimo Dèvera Blackmind nacque in seguito a un’esigenza di privacy. Dovevo separare il mio vero nome dagli studi esoterici che stavo eseguendo. “Blackmind” significa “MenteNera” ed è un richiamo alla mia passione per la psicologia; “Dèvera” non ha un significato in particolare, se non per me stessa. Lo sentii da subito affine al mio sentire. Così, con il tempo, Dèvera Blackmind divenne una parte di me e i miei scritti avevano come autore questo pseudonimo. In seguito, dopo la pubblicazione del mio primo testo di genere Esoterico, non è più stato un segreto che in realtà mi chiamo Eleonora Zaupa. Curiosamente, nonostante io abbia avuto più pubblicazioni con il mio nome reale, è più conosciuto lo pseudonimo.



Hai frequentato diversi corsi di fumetto e di scrittura creativa. Come si è accesa in te la scintilla della scrittura?


La mia passione per lo scrivere prese il via a dodici anni, con piccoli racconti aventi lo scopo di capire come funzionava il regno della scrittura. Il mio desiderio era semplice: far emozionare i lettori. Quando iniziai a leggere, ne fui affascinata e incredula: delle parole d’inchiostro potevano emozionare! Io, già allora, avevo un mondo di storie e magia in testa e compresi che, metterle su carta, avrebbe potuto far emozionare delle persone. Iniziò così il mio lungo viaggio.



Vivi con una gatta nera di nome Kalypso e t’interessi di argomenti Spirituali, Occulti, Esoterici e Olistici. Parlacene.


Kalypso è con me dal novembre 2016. È stata trovata dall’EMPA a soli due mesi, in una cucciolata di micine nere nate nel bosco da una gatta Certosina. Proprio per la sua difficile cattura, i primi mesi furono ostici, e il suo nome dice gran parte di lei: Kalypso è il nome di una divinità greca del mare. Il mare è profondo e in tempesta, giusto? Kalypso è esattamente così.

In seguito, ho preso un’altra gatta dal manto bianco e tigrato, proprio come una tigre. Il suo nome, invece, è quello della principessa Egizia Nyla e, proprio come la sfinge, dorme nella sua medesima posizione.

M’interesso di argomenti Esoterici, Spirituali, Paranormali e Occulti circa da sempre, tuttavia ho iniziato seriamente a studiarli a diciassette anni. Al momento ne ho ventiquattro, così ne conto sette effettivi di pratica e studio. Malgrado ciò, le persone si stupiscono di questo, e ricevo soventi complimenti e domande riguardo a come ho ottenuto certe conoscenze alla mia giovane età. Talvolta, non sono nemmeno disposti a credere agli anni che possiedo.

Non so bene come rispondere a questo, forse perché il mio scopo non è mai stato quello di dimostrare in qualche modo il mio sapere agli altri, ma ho dedicato il mio tempo alla conoscenza, anche ricercando in fonti scomode e dialogando con persone interessanti, non solo italiane.



Hai frequentato anche un corso di Reiki. Il sovrannaturale quanto condiziona la tua vita?


Tanto da scriverne libri è una risposta sufficiente?

Mi capita quasi quotidianamente, nel lavoro, per strada, di incontrare persone che si occupano di questi argomenti o che, semplicemente, ne sono interessati. Così, scambio spesso piacevoli chiacchierate con chi non conosco riguardo a tutto questo. Sono convinta che ciò che attiri, rispecchia quello che fai e che sei, quindi, essendo io in prima persona un’Esoterista e praticando l’Esoterismo, attiro di conseguenza queste cose anche quando non ne sono in cerca. Ho vari tatuaggi tra cui la chiave della vita Egizia e anche questo contribuisce all’inizio di svariati discorsi.

Quotidianamente, da anni, pratico la meditazione da quando ne avevo venti. Cosa che, prima, mai avrei creduto di fare poiché la ritenevo uno spreco di tempo. Frequentai anche un corso di Yoga ai miei inizi che mi diedero un’ulteriore spinta verso queste conoscenze.



Nel 2013, esordisci con il fantasy “Lakot”. Di cosa si tratta?


“Lakot” fu il mio primo romanzo auto-pubblicato. Rimase in commercio per poco tempo, poiché in seguito decisi di fermarne la produzione. All’epoca avevo diciannove anni e feci lo sbaglio di auto-pubblicarmi. Compresi che non era il modo giusto per farsi notare, così ho iniziato a cercare Case Editrici non a pagamento e, al momento, il mio ultimo libro, “Vademecum Esoterico”, si trova anche negli scaffali delle librerie d’Italia. Il mio obiettivo non è pubblicare per il gusto di farlo, ma essere pubblicata perché i miei libri valgano il tempo usato per leggerli. Ho bisogno di Editori che investono sui miei libri, perché credono nei miei progetti, e non per guadagnare o per mettere in commercio altre pagine scritte prive di valore.



Nel 2017, pubblichi “The Vampire’s Shadow”. Lasciacene un assaggio.


“The Vampire’s Shadow” non è la classica storia di un vampiro tenebroso che s’innamora di un’adolescente ribelle, bensì di un vampiro sanguinario che viaggia in cerca di una persona specifica da uccidere. Nella sua ricerca, s’imbatte in una diciassettenne americana, Samantha, che per lui diventa un’ossessione. Piomba nella sua vita, la tormenta e il suo passatempo sembra essere proprio quello di volerla terrorizzare a morte, fino a che il vampiro non scopre chi erano i suoi genitori. Da quel momento decide di ucciderla, perché lei avrebbe dovuto ereditare un lavoro pericoloso: cacciare i vampiri.

Samantha, una giovane sarcastica, diretta e dalla lingua pungente, si trova così in balia di un vampiro pazzo e con evidenti squilibri mentali. Al contrario di come avrebbe pensato, non si scopre uccisa, ma trasformata in un vampiro. “Un vampiro cacciatore di vampiri” avrebbe potuto uccidersi da solo? Da quel momento vediamo una storia verosimile, dove una normale persona si trova costretta in una realtà grottesca e crudele. Il sicario, assoldato dalla persona che il vampiro avrebbe dovuto uccidere, si rivela la svolta definitiva nella vita di Samantha, ed è costretta ad abbandonare ogni cosa per salvare il poco che le è rimasto: solo lei stessa.

La vita di Samantha è finita… adesso inizia la sua esistenza.


Di “The Vampire’s Shadow” è stata pubblicata solo la prima parte. È, però, in progetto di pubblicare la prima e la seconda parte in un singolo testo con delle aggiunte che rendono il libro una chicca ricercata, trasformandolo in qualcosa di assolutamente nuovo. Si prevede che saranno più di cinquecento pagine.



Nel 2018, pubblichi il racconto “Infernal – Gli Eredi del Male”. Cosa t’ispira e gratifica di più? Scrivere di sovrannaturale, o di narrativa?


Al primo posto, mi gratifica lo scrivere. Scrivere è la mia passione, sia che si tratti di narrativa e sia di paranormale. Sono due gratificazioni differenti che non potrei ritenere una più soddisfacente dell’altra. Nella narrativa metto tutta me stessa: i miei sentimenti, le mie passioni, i miei pensieri e chi conosco nei personaggi, eventi, storie, sfaccettature di vario genere. Questo mi permette di essere me stessa in mille modi differenti. Scrivere, invece, testi Esoterici, ad esempio guide, mi soddisfa nel vedere le mie conoscenze scritte, come se diventassero finalmente reali. Da impalpabili ed eteree divengono inchiostro e carta, toccabili… tangibili, insomma.



E, sempre nello stesso anno, pubblichi “Vademecum Esoterico”. Che cosa troveranno i lettori al suo interno?


Come dice il nome, il Vademecum è un testo utile in tutto il percorso Spirituale. Accompagna il praticante nei suoi inizi fino alla pratica Esoterica avanzata. Non gli mostra cosa fare, ma dove guardare. Senza giri di parole e veli, spiega come funziona il regno Esoterico, in modo diretto e con esempi pratici. Non è un manuale che farà diventare il lettore un abile mago e nemmeno si tratta di una guida che porta a ottenere potere e successo, bensì è un manuale che “insegna” a essere un praticante, Occultista o Esoterista serio. Mostra come distinguere i maghi ciarlatani e apre gli occhi sulle sette con comportamenti settari, spiegando come starne alla larga e come potersi difendere. Sfata luoghi comuni e porta sulla giusta Via qualsiasi Esoterista. Con “giusta Via” voglio dire che fa corretta informazione riguardo ai rituali, l’utilizzo –o l’inutilizzo- del sangue, degli strumenti e come praticare qualsiasi cosa in modo sicuro per se stessi e per gli altri. Il lettore non troverà rituali, ma qualcosa che gli sarà molto, molto più utile: la guida per creare i rituali da sé. Con questo, non sarà più necessario cercare pratiche specifiche, perché è possibile crearle da soli.


https://www.amazon.it/Vademecum-esoterico-D%C3%A8vera-Blackmind/dp/8897621961




Qual è stato l’input per questo libro?


L’input è stato il voler scrivere le mie conoscenze, dapprima per me, e poi per gli altri. Quando mi sono resa conto che le informazioni che circolano sono per lo più travisate, errate o pressappochiste, ho pensato di aiutare chi volesse iniziare in modo “semplice” ma corretto. Purtroppo il New Age - le nuove conoscenze Esoteriche e Spirituali - sono per lo più dannose a livello psico-fisico, e con il libro ho anche voluto mettere in guardia da questo.

Molte persone, durante gli anni, mi hanno confidato di volersi avvicinare a questo mondo ma non sapevano davvero da dove iniziare. Il Vademecum Esoterico inizia il lettore alla Cristalloterapia e la Fitoterapia, a come funzionano le energie e a com’è possibile muoverle. Spiega tutto ciò che è necessario sapere per iniziare e per continuare. Insomma, ciò che ho fatto è stato accendere le candele lungo il percorso corretto, ma sta al praticante capire dove appoggiare i piedi.



Quali tematiche affronti? Vuoi trasmettere un messaggio con questo testo?


Una delle tematiche più importanti è quella di sfatare i miti e i luoghi comuni. Le streghe non compiono sacrifici. L’Esoterismo non è il male. La magia non è del “Demonio”. Tutto sta nel come si usa: se il praticante ha buone intenzioni, la sua magia avrà fini positivi. Se il praticante ha cattive intenzioni, la sua magia avrà fini negativi.

Un altro messaggio che voglio trasmettere è quello di prestare attenzione a chi si professa mago, medium o quant’altro. Il Vademecum Esoterico rende indipendenti per ogni cosa. Invita a rimanere lontani da ogni tipo di setta e spiega come ci si può difendere, in caso di qualsiasi approccio.

Una terza e importante cosa che vorrei far capire nelle mie pagine è la dannosità delle nuove pratiche moderne. Bisogna riconoscere quelle dannose. Una delle quali è la respirazione nella meditazione e nel quotidiano. Alcune nozioni New Age spiegano tecniche che danneggiano il sistema nervoso, e v’invito a informarvi prima di praticare cose così delicate.



Hai partecipato al Concorso Letterario “Racconti dal Veneto” con “Spiaggia al Tramonto” e lo hai vinto. I concorsi quanto a farsi conoscere?


Il racconto che ho inviato è di genere fantascientifico e sarà pubblicato da Historica Edizioni in un’antologia con altri racconti selezionati. Dal mese prossimo, si potrà acquistare nelle librerie Venete e online.

Non credo che tutti i concorsi possano essere d’aiuto per creare un grande spessore nell’ambiente letterario ma, se i concorsi vinti iniziano ad accumularsi, la biografia si allunga e le Case Editrici potrebbero avere maggior interesse verso lo scrittore. C’è da dire, però, che ogni concorso vinto contribuisce a far girare, e quindi conoscere, il proprio nome, anche se magari di poco.

Personalmente, ho deciso di partecipare a qualche concorso per mettermi alla prova con altri scrittori, e questo che ho vinto è stato anche il primo in cui mi sono cimentata. Questo è pur sempre un traguardo, ma non l’arrivo. Spero di avere molti altri traguardi in futuro, e di non smettere mai di imparare e migliorarmi.



Progetti in cantiere?


In cantiere ho numerosi progetti. Il più importante è sicuramente il libro sulla magia e la mitologia vichinga. Sarà il testo italiano più completo in merito alla Völva e al Seiðr. A scriverlo siamo in due: Stefano Bordogni ed io. Stefano è un revocatore storico con numerosi viaggi all’estero alle spalle. Stiamo scrivendo i rituali originali come il Blót, il matrimonio vichingo e molti altri. In seguito ci saranno altri testi sulle rune, i sigilli e i simboli vichinghi, la mitologia e la storia completa. Questo lavoro procede da anni e fra non molto ne vedrà la luce.

Saranno libri utili per avere una visione a 360° di quest’epoca ormai perduta, ma non necessari uno all’altro. Per farti capire, se a una persona interessa la mitologia non è necessario aver letto i libri precedenti poiché sono complementari, ma non legati tra di loro.

Un altro libro che è quasi al termine si tratta di un fantasy medievale con aspetti vichinghi. È ambientato in un mondo così vasto da comprendere nove regni indipendenti, ognuno con le proprie leggi e leggende. La storia di questo universo è ricca e lunga oltre quattromila anni. La protagonista, dalle caratteristiche fisiche insolite, è la detentrice di un segreto oscuro che tutti conoscono, ma non lei. Un male insanabile che strisca nelle tenebre, mosso da questo segreto, rischia di inghiottire tutto ciò che c’è. O, forse, l’ha già fatto. La protagonista deve combattere contro qualcosa che ha già messo la fine a un mondo così vasto.

Infine, ti racconto di un altro progetto in corso: un libro contenente rituali e pratiche esoteriche da tutto il mondo.

I precedenti non sono gli unici lavori cui sto lavorando ma, al momento, sono i libri che iniziano a vedere una fine.



È stato un piacere ospitarti nel mio blog. In bocca al lupo!


È stato un piacere anche per me! Ti ringrazio per le bellissime domande e per avermi permesso di raccontarmi. 

Per seguire Eleonora  ELEONORA ZAUPA - DÈVERA BLACKMIND