mercoledì 22 marzo 2017

IL SALOTTO DI CASSANDRA - Recensione - COME UN'ECLISSI SOLARE di David Valentini

Oggi per le recensioni de IL SALOTTO DI CASSANDRA conosciamo meglio il romanzo di David Valentini dal titolo "Come un'eclissi solare".




Cassandra Wox l'ha recensito per noi! Andiamo a scoprire la sua valutazione.










SINOSSI: Un giovane ricercatore emigrato a Londra torna a Roma dalla famiglia per le vacanze natalizie. Mentre attende la sorella al bar della stazione, vede Alberto, colui che è stato per anni quasi un fratello. Trascinato da quella visione, inizia a domandarsi se l'amico è cambiato, che vita faccia, chi è la donna che ha sposato. La sua mente si riempie dei momenti passati insieme, e d'un tratto tornano la nostalgia e le emozioni di una vita ormai lontana e perduta. Ma cosa ne è di quei ricordi, oggi? È possibile recuperarli?










Questo è il secondo romanzo che leggo, di questo autore, e devo ammettere di esser stata colpita per la seconda volta in positivo.
Il protagonista non ha un nome ma sappiamo di lui che è un ricercatore trasferitosi a Londra. Tornato a Roma dalla sua famiglia, per le vacanze natalizie, rivedrà un vecchio amico, Alberto; il loro era un legame quasi fraterno, ma i contatti si erano persi con lo scorrere del tempo. 
Attraverso i pensieri del nostro protagonista, vivremo i suoi ricordi passati e l'amicizia che lo legava ad Alberto.
Una voce risuona tra le pagine, ponendosi diversi quesiti su chi che è diventato oggi Alberto: un uomo dall’aspetto maturo, che indossa la fede e usa un linguaggio educato. Ma conserva i suoi stessi ricordi e ha mai parlato alla moglie della loro amicizia?
Forse una dimenticanza aprirà lo spiraglio per ottenere delle risposte e, forse, iniziare da dove ci si era interrotti.








'Potresti essere un tremante ricordo nel ricolmo secchio, tanto è lo sterminato spazio tra noi. Ogni singolo momento spaziale infinito come un miliardo di universi.
La memoria non è viva come la percezione.
Ricordare e parlare per riportare alla vita ciò che è morto.'








Una scrittura schietta e realistica, colma di metafore e similitudini che rendono chiari i concetti. Questa è la firma di David Valentini che, senza troppi giri di valzer, fa immedesimare il lettore con una narrazione in prima persona, dal linguaggio a volte colorito ma mai esagerato.
I pensieri e le memorie sono il cuore di questo romanzo che cerca di scavare nel passato e tra le pieghe degli anni più belli della vita. 
Il ritratto del protagonista vulnerabile e umano che si mette a nudo è assolutamente lodevole.
Ancora una volta, faccio i complimenti a questo autore che merita davvero di essere letto.
Consigliato!

Cassandra Wox
(Editing a cura di Linda Bertasi)






IL VOTO DI CASSANDRA





martedì 21 marzo 2017

Segnalazione - UN BACIO IN SOSPESO di Luigi Mancini

Per la seconda segnalazione di Les Flaneurs Edizioni, conosciamo insieme il romanzo di un autore che aodoro letteralmente, un Poeta e Artista di Grande Valore.
Oggi sbirciamo "Un bacio in sospeso" di Luigi Mancini.








SINOSSI: Un cantastorie, una leggenda, un giovane eroe e i suoi aiutanti, una principessa imprigionata in una sontuosa dimora, un orco malvagio e la suprema lotta tra il bene e il male. Nonostante la presenza suggestiva di tutti questi classici elementi, non si tratta di una fiaba e sarà il lettore a scoprire perché… La vicenda narrata si svolge in un tempo sospeso, tuttavia è intenzionalmente ancorata a un territorio specifico, l’entroterra napoletano. La scrittura dell’autore è un filo teso tra poli opposti: poesia e trivialità, denuncia sociale e tangibile erotismo. Queste pagine sono intrise di quell'amore viscerale che ognuno di noi ha provato almeno una volta nella vita e per cui forse ha lasciato Un bacio in sospeso.

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Eccovene un assaggio!






[...] «Ti amo da sere lontanissime, da prima ancora che la mia stessa esistenza avesse luogo. Ti amo di un amore che strazia la logica e fracassa tutte le buone ragioni che mi sussurrano di non amarti. Io vorrei ascoltarle, ma la tua voce è più forte, perché la tua voce è la mia!» [...]















 
L'AUTORE: Luigi Mancini (1980) nasce a Napoli ma vive a Reggio Emilia. Fin da giovanissimo scrive poesie e canzoni; dal 2013 si cimenta con la scrittura di romanzi. Con Les Flâneurs ha già pubblicato "La ragazza silenziosa" (2016).

Segnalazione - ENRICO FATTO DI VENTO di Teresa Antonacci



Oggi iniziamo le segnalazioni per Les Flaneurs Edizioni.
Conosciamo meglio il romanzo di Teresa Antonacci dal titolo "Enrico fatto di vento".
Andiamo a curiosare!







SINOSSI: Lei è una brillante, indomabile quarantenne con troppo cuore in testa e poca voglia di legami. Lui è un affascinante, irriducibile idealista che irrompe come un uragano nella sua vita, spazzandone via dubbi e incertezze: non le resta che piegarsi alla sua furia amorevole e costruirci insieme una favola, la più bella e inattesa. Anche le favole però vacillano dinanzi a quella realtà, chiamata spettro autistico, che entrambi dovrebbero conoscere bene per via del loro lavoro, ma che si rivela ben altra cosa quando a esserne toccati sono i loro stessi figli. Persino un amore dalle radici così solide viene travolto dalla burrasca. La sfida sarà quella di resisterle e tentare di ritrovare un lieto fine.

DOVE TROVARLO: https://www.amazon.it/Enrico-fatto-vento-Teresa-Antonacci/dp/8899500517




  



Eccovene un assaggio!


 





[...] Lei voleva solo nuotare. Ritrovare il fiato e resuscitare dai pensieri morti, ché lui era fatto di vento: le aveva riempito la vita, ne aveva fatto tempesta e quando se n’era andato si era portato via anche l’aria per sopravvivere. [...]

  












L'AUTRICE: Teresa Antonacci. All’attivo ha cinque pubblicazioni: Lasciami sognare e Rinascerò pesce (Schena Editore); C’è modo e modo e La casa della domenica (Intermedia Edizioni Orvieto); La dodicesima stanza (Les Flâneurs Edizioni). È membro delle EWWA (European Writing Women Association).

lunedì 20 marzo 2017

INTERVISTA A STEFANIA CHIAPPALUPI


Ciao Stefania, bentornata nel mio blog. Raccontaci qualcosa di te.

Ciao Linda, innanzitutto grazie per ospitarmi ancora una volta nel tuo blog. E’ un grande onore per me.
Passo subito a presentarmi. Sono nata a Roma nel 1970 e attualmente vivo in provincia di Alessandria.
Scrivo poesie dall’età di dodici anni.
Dopo la scrittura una delle mie più grandi passioni è quella di viaggiare. Amo andare in posti diversi ed in particolare sono attratta dai paesi medio orientali,ma il mio sogno è quello di visitare l’India.
Sono una grande lettrice e prediligo soprattutto romanzi storici e gialli.
Amo la musica e la pittura in generale.

Sei diplomata in Lingue Straniere e hai la qualifica in Contabilità generale; dove trovi il tempo per scrivere?

Tra le varie occupazioni in primis sono una mamma a tempo pieno. Scrivo soprattutto di sera, quando in casa regna la pace assoluta. Amo quei momenti silenziosi in cui riesco a scrivere e la mia fantasia parte per un viaggio verso l’infinito.

La poesia fa parte di te e ti ha regalato anche qualche soddisfazione, cosa rappresenta e dove trovi l’ispirazione?

La poesia figura nei più dolci ricordi della mia infanzia. Da bambina sognavo di fare la poetessa e ogni occasione era buona per scrivere qualche verso. Ero convinta, e lo sono ancora adesso, che solo attraverso la scrittura riuscivo ad esprimere al meglio i miei sentimenti più profondi.

Tra le tue attività letterarie a scopo umanitario ricordiamo “Identità violate” e “Scarpette Rosse”(progetto a beneficio della Fondazione Piemontese per la ricerca sul cancro di Candiolo). Perché questa scelta lodevole?

Credo che scrivere sia un dono ed è per questo motivo che mi piace utilizzarlo come strumento per aiutare il prossimo e, ogni qualvolta mi viene offerta l’occasione di scrivere qualcosa a scopo benefico, lo faccio senza esitazioni. Una goccia nel mare, lo so, ma senza la quale il mare non sarebbe lo stesso.

Nel 2014 esce il tuo primo romanzo “Un’occasione unica”. Di cosa si tratta?

“Un’occasione unica” racconta la storia storia d’amore di una giovane donna europea Lavinia, e un medico di fede islamica, impegnato nella lotto contro la sclerosi multipla. Tra loro nasce subito una grande amicizia che presto si trasformerà in una passione travolgente, ma le differenze culturali e religiose tra i due gravano negativamente sul loro rapporto. Inizia così per Lavinia una lotta con suo padre che cercherà con ogni mezzo di ostacolare questa relazione, e soprattutto con se stessa; Sami è di religione islamica e la ragazza teme che voglia obbligarla a vivere come le donne della sua cultura. Ma lui è un uomo retto, magnanimo e con una grande fede dentro, che si rammarica per le condizioni in cui vivono le donne del suo popolo e attraverso il suo amore vuol far capire a Lavinia che Dio è lo stesso per tutti, cambia solo il modo in cui si è rivelato al mondo. In questo romanzo ho cercato di affievolire le differenze che nascono da culture ed identità diverse. 
 
Nel 2016 esce il romanzo storico “L’Usignolo e occhi di cielo”. Cosa troveranno i lettori al suo interno?

Nel romanzo racconto fatti realmente accaduti a Roma durante la seconda guerra mondiale . Avvenimenti che mi sono stati raccontati dalla mia nonna materna e mi sembrava giusto portarli alla luce con la speranza di donare al lettore pagine di storia inedite. Il libro racconta la travagliata storia d’amore di Caterina, umile fanciulla Romana, e il giovane e benestante Alessandro. 


https://www.ibs.it/usignolo-occhi-di-cielo-libro-stefania-chiappalupi/e/9788899008635
 

Qual è stato l’input per questo romanzo?

Come prima cosa, vorrei dire che questo romanzo è un omaggio a tutte le vittime della seconda guerra mondiale. Mia mamma è orfana di guerra e dalla sua storia ho tratto informazioni ed ispirazioni. Inoltre lei desiderava ardentemene che scrivessi un romanzo ambientato in quell’epoca e sono certa di averle fatto cosa molto gradita. 
 
Quali tematiche affronti e quale messaggio vuoi trasmettere?

In questo romanzo affronto tematiche alquanto delicate come la guerra, la politica e l’amore che in questo caso definerei universale perchè si esprime in tante forme divese: l’amore tra due persone, l’amore verso il divino e quello senza misura per la propria famiglia. Nonostante la drammaticità del mio racconto, la storia cela un messaggio di speranza, in quanto qualunque cosa accade nella vita non bisogna mai arrendersi. 
 
Già il secondo romanzo con la MR Editori, consigli questa casa editrice?

Assolutamente sì. La MR Editori è una grande famiglia e il direttore editoriale Giovanna Ragusa è una persona attenta e scrupolosa. Ci consiglia e ci segue in ogni nostro passo.

Hai qualche altro progetto in cantiere?

In questo momento sono impegnata come membro della giuria nel concorso letterario “Cercando i colori “ della Pettirosso Editore e chissà magari nel frattempo mi arriva l’ispirazione per un nuovo romanzo.

È stato un piacere ospitarti nel blog. In bocca al lupo!

Grazie ancora Linda per questa piacevole intervista e per il tempo che mi hai dedicato.

Per seguire Stefania STEFANIA CHIAPPALUPI