giovedì 9 agosto 2018

Segnalazione - UNA PROPOSTA INACCETTABILE di Andrea Adrich

Oggi, per le pubblicazioni Delrai Edizioni, vi presento il romanzo di Andrea Adrich, dal titolo Una proposta inaccettabile.
Andiamo a conoscerlo da vicino!







SINOSSI: Leandra Swan è una studentessa della facoltà di matematica, una ragazza solare e ingenua che lavora al Gorilla Coffe, un locale poco frequentato di New York. È qui che un giorno i suoi occhi incrociano quelli di un uomo incredibilmente affascinante e dall’atteggiamento freddo, indifferente: Darrell Baker. All’apparenza privo di umanità, Baker sembra un tipo da cui stare alla larga, finché un giorno, vedendola in difficoltà, non le viene in aiuto. Piena di gratitudine, Lea decide di ascoltare quello che quest’uomo ha da proporle, senza sospettare che genere di proposta lui stia per farle: un contratto inaccettabile, qualcosa che la farà pentire di aver incrociato la sua strada.
Da una notizia reale di cronaca, l’autrice bestseller spagnola Andrea Adrich crea una storia d’amore tra un uomo dai comportamenti imprevedibili e una ragazza romantica, dove a vincere nonostante tutto è il sentimento di cui tutti sentiamo il bisogno: l’amore.

DOVE TROVARLO: https://www.amazon.it/Una-proposta-inaccettabile-Andrea-Adrich-ebook/dp/B07G38LF98/







Eccovene un assaggio!


[...] «Le sto offrendo un alloggio a casa mia e un regolare contratto di affitto. Solo che al posto di concordare un prezzo, quello che voglio in cambio è...»
«Cosa vuole in cambio?» mi azzardo a interromperlo, sconcertata. I suoi occhi di colpo si scuriscono e con un luccichio strano si posano su di me, facendomi irrigidire.
«Sesso» risponde senza tentennare.
Inarco le sopracciglia. Ho sentito bene? Ha detto sesso. Proprio sesso? Che razza di scherzo è mai questo? [...]





L'AUTRICE: Andrea Adrich è un’autrice spagnola di trentasette anni e una lettrice vorace a cui però non è bastato divorare romanzi, per questo ha deciso di dar voce alle sue stesse storie e creare così i suoi personaggi. Due anni fa pubblica in Spagna il suo primo romanzo, diventando presto un’autrice best seller. Amante della buona letteratura, non riesce a trascorrere un solo giorno senza scrivere. La sua è un’autentica vera passione.

mercoledì 8 agosto 2018

Segnalazione - ORDO MORTIS di Salvatore Conaci

Oggi, vi presento il libro di Salvatore Conaci, dal titolo Ordo Mortis.
Andiamo a conoscerlo nel dettaglio!









SINOSSI: Un giovane insegnante precario ed un antico ordine occulto.
Complotti, tradimenti e misteri, girano attorno ad un passato oscuro, con cui il protagonista, Alessio Conci, dovrà fare i conti, dopo il suo trasferimento in un anonimo paesino della Calabria.
Qui, tra le strade desolate, tra gli sguardi e gli atteggiamenti della gente, tra i suggestivi e misteriosi scorci del luogo, Alessio, percepirà immediatamente che il paese cela un segreto inconfessabile.
DOVE TROVARLO:  http://writerseditorstore.altervista.org/prodotto/ordo-mortis/?doing_wp_cron=1528454594.7260880470275878906250










Eccovene un assaggio!



[...] Il cielo sanguinava di una scarlatta luna insolita.
Le fiamme delle fiaccole segnavano la via lungo ogni corridoio del tempio, che fosse esso principale, o che fosse isolato, relegato in un’ombrosa ala lontana. Non faceva differenza alcuna: il fuoco ardeva, ardeva abbondante. Forse per tenere lontani i predatori dei segreti dell’Ordo Mortis; forse per illuminare il loro cammino fino alla rovina. Ogni fila di quei massicci legni fiammeggianti, infatti, conduceva sapientemente, quasi per un oscuro e malvagio sortilegio, all’affollato salone principale, ch’era ormai divenuto una tenebrosa piazza, illuminata a stento da lussuosi candelabri simbolici, e animata da una massa sempre più tempestosa di adepti che ora vestivano neri e sontuosi drappi di velluto. [...]








L'AUTORE: Salvatore Conaci nasce nel 1990 a Catanzaro.
Laureato in lettere moderne all’università della Calabria ha pubblicato "Perle Nere" nel 2015. Tra il 2016 ed il 2017, collabora con ‘900letterario e per la rivista "Luoghi Misteriosi".
Durante il suo breve soggiorno in Svizzera, ha studiato la lingua Tedesca e insegnato la lingua italiana di base per gli stranieri.
Attualmente vive in Calabria dove sta lavorando a nuovi progetti letterari.
"Ordo Mortis" è il suo primo lavoro pubblicato con la WritersEditor.

martedì 7 agosto 2018

Segnalazione - LA RISPOSTA GIUSTA ALLA DOMANDA SBAGLIATA di Elle Casey

Oggi, per le pubblicazioni Amazon Crossing vi presento il romanzo di Elle Casey, dal titolo La risposta giusta alla domanda sbagliata.
Andiamo a conoscerlo nel dettaglio!










SINOSSI: Antoinette “Toni” Delacourte, membro dell’agenzia di sicurezza privata Bourbon Street Boys, è una donna forte, dura come la roccia, che tenta di dimenticare gli errori del passato. Dieci anni fa, Toni ha baciato Lucky, il miglior amico di suo fratello. Subito dopo, temendo che il loro legame potesse incrinare il gruppo che lei considerava come una famiglia, si era allontanata da lui finendo in una relazione violenta tra le braccia di Charlie. Nell’ultimo decennio si è sforzata di mantenere platonici i sentimenti per Lucky: è un amico e un collega e anche lui ha un passato difficile da affrontare. Adesso, però, libera da Charlie anche se incapace di scrollarsi di dosso il suo terribile ricordo, Toni si scopre ancora più vulnerabile ai sentimenti, finché un evento inaspettato non mette tutto in discussione.

DOVE TROVARLO: https://www.amazon.it/risposta-domanda-sbagliata-ragazzi-Bourbon-ebook/dp/B079Z83P5H















L'AUTRICE: Elle Casey è una prolifica autrice americana di bestseller. Vive nel sud della Francia con il marito, tre figli e molti amici a quattro zampe.

lunedì 6 agosto 2018

INTERVISTA A ANGELA VILLANI


Ciao Angela, benvenuta nel mio blog. Raccontaci qualcosa di te. 

Ciao Linda, insegno Italiano e latino, e mi sono appena trasferita a Bari dopo trentaquattro anni vissuti in Brianza. Ho passato la mia infanzia e adolescenza a Bologna, città a cui sono legatissima. Ritorno in Puglia, la terra delle mie origini con una certa dose di entusiasmo, nella consapevolezza di andare incontro a una nuova stagione della mia vita. Adoro il mio lavoro e il contatto con le giovani leve. La scrittura è un’altra mia passione insieme ai viaggi, agli animali e al teatro.

Sei laureata in Lettere e ti occupi di didattica nel campo della letteratura italiana e latina. Quando si è accesa in te la scintilla della scrittura, e dove trovi il tempo per scrivere?

La scintilla dello scrivere si è accesa in maniera casuale: era appena morto mio padre, professore di latino e greco, e desideravo fortemente che venisse pubblicato qualcosa tratto dai suoi quaderni di appunti di letteratura greca e latina. E’ nata così la mia prima pubblicazione "Saffo & Merini - Quando le Muse parlano". Da allora trovo sempre, soprattutto di sera, il tempo di dedicarmi alla scrittura. E’ per me rigenerante, una boccata di ossigeno, un angolo azzurrato di libertà .

Le tematiche legate al mondo femminile ti appassionano. A cosa ti riferisci?

L’universo femminile mi ha attratto per la sua complessità e ricchezza di sfumature: i sentimenti sono sottili, profondi e intensi. Sin da ragazza, mi sono interessata di femminismo e di emancipazione delle donne: è importante difendere a denti stretti la nostra libertà e combattere quei pregiudizi, che persistono ancora. Il femminismo non è morto, non è legato ad un periodo storico, ma è un modo di vivere, una scelta esistenziale dettata da un’aspirazione alla libertà e all’indipendenza. Le protagoniste dei miei libri sono donne alla ricerca di una propria identità, spinte da uno slancio alla vita. 

Quali sono i tuoi autori preferiti e, tra loro, c’è qualcuno che consideri tua Musa?

Amo i grandi autori del passato su cui mi sono formata, ma anche gli scrittori contemporanei. L’importante è che riescano a trasmettere emozioni e ad appassionare. Il leggere non è mai stata per me una costrizione, ma un piacere, i cui effetti perdurano nella riflessione. In questo periodo ho riletto Catullo e devo ammettere che mi ha emozionato con la sua grazia e leggerezza. Sono stata fortunata: i miei genitori erano insegnanti e sono stata attorniata sempre da libri. Difficile scegliere uno scrittore in particolare: se dovessi proprio selezionare un nome, sceglierei Pirandello per lo stile e la profondità della sua poetica.

Esordisci nel 2013 con il libro a quattro mani “Saffo & Merini – Quando le Muse parlano”. Di cosa di tratta? 

“Saffo & Merini - Quando le Muse parlano” è la mia prima opera pubblicata. E’ stata scritta insieme a Franca Longo e l’idea è partita proprio dagli appunti di mio padre, nello specifico dalle pagine di Saffo, maestra di perfezione. A lei si sono ispirati tanti artisti e poeti: ci piaceva l’idea di scrivere a quattro mani un dialogo in cui le poesie parlassero prima di tutto e con loro due grandi donne:. Saffo e Alda Merini per l’appunto. Le due poetesse sono lontane nel tempo ma vicine nel cantare l’amore. Eros con la sua forza travolgente è l’asse portante, la Musa ispiratrice della loro poesia: i due mondi si uniscono e l’armonia di Saffo si riflette nella disperazione dell’universo della Merini, apportandovi bellezza e potenza espressiva.

Segue, nel 2015, “Sulle orme di Orazio – Viaggio reale e fantastico” e, nel 2016 “Donne migranti si raccontano”. Perché la scrittura a quattro mani?

La scrittura a quattro mani è sicuramente difficile e non sempre fattibile: si deve creare una particolare alchimia, che non si può spiegare razionalmente. Il procedere è dialogico e l’argomento trattato deve implicare più voci. E’ nata casualmente grazie alla collaborazione con Franca Longo, collega e amica. Insieme a lei, è nata l’idea del dialogo tra Saffo e Merini e poi abbiamo continuato a scrivere insieme ”Sulle orme di Orazio Viaggio reale e fantastico” e “Donne migranti si raccontano” . 
Il primo accoglie le suggestioni di un nostro viaggio nel Lazio sulle tracce del poeta latino, in cui io e Franca siamo state rapite dalla bellezza del locus amoenus oraziano. La stesura del testo ha risentito di quella emozione e curiosità di scoprire l’angulus tanto amato da Orazio. 
"Donne migranti", invece, è una raccolta di racconti di donne di diversa nazionalità, costrette a migrare per sfuggire alla povertà, alla guerra e capaci di adattarsi per cercare un riscatto sociale La drammatica vicenda di Noor, una donna siriana dei nostri giorni è il racconto ponte tra il moderno e l’antico: appare quasi speculare nel grado di intensità la sofferenza di Andromaca, l’archetipo della migranti.. L’antico dialoga con il moderno ed è proprio questa idea di fondo ad averci ispirato.

Sei anche autrice del romanzo “ Fiore”. Lasciacene un assaggio.

[...] “Ciao John, come stai? Come è andata la giornata?”
“Fine, honey. Bene, ho avuto tanto da fare tra le lezioni all’università e l’appartamento da mettere a posto. La mia stanza era un disastro: carte e libri dappertutto ma poi ho pensato a te e a quei pochi giorni che abbiamo trascorso insieme a Torino. L’atmosfera natalizia, i festeggiamenti per strada e i nostri baci sotto la cupola della Mole Antonelliana…è passato tutto troppo in fretta.”
“John, il rientro è stato un disastro. La situazione familiare è precipitata: mio padre se n’è andato definitivamente e ci ha lasciato. Stiamo soffrendo: i miei fratelli si sono chiusi in un mutismo pieno di dolore e io cerco di reagire faticosamente, cerco di sostenere mia madre ma è difficile.”
“Guarda il cielo stellato. Hai visto la luna? The moon and the stars are shining.”
“La luna è una falce sottile e luminosa e le stelle brillano come diamanti. Il cielo è così grande e tu sei lontano.”
“ Sì, sono lontano ma anch’io vedo le stelle e la luna proprio come te.” La comunicazione si interruppe proprio sul più bello .
Guardai la luna: avvertivo l’assenza di papà, che era con Katia e Viola mentre io ero sola, ma mi risollevò il morale il sapere che, insieme a me, anche John stesse guardando la luna.

Guarda che luna, guarda che mare
da questa notte senza te dovrò restare
folle d’amore vorrei morire
mentre di lassù la luna mi sta a  guardare. [...]

E, nel 2018, pubblichi “Dammi mille baci e poi cento”. Cosa troveranno i lettori al suo interno?

Leggeranno la storia di Barbara, una studentessa che , in un momento di disorientamento e di profonda crisi del suo nucleo familiare, troverà nella scuola e nella figura del professore di latino Rinaldi un punto di riferimento. La fantasia non le manca insieme alla capacità di sognare ad occhi aperti: la realtà grigia ed uniforme cambia e si tramuta in una tavolozza di colori, profumi, dialoghi, parole, che finalmente non scivolano via, ma hanno un peso specifico, un potere straordinario, quello di creare una realtà parallela, fantasticata. L’immaginazione corre veloce e crea veri e propri fantasmi lirici, proiezioni dell’io della ragazza e di quel mondo antico, che si pone come modello supremo a cui attingere ancora. Barbara nutre una passione fortissima per Catullo, il poeta d’amore per antonomasia, è attratta dall’esperienza totalizzante di una vita  breve ma intensissima e riesce a dialogare con lui.


https://www.amazon.it/Dammi-mille-baci-poi-cento/dp/8868061848


Quali tematiche affronti in questo libro?

Le tematiche sono quelle legate al mondo dei giovani e al mondo della cultura. Ho voluto sottolineare l’importanza della scuola e il fascino di una tradizione che non andrebbe trascurata. Fondamentale è Il ruolo che il professore Rinaldi incarna nell’economia del romanzo, come trasmettitore del fascino della poesia amorosa e colui che indica le stelle ai suoi alunni, e che Barbara avrebbe voluto avere come padre, proprio per farne il confidente che le avrebbe trasmesso libertà e autonomia. E’ una vicenda , che sembra andare controcorrente nel contesto della crisi che sta attraversando la scuola, nel totale discredito della classe docente.
Anche Catullo con la sua Lesbia, sono a pieno titolo i protagonisti di questo romanzo, allontanandosi dalla beatitudine del loro Olimpo poetico per dialogare volentieri con Barbara su quelle che sono le problematiche, legate all’amore e all’affettività, di una ragazza dei nostri giorni.

Quale messaggio vuoi trasmettere?

Il messaggio è quello di riflettere sull’importanza del mondo classico. I valori che vengono veicolati sono ancora attuali e tra i sentimenti fondamentale è l’anelito alla libertà e all’amore che connota la Barbara  e che le deriva dallo studio delle materie umanistiche che “aprono la mente e danno piena espressione e libertà al pensiero. Non esistono frontiere, limiti, muri spinati ma si esplora il continente terra e si attraversa l’umanità in lungo e in largo senza preconcetti, con il solo intento di conoscere la bellezza di un mondo sommerso e di preservarne l’integrità.”

Qual è stato l’input per “Dammi mille baci e poi cento”?

L’input è scaturito dall’amore che ho per la letteratura e per il mio lavoro di insegnante. Volevo dimostrare come anche questo mondo potesse entrare a far parte del vissuto quotidiano dei giovani e fornire loro delle linee guida.

Perché la mitologia?

Perché è bello credere che possano esistere dei, ninfe ed entità straordinarie. Viviamo non solo di realtà ma anche di sogni e sono questi ultimi a darci la forza per andare avanti.

Hai qualche altro progetto in cantiere?

Per il momento no, ma sicuramente coltiverò questa mia passione

È stato un piacere ospitarti nel mio blog. In bocca al lupo!

Per seguire Angela  ANGELA VILLANI

sabato 4 agosto 2018

Recensione - QUARZO - LA LEGGENDA DEL SANGUE DI DRAGO di Andrea Righi

Oggi, torna a trovarmi un Autore che adoro.
Oggi, vi presento il romanzo di Andrea Righi, dal titolo Quarzo - La Leggenda del Sangue di Drago.
Andiamo subito a conoscerlo nel dettaglio!







SINOSSI: Il passato è un filo che non vediamo, un filo che ci lega indissolubilmente anche al nostro futuro. Immaginate un paese, la sua storia misteriosa e dimenticata, immaginate che improvvisamente riaffiorino misteri tenuti nascosti dal tempo, immaginate... Paludi, boschi e mulini, un castello, una ragazza in fuga... Immaginate un presente che non accetta di slegarsi da questa storia, un antico patto di morte tra il bene e il male, una battaglia rimandata nei secoli, una storia giunta all'epilogo. Ora guardate le campagne, le case, guardate la gente che avete attorno. Nell'abitato di Manzolino, sito nelle campagne tra Modena e Bologna, si scatena la furia omicida di un pazzo. Attorno ad essa si muovono Francesco "Cisco" Ferrari, un ex poliziotto scontroso e solitario, Angelo Scalzi, un ispettore metodico, e le persone comuni che, passivamente, partecipano e osservano. Ritorna Cisco e lo fa in grande stile, con una indagine che andrà oltre ogni sua e ogni vostra aspettativa. Un romanzo che parla di cosa c'era, di cosa c'è, e di qualcosa che non vediamo ma ci segue in ogni momento senza farsi scoprire. Un romanzo che scoprirete pagina dopo pagina così come crescendo avete scoperto voi stessi, perché in questa vicenda chiunque potrebbe essere protagonista. Anche voi che leggete, inconsciamente, verrete rapiti, senza rendervene conto... per gioco o forse chissà...





Cisco risiede in una struttura turistica in Venezuela, ormai lontano dal suo passato e dall'Italia. Lì, incontra Oscar, un europeo che lo ingaggia per ritrovare la figlia scomparsa.
Nel frattempo, a Castelfranco Emiliano si verificano strane uccisioni di donne, tutte legate a un misterioso quarzo.
Le indagini sono pronte a ripartire, e i nemici si annidano nell'ombra, a formare un puzzle dagli incastri impensabili.
Cosa rappresenta questo misterioso monile? Perché in tanti lo cercano? E cosa c'entra il quindicesimo secolo e un'antica profezia con tutto questo?

L'ambientazione si muove in diversi luoghi, dal Venezuela a Modena con la sua magia, e Manzolino, nuovamente teatro di delitti. Dalle descrizioni poetiche, si evince che l'autore li ha vissuti e toccati con mano. Molto realistico anche il buio della campagna. Ben riuscito anche l'alternare tra presente e passato.
La caratterizzazione dei personaggi è completa.
Cisco è il protagonista. Ex ispettore, se ne è andato dall'Italia ed è un uomo senza paura, ma dal passato difficile. Attraente e sexy, artista di strada, ama l'indagine, ma non ritrova se stesso, non si perdona. Vivrà una strana avventura, in cui dovrà mettere in discussione le sue certezze. Lo considero un personaggio indimenticabile, cui è impossibile non affezionarsi.
Angelo è un ispettore, molto amico di Cisco, cresciuto professionalmente grazie a lui. Indaga con il pugno di ferro e cerca di aiutarlo, si sente migliore vicino all'amico.
Laura è legata a Cisco da un destino particolare, artista dalle grandi doti, è un'anima libera e selvaggia. Possiede sangue freddo ed è coraggiosa.
Adele è un'altra donna di grande coraggio e amore fraterno. Legata  a Laura, la definirei "paranormale" in un certo senso.
Goor è un cacciatore di draghi, protagonista di una vicenda in cui dovrà proteggere una dama e seguire gli insegnamenti di un druido. Impavido e leale, è un lottatore e uomo d'onore.
Ethan è un druido che usa la magia, quasi un burattinaio saggio che viaggia atraverso i secoli ed è il maestro di Goor.
Lennar è l'antagonista di Goor, al soldo dell'Inquisizione, ha una missione sanguinosa da compiere. Fondamentalmente, non fa che compiere il suo dovere.



'- Se la mia arte non può nulla, se la mia spada non è sufficiente e la mia forza inutile, cosa mi aiuterà a vincere il duello, quando ci sarà lo scontro?
- Esiste una magia più forte anche del male.
- Che tipo di magia è mai questa, di cui sono in possesso anche i comuni mortali?
- L'amore, Goor. L'amore è l'unica magia in grado di fermare il male.'




Le tematiche trattate sono: il mistero, la reincarnazione, il coraggio, il sacrificio, l'avventura, il pericolo, l'atavica lotta tra Bene e Male e il destino. Punta l'attenzione anche sulla religione e sull'autoflagellazione, sui preti che si convincono a uccidere in nome di Dio.
Il messaggio è relativo al coraggio di guardare dentro se stessi e di affrontare la realtà. Bisogna credere che tutto avviene per una ragione, noi siamo quello che la storia ci ha reso.
E' un libro che ci spinge a porci domande, come un viaggio dentro noi stessi che non finisce mai e che affronta i demoni del passato.
Molto interessante la contrapposizione tra vecchio e nuovo, la magia del passato fa divenire possibile l'impossibie.
Il ritmo è quello del giallo serrato, e le riflessioni profonde a inizio capitolo mi ricordano molto lo stile dei Grandi Autori. La scrittura tiene incollati, e la nota fantasy con draghi e maledizioni riesce a rendere il thriller credibile.
Le scene degli omicidi provocano la giusta ansia, e i misteri non te li aspetti; bella anche l'idea del quarzo, originale nella sua complessità.





'Il dolore più grande era la certezza di non poter tornare indietro.
C'era qualcosa di definitivo, infatti, nel viaggio che stava compiendo e, nell'aria, l'odore di un destino già segnato, al quale sarebbe stato impossibile sottrarsi.'




 

Quarzo - La Leggenda del Sangue di Drago è un thriller che mescola abilmente horror e paranormal, aggiungendo qualche sfumatura fantasy.
Una donna in pericolo, un prete che lotta per la giustizia e la propria salvezza, un'indagine impegnativa che affonda le radici nel quindicesimo secolo.
Storia e Leggenda si alternano a una prosa contemporanea, per creare una storia insolita, molto coinvolgente.
Ancora una volta, Righi narra le vicende di Francesco Ferrari e lo fa, ammantandole di magia.
Un libro che parla di colpevoli e innocenti, di morte e redenzione, di espiazione e peccati.
Con mano esperta, l'autore ci introduce in un tempo e in un luogo a noi distanti, ma che paiono riaffiorare dalla Storia e pulsare di vita propria.
Una vicenda che tratta di eroi e cavalieri, di draghi e fanciulle indifese, di amore e anime indissolubili sino all'epilogo chiarificatore.
Consigliatissimo agli amanti del fantasy e del thriller, della storie di avventura e mistero, a chi ama il paranormal e a chi ancora non conosce la magnifica penna di questo autore.
'Il tuo tempo è qui, ora. Qui è il tuo destino.' 


venerdì 3 agosto 2018

Segnalazione - IN TASCA LA PAURA DI VOLARE di Lorenzo Foltran

Oggi, vi presento la silloge In tasca la paura di volare di Lorenzo Foltran.
Andiamo a conoscerlo da vicino!










SINOSSI:Scostate le fronde ultime, un saluto e ciascuno alla sua strada. Le prime luci, rade (è notte e la più parte dorme) fanno sicuro l'accesso al villaggio. 
"In tasca la paura di volare" è una raccolta di 67 poesie divise in tre sezioni: Donne sparse, I lampioni e nessun altro e In tasca la paura di volare.

DOVE TROVARLO: https://www.amazon.it/tasca-paura-volare-Lorenzo-Foltran/dp/8873413382/











Eccovene un assaggio!


[...] Non la chiamo patria, ma terra, casa
quella strada che nella lingua bella
si colora d’estate, la sera,
quasi di rosa e di viola.
Domenica che sale alle finestre…

La casa resta tale,
cambia terra e lingua.
In tasca la paura di volare,
di lavorare fino a sera.

Travolto da quel gorgo
che si chiama tempo e mondo,
Rigetto il contratto che mi è concesso.
Mi volto verso la voce che chiama,
corro, salto, mi sbraccio
e non mi sono mosso di un passo. [...]








L'AUTORE: Nel novembre del 2011, Lorenzo Foltran ha conseguito la laurea magistrale in Italianistica all’Università Roma Tre, con la tesi "La Musa e il Poeta: la relazione io-tu nella lirica amorosa tra origini e contemporaneità". Successivamente, si è diplomato in management dei beni e delle attività culturali dopo aver seguito un master di secondo livello tra l’Università Ca’ Foscari di Venezia e l’École Supérieure de Commerce de Paris. Ha lavorato per importanti istituzioni culturali come la Casa delle Letterature (Festival delle Letterature) e l’Institut français (Festival della narrativa francese) a Roma e la Fête de la Gastronomie e il Pavillon de l’Eau a Parigi, dove attualmente risiede. "In tasca la paura di volare" è la sua prima raccolta poetica.