sabato 14 dicembre 2019

PASSI D'AUTORE - Recensione - ASPETTANDO L'ALBA di Marco Conti


Oggi, per la rubrica Passi d'Autore, vi presento il romanzo Aspettando l'alba di Marco Conti.
Andiamo a conoscerlo nel dettaglio!

 


Francesca Ghiribelli lo ha letto per noi!








SINOSSI: Matteo lavora per una piccola testata giornalistica di Roma, ma ambisce a qualcosa di più. Quando meno se lo aspetta e nel modo più inconsueto che abbia mai potuto immaginare, la sua carriera prende una piega decisamente positiva. La sua vita cambia totalmente: i soldi non sono più un problema, ma l'aspetto sociale ne risente molto. Carmen, storica coinquilina con cui ha intrecciato un'amicizia profonda, non lo riconosce più.
La sua relazione con Silvia fatica a decollare. A frenarlo come sempre, sono le stesse paure e angosce che l'hanno costretto ad andarsene da Bergamo parecchi anni prima: un fatto accaduto negli anni della sua adolescenza, ha condizionato e indirizzato la sua vita in maniera irreversibile. In mezzo a questa crisi interiore, Matteo cerca contro tutto e tutti di mantenere quella posizione che da sempre ambiva, ma che rivela aspetti che non aveva previsto. Saranno le stesse persone che tanto hanno creduto in lui, a porlo di fronte a un bivio.









 
ROMA - Matteo studia giornalismo e lavora presso un quotidiano, molto legato ai valori della sua infanzia e a Bergamo, città natia che ha dovuto lasciare, è il cosiddetto "bravo ragazzo".
All'indomani di un pericoloso incidente, si risveglia in un letto di ospedale, senza ricordare le dinamiche esatte.
La ruota della fortuna, però, inizia a girare: chi lo ha investito è il politico Corazza, uomo molto influente che prende a cuore la salute del giovane e gli trova persino un nuovo impiego, più altolocato e importante.
La vita ora è più facile, ma cosa si nasconde dietro tanta gentilezza e l'inaspettata promozione? La brama di successo, a volte, può dare alla testa e condurre su sentieri rischiosi.
Il futuro cosa riserverà a Matteo?

L'ambientazione è contemporanea e ci muoviamo tra Bergamo e Roma.
La caratterizzazione dei personaggi è soddisfacente.
Matteo è il protagonista maschile, un ragazzo legato alle sue origini e ai luoghi della sua infanzia. Studia giornalismo a Roma, ma il cuore è stato ferito profondamente da Anna, la donna più importante della sua vita.
Reduce da un brutto incidente, che lo ha fatto cadere in coma, al riveglio è confuso e si ritrova catapultato in una realtà che non riconosce. Il politico Corazza, che lo aveva investito, si dimostra molto generoso, trovandogli anche un nuovo impiego come giornalista.
Attratto da questa nuova condizione, non si rende conto di essere diventato un burattino in mano a persone molto più potenti di lui e, piano piano, si allontanerà dagli effetti, compresa Silvia, la segretaria. 
Affronterà un lungo percorso introspettivo e tenterà di rimettere insieme i pezzi legati alle dinamiche del suo incidente; qualcosa non torna, e nulla è limpido come sembra.
Il personaggio di Matteo colpisce perché è costruito con un aspetto psicologico affascinante. Si ritrova a ottenere tutto ciò che aveva sempre sognato, ma agogna e rimpiange la vita di prima.
Silvia è la protagonista femminile, è una segretaria che lavora a Mondo Oggi; bella, metodica sul lavoro e, nella vita privata, nasconde una vena selvaggia che incuriosisce e attira Matteo.
La loro sarà una storia d’amore nascosta agli occhi dei colleghi, ma incontrerà parecchie difficoltà, dovute alle nuove mansioni del giovane.
Emiliano Corazza è il politico responsabile di aver causato l'incidente di Matteo, personaggio altolocato e in vista che pare sinceramente dispiaciuto per l'accaduto e si adipererà per farsi perdonare, ma cela qualcosa.
Cattaneo è il direttore del giornale Mondo Oggi. Assumerà Matteo, promuovendolo a direttore di cronaca. Abboccato a Corazza, effettuerà strani tagli del personale, e l'innato feeleing con il protagonista nasconde ben altro.






'Lasciò che la baciassi. Fu un bacio caldo, in cui sentii una grande partecipazione da parte sua. Poi, all’improvviso, mi spostò e fece un passo indietro. Mi guardò per alcuni interminabili istanti, che mi fecero pensare di aver fatto una sciocchezza, e tornò invece a baciarmi.'






Un romanzo introspettivo, con una sfumatura di noir psicologico esistenziale che non guasta.
Il sesso è appena accennato e non fondamentale ai fini della trama.
Le tematiche trattate sono: la ricerca della verità, l'inganno, la sete di potere, l'ambizione, i segreti, le apparenze, l'onore, la dignità e il compromesso.
Il messaggio tra le righe è relativo ai propri desideri: bisognerebbe sembre pensare bene a ciò che desideriamo, perché potremmo scoprire che non è tutto oro quello che luccica e che la felicità era racchiusa là, dove la realtà ci stava streretta.
Vi è anche un altro messaggio relativo alla dignità e ai valori secondo i quali siamo cresciuti: non dobbiamo mai dimenticare chi siamo e da dove veniamo, e non si deve mai perdere la propria dignità per l'effimero miraggio del compromesso.
Consigliato agli amanti dei noir e dei romanzi che trattano del mondo degli affari e dei suoi ignanni.
Francesca Ghiribelli
(Editing a cura di Linda Bertasi)



IL VOTO DI FRANCESCA



Francesca Ghiribelli coltiva la passione per la lettura e per la poesia sin dalla tenera età. Gestisce il suo Lit - Blog , dove espone le sue opere e recensisce libri.
Ha ricevuto molti premi a livello nazionale tra cui ricordiamo quello per la silloge "Un'altalena di emozioni" (Bancarella Editrice 2009).
La giovane poetessa è stata nominata Scudiero Guardiano dell'Unione Mondiale dei Poeti per il suo impegno nella letteratura. 
Pubblicazioni:
- Twins Obsession -  Il Diario di una Gemella Ossessione
- Cuore zingaro
- Amore a prima vista

giovedì 12 dicembre 2019

Segnalazione - TUTTO ALL'IMPROVVISO di Lucia Lacchei

Oggi, vi presento il romanzo Tutto all'improvviso di Lucia Lacchei, primo volume della serie The Son Series.
Andiamo a conoscerlo nel dettaglio!






SINOSSI: Perché l'amore si trova sempre nei luoghi più improbabili ed inaspettati del mondo?
Di ciò ne sa qualcosa Evee Curtis che spostandosi in un'altra città per una proposta di lavoro, non farà a meno di incontrare il ragazzo che la stravolgerà in tutto e per tutto per il suo imminente colloquio. Ed anche di più.
Cambiare città per lei sarà un'impresa molto difficile, ma eventualmente dovrà fare questo sacrificio se vuole lasciarsi alle spalle una delusione personale che l'ha segnata sin dall'adolescenza e che si protrae negli anni.
Cedric Muller è un ragazzo che ama stare al centro dell'attenzione, e per il lavoro che svolge sembra proprio che non gli dispiaccia starci sotto quelle luci scintillanti.
Alle spalle si è lasciato un dolore atroce da sopportare ogni singolo giorno, e per assurdo quasi in contemporanea un doppio tradimento, e non vuole sentir neanche lontanamente parlare di nessun genere di smancerie poiché la sua storia passata lo ha segnato sin nel profondo stravolgendo tutto. Ogni cosa. Però, forse, per volere del destino, incontrando due occhi color del verde smeraldo gli faranno cambiare idea sui suoi sentimenti verso l'amore?
Scalfiranno la roccia dietro cui ci si è nascosto o continuerà a innalzarsi fin quasi a sommergerlo del tutto?
Lei stravolgerà la sua sopravvivenza tanto quanto lui ha stravolto l'esistenza di lei, oppure sarà tutto il contrario?

DOVE TROVARLO: https://www.amazon.it/Tutto-Allimprovviso-Lucia-Lacchei-ebook/dp/B07X1W4ZXQ/





Eccovene un assaggio!


[...] «Ehi..che profumino. Cosa stai cucinando?»
Si sporge verso di me al lato sinistro e mi lascia un piccolo bacio sul lobo dell'orecchio, mi asciugo rapidamente le mani, lo afferro per la maglietta e lo attiro verso di me di nuovo, baciandolo.
«Cos'è questo bacio dato così?» mi dice, mordicchiandomi il labbro inferiore più e più volte.
«Un bacio.» Gli sorrido e alzo le spalle.
«Oh, no. Questo mi pare proprio un flashback.»
Sorrido, e fa un passo indietro, facendo segno verso il lavandino, e scuote la testa.
«L'acqua che scorre... »
Fa un'altra volta un passo verso di me, mettendo le sue mani ai bordi del lavello, rinchiudendomi quasi in un abbraccio, e si abbassa su di me quasi a un centimetro dalla mia bocca.
«Se non ricordo male, anche quella volta stavi cucinando...»
Ci guardiamo, e nessuno dei due osa distogliere lo sguardo, gli occhi negli occhi.
Mi lascia, prima, un bacio all'angolo destro delle labbra e, poi, si allontana.
«E io ti ho distratta, come ti sto distraendo ora.»
Poi, mi lascia anche un bacio all'angolo sinistro delle labbra.
Lo so cosa sta facendo. Sta temporeggiando per non arrivare subito al sodo e baciarmi sulle labbra, però anche io lo voglio distrarre e così gli rispondo, azzerando la distanza tra noi, toccandogli le labbra senza baciarlo. «Comunque sto preparando gli spaghetti con il sugo e la cotoletta con l'insalata.»
Poi, come se una forza mi avesse spinto all'improvviso, mi sporgo verso di lui e faccio scontrare le sue labbra contro le mie, prendendo l'iniziativa come mai mi era successo prima d'ora con un ragazzo.
E lo bacio per poi, subito dopo, sussurrargli parole sulle sue labbra invitanti che presagiscono baci proibiti e infiniti.

Segnalazione - LA MAGIA DELLA NEVE di Hannah Siebern (Traduzione a cura di Jessica Ravera)

Oggi, torna a trovarmi Jessica Ravera, in occasione della sua traduzione del racconto natalizio La Magia della Neve di Hannah Siebern.
Andiamo a conoscerlo nel dettaglio!










SINOSSI: Il Natale è alle porte e l’atmosfera in città si fa magica. Per Mailin, giovane e bellissima impiegata in un importante studio legale di New York, però, c’è solo una cosa che conta nella vita: l’aspetto fisico, suo e degli altri. Finora, nessun uomo ha mai soddisfatto le sue altissime aspettative, eppure adesso c’è qualcuno che è riuscito a far breccia nel suo gelido cuore. Si tratta di Brandon Black. Attraverso brevi e intriganti telefonate l’uomo l’ha incantata con la sua voce e il suo fascino, nonostante non si sia mai voluto mostrare. Ma perché non le ha ancora chiesto un appuntamento? Che cos’ha nascondere? Quando Mailin scopre finalmente il motivo di tanta riservatezza, la sua vita inizia a girare piuttosto vorticosamente…
Riuscirà Mailin, grazie a questo spirito prenatalizio e alla vicinanza di un uomo straordinario, a vedere finalmente con il cuore?

DOVE TROVARLO: https://www.amazon.it/dp/B082B75C1S







Eccovene un assaggio!


[...] «Cosa posso fare per lei, signor Black? Desidera che la metta in contatto con il signor Frost?»
Il signor Black faceva da interprete per uno dei clienti del signor Frost che non parlava molto bene inglese. Pertanto, da alcune settimane, aveva iniziato a telefonare frequentemente per conferire con il mio capo. A quanto pareva, lavorava nel corpo dei vigili del fuoco. Caratteristica che, per quanto riguardava il suo aspetto fisico, aveva spinto la mia immaginazione alla massima potenza. Sicuramente doveva essere un uomo incredibilmente bello, dagli addominali d’acciaio, come talvolta si vedeva nei pompieri sui calendari.
Ma non sapevo praticamente nulla di lui.
«Sì, grazie»,  rispose educatamente il signor Black. «Anche se non mi dispiacerebbe parlare ancora un po’ con lei».
Il cuore iniziò a battermi all’impazzata nel petto. Era incredibile come, al solo sentire la voce di quest'uomo, andassi così fuori di testa. Cosa sarebbe successo, allora, se un giorno mi fossi trovata faccia a faccia con lui?
«Basta solo che lei chiami più spesso», dissi il più civettuola possibile. «O che mi inviti per un caffè».
Stavo attorcigliando attorno alle dita uno dei miei riccioli, quando mi resi conto di quanto fossi nervosa. Santo Cielo! L’avevo appena detto davvero!? E se avesse riso di me? O peggio... E se avesse detto di sì e poi non mi fosse piaciuto? Quest’idea era forse la più terribile.
«Quindi le piacerebbe?», chiese il signor Black dall’altro capo del telefono. «Uscire a bere un caffè con me?»
«Sì...  allora ... voglio dire... perché no? Mi piace bere il caffè».
La sua risata tenebrosa risuonò attraverso il ricevitore e mi fece diventare le ginocchia molli.
Il suo modo di parlare era come cioccolato fondente e mi causava brividi alla schiena.
«Anche a me piace molto bere il caffè», disse con la sua voce profonda e  io…







L'AUTRICE: Hannah Siebern è nata nel 1986 a Münster in Germania e ha studiato Pedagogia all’Università di Dortmund. Appassionata di narrativa sin da bambina, si è sempre dilettata nella scrittura. I suoi primi racconti erano avventure fantastiche che immaginava di vivere insieme alle sue amiche. Qualche anno dopo scopre un forte amore per i romanzi fantasy e romance ed è a 23 anni che esce il suo primo libro.
Attualmente vive con il suo compagno e il suo cane nello stato della Renania Settentrionale - Vestfalia e sta già lavorando al suo prossimo romanzo.
 




LA TRADUTTRICE: Jessica Ravera è nata fra le montagne innevate dell’Alto Adige, si è laureata in Filologia Germanica e ora la sua vita si divide tra Bolzano e Milano, dove lavora come docente di Lingua e Letteratura Tedesca.
Ha tradotto libri per Rizzoli, DeAgostini, Armenia e Newton Compton Editori.
Adora passeggiare con il suo cane e i temporali, ma possibilmente non insieme.
Racconta e si racconta nel suo blog: http://ipapavericresconoanchesullasfalto.blogspot.it/