venerdì 28 dicembre 2018

Segnalazione - LA LEGGENDA DI NINFA - LUCREZIA BORGIA: INCANTO E DISPERAZIONE di Monica Maratta e Dario Pozzi

Oggi, per le pubblicazioni La Strada per Babilonia, vi presento il romanzo di Monica Maratta e Dario Pozzi, dal titolo La Leggenda di Ninfa - Lucrezia Borgia: Incanto e Disperazione.
Andiamo a sbirciare da vicino!








SINOSSI: Milano, ottobre 1816. Angelico Vago, un nobile di origine spagnola, mostra a Lord Byron alcune preziose lettere che conserva e che Lucrezia Borgia scrisse al fratello Cesare durante la permanenza a Sermoneta. Gliele aveva inviate per distrarlo dalla frenetica attività militare che l'uomo conduceva e per informarlo della scoperta di un piccolo involto di fogli scritti a mano da un autore anonimo che gli operai avevano trovato lavorando alla fortificazione del feudo. Si trattava di un'antica leggenda medievale del luogo, e raccontava di un amore struggente, di magia, di intrighi di corte e violenze: la leggenda di Ninfa. Nacque una fitta corrispondenza tra i due fratelli in cui Lucrezia esprimeva tutta la nostalgia e il rammarico di non poter più vivere le stesse passioni di Ninfa perché ormai si sentiva vecchia e consumata dagli eventi politici della sua famiglia. Anche Lord Byron, rileggendo secoli dopo le lettere di Lucrezia, si ritrova avvolto, dalla malinconia e racconta ad Angelico le infauste conseguenze dell'insana passione che genera azioni mostruose, richiamando alla memoria i suoi rapporti con lady Shelley e la sua sorrellastra.

DOVE TROVARLO: https://www.amazon.it/leggenda-ninfa-Lucrezia-incanto-disperazione/dp/8894822397








GLI AUTORI:



Monica Maratta nasce a Roma nel 1975. Vive nella provincia con la sua famiglia, gli adorati cinque gatti e l’amato cane. Svolge la professione di educatrice di Asilo Nido per Roma Capitale, ma è anche moglie e mamma di due bambini. Coltiva il suo amore per la storia da quando era una ragazzina, complice il papà che le ha trasmesso tale passione. Ama leggere la saggistica storica, soprattutto se riguarda la “città eterna” Tra i suoi romanzi “Come fiori tra le macerie”, “Cuore indiano” e “Non odiare il sole” (scritto a quattro mani con l’amica autrice Aurora Stella).

 




Dario Pozzi è nato a Milano il 15 luglio del 1972. Dopo gli studi umanistici, dopo i successi come pittore, lavora per un lungo periodo come dipendente c/o una azienda della grande distribuzione: un tempo che lui stesso definisce come gli anni perduti, per poi ritornare alla sua primigenia passione in seguito ad un drammatico lutto familiare. Oggi, come filosofo ed esperto di storia, offre i propri servizi come consulente storico ed editor. Per La strada per Babilonia ha già pubblicato il romanzo storico “Io, Cesare Borgia”.

giovedì 27 dicembre 2018

Segnalazione - CANTO DI NATALE di Charles Dickens

Oggi, per le pubblicazioni Flower-ed, vi presento Canto di Natale di Charles Dickens.
Andiamo a sbirciare questo classico intramontabile!



SINOSSI: Nella Londra del XIX secolo, il vecchio banchiere Ebenezer Scrooge lavora ogni giorno per accumulare denaro. Ricco, avido, egoista, rimane in ufficio fino a tardi anche il giorno della Vigilia di Natale, costringendo il suo impiegato Bob Cratchit a fare lo stesso. Risponde male a tutti coloro che gli augurano un buon Natale e maltratta persino il nipote Fred, che lo invita affettuosamente a cenare con la sua famiglia. Uscito dall’ufficio e giunto al portone di casa, Scrooge vede il volto del defunto socio in affari, Jacob Marley, morto sette anni prima. Cerca di non pensarci, ma quella visione lo turba profondamente. Entrato in casa, comincia a percepire strani fenomeni, fino a quando non appare il terrificante fantasma di Marley. Questo è solo l’inizio. Durante la notte, Scrooge riceve la visita di tre Spiriti che gli mostrano, in un’atmosfera di magia e sogno, il Natale Passato, il Natale Presente e il Natale Futuro. Quelle visioni sono un duro rimprovero e un avvertimento... 
Pubblicato per la prima volta il 19 dicembre del 1843, il Canto di Natale di Charles Dickens fu accolto all’epoca come una benedizione. Sono trascorsi moltissimi anni, ma quel canto ha mantenuto tutta la sua capacità di meravigliare e infondere nei cuori dei lettori bontà, compassione, gentilezza. Un’opera profonda e toccante, che invita a lottare contro le ingiustizie, a sperare e a contribuire per rendere il mondo un posto migliore. Un grande classico della letteratura vittoriana, il libro di Natale per eccellenza. 
La traduzione di Riccardo Mainetti è basata sulla prima edizione originale e rispetta pienamente lo stile dell’autore. Il libro contiene le illustrazioni di John Leech, opportunamente elaborate e rese in bianco e nero.

DOVE TROVARLO: https://www.amazon.it/Canto-Natale-Five-Yards-Vol-ebook/dp/B07LGGQKQC/


Eccovene un assaggio!



[...] La sua voce era dolce e gentile. Il suo tono era tanto basso che, anziché da vicino, la voce pareva provenire da lontano.
«Chi e cosa siete?» domandò Scrooge.
«Sono lo Spirito del Natale Passato.»
«Passato da lungo tempo?» chiese Scrooge, in considerazione della statura estremamente bassa dell’apparizione.
«No. Del tuo passato.» [...]


 




L'AUTORE: Chrles Dickens, romanziere inglese tra i più popolari della storia della letteratura di ogni tempo, mostro di bravura capace di creare storie immortali con una scrittura abilissima e comprensibile a tutti.







IL TRADUTTORE: Riccardo Mainetti è nato a Morbegno, località in provincia di Sondrio, il 12 novembre 1974 e vive dalla nascita a Sondrio, dove lavora come bibliotecario. Ha tradotto alcune opere di narrativa contemporanea per poi dedicarsi completamente ai classici della letteratura inglese e americana. Per Flower-ed ha tradotto per la prima volta in italiano "Una ghirlanda per ragazze" di Louisa May Alcott, "Il sentiero alpino. La storia della mia carriera" di Lucy Maud Montgomery, "Vita e avventure di Jack Engle" di Walt Whitman, "La ragazza delle storie" di Lucy Maud Montgomery. È autore della biografia "Scoprendo Beatrix Potter" e della nuova traduzione di "Sorelle Bunner" di Edith Wharton e del "Canto di Natale" di Charles Dickens.

sabato 22 dicembre 2018

PASSI D'AUTORE - Recensione - IL CORAGGIO DELLO SCRICCIOLO di Jessica Hellskyn



Oggi, per le recensioni della rubrica Passi d'Autore, vi presento il racconto erotico Il coraggio dello scricciolo di Jessica Hellskyn.
Secondo capitolo della serie de Lo scricciolo.





Francesca Ghiribelli lo ha letto per noi!









SINOSSI: Al suo risveglio in ospedale Lucinda non ricorda nulla della serata trascorsa al Rave, né del motivo per il quale si trovava con Ian al momento dell'incidente, dove una persona ha perso la vita. Gli amici le sono vicini, ma sapere cos'è davvero successo per lei diventa quasi un'ossessione. I sentimenti la guidano verso quel ragazzo che tutti le sconsigliano di frequentare. Non capisce cosa prova per lui, ma il suo corpo le manda segnali inequivocabili: lo desidera e a lei basta questo.
Ian lotta contro se stesso e la sua natura. Vuole una seconda chance dalla vita, ma il passato non si cancella con tanta facilità, e a volte ritorna a bussare.









Lucinda e Ian sembrano aver trovato un equilibrio: la ragazza pare finalmente interessata al giovane, e l'attrazione tra i due è palpabile.
I due, però, non hanno fatto i conti con la signora Bachis, che causa un brutto incidente, per vendicarsi del ragazzo.
Lucinda, purtroppo, è vittima di amnesia e non ricorda nulla di quanto successo prima del dramma.
Desidera Ian nella propria vita, ma il ragazzo sembra aver cambiato idea, perché?
Cosa è accaduto la notte dell'incidente? Qual è la verità celata dalla sua amnesia?


L'ambientazione è, ancora una volta, sospesa nell’incognito, ma si può ipotizzare una collocazione in una grande città del nord Italia, come nel primo capitolo della serie.
La caratterizzazione dei personaggi è esaustiva.
Ian è il protagonista maschile, dongiovanni affamato solo di sesso e senza limiti. In questo racconto, però, lo troviamo cambiato, seriamente interessato a Lucinda e pronto a sacrificarsi pur di non farle male ulteriore. La vede come uno scriccolo indifeso, pur consapevole della grande alchimia tra loro e del sentimento profondo che si sta radicando in lui.
Lucinda è la protagonista femminile. Qui, la troviamo più matura, più consapevole dei suoi desideri. Vuole Ian al suo fianco e desidera fare l'amore con lui, cerca di seguire i suoi istinti, anche se i dubbi sono alimentati dallo strano comportamento del ragazzo. Dotata di una grande tenacia, è decisa a scoprire la verità circa l'incidente.
Sono presenti anche personaggi secondari, come Vanessa, la cugina di Lucinda, e sua zia. Non hanno particolare rilievo ai fini della storia, ma la arricchiscono. Vanessa, per esempio, ostacola la protagonista nel suo amore per Ian, perché vittima di una violenza da parte del giovane e segnata nell'intimo dalla vicenda.
Anche Tommaso è un nuovo personaggio, interessato a Lucinda ben oltre l'amicizia. Antagonista di Ian, ma incapace di destare particolare interessa nella ragazza, tutta presa dal palyboy. 

 
 






'Per una volta avrebbe scelto di fare la cosa giusta, dimenticandosi il profumo conturbante, lo sguardo bramoso e le tenere labbra di Lucinda. L’avrebbe evitata il più possibile, anche se per riuscirci avrebbe dovuto fare appello a tutta la sua forza di volontà e al suo coraggio, pregando di averne abbastanza.'



 




Il romanzo è scorrevole e l'erotismo mai volgare, ma pregno di romanticismo ed eros al punto giusto.
Le tematiche trattate sono: il sesso, l'amore, il coraggio e la paura di amare, il sacrificio e la ricerca della verità.
Il messaggio tra le righe è relativo proprio all'amore che domina il testo: a volte, arriva quando meno te lo aspetti, sgretolando anche il cuore più duro e superficiale.
Consigliato agli amanti dell'erotico soft, dei romance erotici, delle storie che coiugano romanticismo e passione. A chi ha già conosciuto la penna della Hellskyn e non vede l'ora di scoprire cosa accadre tra Ian e Lucinda.


Francesca Ghiribelli
(Editing a cura di Linda Bertasi)



IL VOTO DI FRANCESCA






Francesca Ghiribelli coltiva la passione per la lettura e per la poesia sin dalla tenera età. Gestisce il suo Lit - Blog , dove espone le sue opere e recensisce libri.
Ha ricevuto molti premi a livello nazionale tra cui ricordiamo quello per la silloge "Un'altalena di emozioni" (Bancarella Editrice 2009).
La giovane poetessa è stata nominata Scudiero Guardiano dell'Unione Mondiale dei Poeti per il suo impegno nella letteratura. 


Pubblicazioni:


- Twins Obsession -  Il Diario di una Gemella Ossessione


- Cuore zingaro


- Amore a prima vista

venerdì 21 dicembre 2018

Segnalazione - SILVIA di Valeria Mancini

Per l'ultima segnalazione Les Flaneurs Edizioni, vi presento il romanzo Silvia di Valeria Mancini.
Andiamo a sbirciare!








SINOSSI: In un antico palazzo, un uomo trova dei diari abbandonati scritti tra il 1958 e il 1960, appartenuti a una ragazza di nome Silvia. Lasciandosi trasportare dalla curiosità e dal desiderio di ricavare indizi utili a ritrovare la legittima proprietaria, l’uomo inizierà a leggerli, entrando nella vita della loro autrice. Scoprirà così l’amore di Silvia per Davide, affascinante ragazzo che si è trasferito nella cittadina della protagonista con la sua famiglia, sotto lo sguardo diffidente della gente del posto. Tra passione e ostacoli, la loro relazione si svilupperà pagina dopo pagina. Ma cosa è successo alla ragazza dopo il 1960? È ancora possibile rintracciarla per restituirle i diari? Sono queste le domande che spingono l’uomo nella sua ricerca per trovare una persona che – forse – potrebbe avere la risposta.

DOVE TROVARLO: https://www.amazon.it/Silvia-Valeria-Mancini/dp/8894990516/











Eccovene un assaggio!


[...] È come se il fantasma di quella Silvia mi chiamasse e mi attirasse verso la sua storia, per farmela scoprire. 
Basta, è deciso: leggerò i diari. [...]










L'AUTRICE: Valeria Mancini (Trani, 1994). Laureata in Lingue e Letterature Moderne presso l’Università di Bari, la sua passione per la Francia l’ha portata a Lione, dove insegna italiano. Nel 2014 ha pubblicato la raccolta di poesie "Diario lirico". "Silvia" è il suo primo romanzo.






Segnalazione - LA MALACARNE di Luca Calò

Per la seconda segnalazione Les Flaneurs Edizioni, vi presento il romanzo La malacarne di Luca Calò.
Andiamo a conoscerlo da vicino!








SINOSSI: A Napoli essere “nu ricchiòn” non è cosa facile. Lo sa bene Annita Sonnino, moglie di Alfredo, l’uomo più chiacchierato dei vicoli. Annita, madre da pochi mesi, si perde così nel labirinto dei dubbi, dello scandalo e della paura di essere abbandonata. Chi è quel bel giovane che aiuta suo marito alla ferrovia? Perché è sempre presente in casa con loro? Perché sembra idolatrare il suo datore di lavoro? E come mai Alfredo ha sempre troppi riguardi per lui? Un dramma familiare che travolge senza scampo anche le esistenze della famiglia di Annita: due sorelle in competizione tra loro e una madre troppo apprensiva. La Malacarne è una dura lotta tra corpi: quello di una donna che subisce l’onta del rifiuto e quello di un uomo costretto a celare il bruciante desiderio per un altro uomo.


DOVE TROVARLO: https://www.amazon.it/malacarne-Luca-Cal%C3%B2/dp/8894990397/










Eccovene un assaggio!


[...] Annita ridotta pelle e ossa per una paura che non s’azzardava a chiamare per nome. Alfrèd o’ ricchiòn. E a Napoli non era buona cosa essere nu ricchiòn. Annita indolente verso quel figlio
che non conosceva, pensava di sé, Annita bellà e’ mammà, moglie tradita, Annita sor ra’ fess, cornùt,
sorella ingrata, pazza, testarda, folle. [...]








L'AUTORE: Luca Calò (San Pietro Vernotico, 1989). Laureato in Scienze della Comunicazione presso l’Università del Salento, attualmente collabora con una testata on line di Taranto. Sperimentatore e appassionato di letteratura, scrive racconti e sceneggiature.  
Finalista, nel 2013, al concorso di Sceneggiatura per Cortometraggi indetto dal Riff Rome Indipendent Film Festival Award con la sceneggiatura "Il singolare caso di Raymond Collins". Ha pubblicato la raccolta di racconti "Dimmi quando torni" (2016), i romanzi brevi "Scomparso" (2017) e "Per ultima viene la notte" (2018).

Segnalazione - VA TUTTO BENE di Raffaele Montesano

Per la quarta segnalazione Les Flaneurs Edizioni, vi presento un'altra silloge.
Conosciamo meglio Va tutto bene di Raffaele Montesano.









SINOSSI: Le liriche di Raffaele Montesano colpiscono sin da subito per lo stile e la varietà tematica che le caratterizzano. I versi, brevi e musicali, racchiudono certamente l’amore dell’autore per la sua terra – la Lucania – ma sono anche l’espressione di un percorso di sperimentazione, finalizzato a offrire al lettore un prodotto nuovo, in cui poter riconoscere la sua vena compositiva originale ma lasciando anche intuire i modelli che l’hanno ispirato. Ironia e profondità si intrecciano dando vita a una raccolta che risulta a tratti romantica, a tratti allegra e scanzonata, ma sempre vivace e dal sapore autentico. Il risultato è un piccolo gioiello da gustare, lasciandosi travolgere dalle sensazioni che le parole, pagina dopo pagina, sapranno suscitare.


DOVE TROVARLO: https://www.amazon.it/Va-tutto-bene-Raffaele-Montesano/dp/8894990508/









Eccovene un assaggio!


[...] Come colline al tramonto le tue labbra di rossetto
un apostrofo rosso sulla tazzina del caffè. [...]











L'AUTORE: Raffaele Montesano nasce e cresce tra i monti lucani. Si laurea in Lettere moderne all’Università della Basilicata, perfeziona poi gli studi specializzandosi in Scienze storiche e Scienze dello spettacolo presso l’Università di Bari. Ha pubblicato la raccolta di racconti "Notti d’inchiostro" (2011); il saggio “E nemmeno un rimpianto”. Dall’Antologia di "Spoon River" a "Non al denaro né all’amore né al cielo" (Segno, 2012) in collaborazione con la “Fondazione Fabrizio De André”; i romanzi "Le guerre dei poveri" e "Certi capivano il jazz" (Annulli Editori).