venerdì 30 giugno 2017

Recensione in Anteprima - SOLE MARE AMORE di Laura Gay

Oggi recensisco il nuovo racconto di Laura Gay, dal titolo "Sole Mare Amore".
Laura torna con un nuovo lavoro edito da Newton Compton. Andiamo a conoscerlo nel dettaglio.





SINOSSI: Puerto Morelos, Messico.
Una bella donna un po’ svampita, piantata in asso dal fidanzato e derubata dei suoi averi. Un messicano burbero e misogino, ma tanto, tanto sexy. Cosa succede quando due persone che non hanno niente in comune si incontrano per caso?
Camilla è disperata. È rimasta senza un soldo e senza passaporto in un Paese straniero, di cui non conosce neppure la lingua. L’unica sua possibilità è quella di affidarsi alla prima persona che incontra, sebbene sembri un selvaggio e sia l’uomo più antipatico sulla faccia della terra.
Juan non si fida delle donne, in particolare di quella donna: sciocca, vanesia e vestita in modo tanto ridicolo. È più forte di lui, non riesce proprio a evitare di litigare con lei. Ma non sempre le cose sono come appaiono: e se quella fosse proprio la sua anima gemella?
Tra una litigata e l’altra Camilla e Juan imparano a conoscersi e a piacersi, e quel soggiorno obbligato in Messico diventa per la donna la più bella vacanza di tutta la sua vita. Purtroppo, però, nessuno dei due ha fiducia nell’amore: entrambi sono stati troppo delusi in passato dai rispettivi partner e, quando per Camilla arriva il momento di fare i bagagli e partire, la donna sembra non avere un attimo di esitazione. Toccherà a Juan farle cambiare idea.
MESSICO - Camilla è ferma sul ciglio della strada, sola, senza bagagli, né denaro; è stata lasciata dal fidanzato durante la loro vacanza e abbandonata in una terra a lei straniera.
A soccorrerla, giunge l'aitante Juan che non esiterà a offrirle ospitalità; i loro caratteri, però, cozzano e l'ambiente in cui si ritrova Camilla è spartano e molto diverso dal comfort che solitamente la circonda.
Riuscirà Camilla ad adattarsi? E la passione che la scuote è una miccia destinata a esplodere?

L'ambientazione è nel Messico soleggiato con le sue spiagge di sabbia fine, il mare scintillante e la natura selvaggia. Le pennellate di colore della Gay invogliano a partire per quella meta dorata e lasciarsene conquistare; le descrizioni dello stile di vita e della condizione di Juan sono incisive, a mostrare due lati di una stessa medaglia: la povertà di alcuni messicani contrapposto al benessere in cui soggiornano i turisti.
La caratterizzazione dei personaggi è convincente, pur trattandosi di un testo relativamente breve. 
Camilla è la protagonista femminile; ricca e benestante, all'indomani della rottura col proprio fidanzato, è disorientata e confusa, ma possiede una grande capacità di adattamento. L'attrazione per Juan è palese e la destabilizza enormemente. Nella sfortuna, imparerà a scavare dentro se stessa e scoprirà un amore insospettato verso quella terra ignota.
Juan è il protagonista maschile; conturbante guida messicana, padre di due figli e rimasto solo a occuparsene. A tratti si dimostra uno zotico insolente, ma il suo cuore è buono; geloso di Camilla, attratto da morire, è tormentato dalla paura di amare.
Ciò che ho apprezzato è la particolarità dei protagonisti, legati da una condizione comune: Juan lasciato dalla moglie, ha paura di innamorarsi; Camilla lasciata dal fidanzato, ha paura di soffrire e lasciarsi ancora andare. Nella loro diversità si comprendono intimamente e si "sostengono", per riuscire a sconfiggere il timore di fidarsi ancora del prossimo.






'Sole, mare... amore. Camilla si sentiva come rinchiusa in un bozzolo di felicità dal quale non sarebbe voluta uscire mai più.
Perchè tormentarsi con domande senza risposta, quando poteva limitarsi a godere di quella vacanza inaspettata tra le braccia dell'uomo più sexy del pianeta?'






L'erotismo è soft, non acceso come nei romanzi a cui mi ha abituato la Gay e, qui, sta la bellezza del testo. La capacità indubbia dell'autrice di coinvolgere e attrarre, di creare una tensione sessuale pazzesca anche in poche pagine, è sempre un punto a suo favore; con questo racconto, dimostra nuovamente che il sesso nella letteratura bisogna saperlo far percepire sulla pelle, ed è molto più che due corpi sudati e appiccicati.
Siamo di fronte a una storia fresca, estiva e sentimentale che non manca di passione.
I temi affrontati sono: le differenza tra classi sociali, la paura di amare e il colpo di fulmine. Il messaggio tra le righe è relativo al destino che può sempre sorprenderci: c'è un disegno per tutti noi e persino le avversità possono divenire "mezzo" per ottenere un sorriso.

"Sole Mare Amore" è la storia di una vacanza dagli esiti imprevedibili.
Una donna abbandonata in terra straniera, un uomo che la soccorre e, sullo sfondo, le pulsioni della carne e il fascino misterioso del Messico.
La storia di due anime affini e di un sentimento che li travolgerà, inebriandoli, perché l'amore bussa sempre quando meno te lo aspetti.
Consigliato a chi cerca una lettura che si beve in un sospiro, a chi ancora non conoscere la Gay e vuole iniziare con un romance che non dimentica l'eros. A chi ama le storie estive, il Messico e le passioni travolgenti bagnate dal sole.

'Si era concessa a uno sconosciuto. Uno straniero, che molto probabilmente non avrebbe più rivisto in vita sua. Doveva essere impazzita.'

giovedì 29 giugno 2017

Segnalazione - STORIA DI UN AMORE ALL'ANATRA di Stefano Iannaccone

Oggi vi presento per Les Flaneurs Edizioni, il romanzo "Storia di un amore all'anatra" di Stefano Iannaccone.
Andiamo a sborciare da vicino!








SINOSSI: Un volo verso Praga. Una coppia conflittuale. Una sequenza di sensazioni grottesche che riempie il tragitto verso la fiabesca capitale. Ma Mattia non è un tipo da fiaba: lui, giornalista precario, consuma la propria vita in una realtà metropolitana fatta di crisi e disillusione. E Veronica, la sua fidanzata dal temperamento leggero e a tratti frivolo, è spesso divisa tra l’amore che prova per lui e la noia che il loro rapporto le provoca.
A Praga Mattia viene lasciato all’improvviso e senza un motivo apparente. Vagando per la città con pochi soldi e tante domande incontra Alberto, enigmatico cinquantenne legato alla capitale ceca e ai suoi trascorsi storici da un trauma giovanile. Tra flashback drammatici e digressioni dal taglio ironico verrà infine a delinearsi un triello fatto di sguardi, sogni e speranze. Qual è il fil rouge che unisce tre figure così distanti?

DOVE TROVARLO: https://www.amazon.it/Storia-di-un-amore-allanatra/dp/8899500622/









Eccovene un assaggio!








[...] L’amore è un esercizio di autolesionismo, una reiterazione ossessiva di abitudini. L’idealizzazione del partner è solo una tecnica di autodifesa: le coppie, nella maggioranza delle circostanze, si detestano. [...]













L'AUTORE: Stefano Iannaccone (Avellino, 1981) è giornalista. Scrive per La Notizia, collabora con Ilfattoquotidiano.it e Gli Stati Generali. In precedenza ha pubblicato "Andrà tutto bene" e "Fuori Tempo Massimo".

Segnalazione - IL MOSTRO: VERSI DI RABBIA E D'AMORE di Vincenzo De Marco

Per la seconda segnalazioni di oggi per Les Flaneurs Edizioni, vi presento il romanzo "Il Mostro - Versi di rabbia e d'amore" di Vincenzo De Marco.
Andiamo a curiosare da vicino!








SINOSSI: Versi di rabbia e d’amore – La fabbrica, le polveri, l’acciaio: squarci sul lavoro quotidiano all’Ilva, che si alternano a riflessioni sulla vita, a rasserenanti immagini di evasione. Il mondo rassicurante degli affetti, la Puglia e la sua bellezza incontaminata, vista da un operaio che, suo malgrado, contribuisce a inquinarla. Tutto questo anima le poesie di Vincenzo De Marco, poeta operaio e cantore di una contraddizione esistenziale tra lavoro e vita: due elementi normalmente in simbiosi, ma che nella Taranto dei veleni finiscono col trovarsi in una tragica dicotomia.

DOVE TROVARLO: https://www.amazon.it/Il-Mostro-Versi-rabbia-damore/dp/8899500606/











Eccovene un assaggio!



 




[...] La mia era una lotta impari: lottavo contro il Mostro d'acciaio, armato solo di penna e di rabbia. [...]















L'AUTORE: Vincenzo De Marco (Grottaglie, 1976). Operaio e poeta. Con Les Flâneurs Edizioni ha partecipato all’antologia di racconti "Macerie", il cui ricavato sarà devoluto alle popolazioni terremotate del Centro Italia.

Segnalazione - FALLITI: STORIE DI ORDINARIA QUOTIDIANITA' di Vito Maselli

Per la seconda segnalazione Les Flaneurs Edizioni, vi presento il romanzo "Falliti - Storie di ordinaria quotidianità" di Vito Maselli.
Andiamo a sbirciare da vicino!










SINOSSI: Storie di ordinaria quotidianità – I falliti sono quelli che non ce la fanno, coloro i quali cercano di rimanere a galla durante la risacca e di resistere alle intemperie della vita, ma vanno a fondo. Alcuni provano a risalire in superficie, altri non ci pensano neanche. Gli ordinari falliti di questo libro si lasciano vincere dalla vita che, a volte, è talmente imprevedibile da avvolgerli in trame dalle tinte fosche, inimmaginabili nei loro risvolti.

DOVE TROVARLO: https://www.amazon.it/Falliti-Storie-di-ordinaria-quotidianit%C3%A0/dp/8899500614/









Eccovene un assaggio!








[...] Che cosa ho perso? Che cosa ho ritrovato?Sono di nuovo vivo o non lo sono più? [...]













L'AUTORE: Vito Maselli (Bari, 1981). Specializzato in comunicazione multimediale, è esperto di promozione territoriale. Appassionato lettore, tra gli autori che hanno ispirato quest’opera ci sono: Stephen King, Nathaniel Hawthorne e Raymond Carver. Ha partecipato alla raccolta Macerie pubblicata con Les Flâneurs Edizioni.


mercoledì 28 giugno 2017

Segnalazione - FANTASTORIE: RACCONTI IMMAGINIFICI TRA MEMORIA E FUTURO di Antonio Campanile

Continuiamo con le segnalazioni per Les Flaneurs Edizioni.
Oggi conosciamo da vicino "Fantastorie - Racconti immaginifici tra memoria e futuro" di Antonio Campanile.
Andiamo a curiosare!









SINOSSI: Racconti immaginifici tra memoria e futuro – Le suggestioni di una vita intera prendono forma nei racconti di Antonio Campanile. Un oggetto, un brano musicale, un viaggio reale o immaginifico, una parola origliata per caso e lasciata cadere lì: tutto questo ritorna con insistenza alla mente dell’autore, per essere trasferito sulla pagina bianca e acquisire un significato nuovo, più profondo. Il fil rouge delle storie narrate è la memoria, che si fa più lucida e vivace nello sforzo di ricordare, ma anche nel suo slancio verso il futuro. Racconti dalle sfumature più intimistiche – su una donna-angelo volata via, sulla cantina della nonna, su un ulivo dell’infanzia – si alternano ad altri in cui dominano l’ironia, i giochi di parole, la passione per l’Intelligenza Artificiale. Ne deriva un viaggio affascinante, personale ma allo stesso tempo universale, tra le pieghe dell’animo umano.

DOVE TROVARLO: https://www.amazon.it/Fantastorie-Racconti-immaginifici-memoria-futuro/dp/8899500665/








Eccovene un assaggio!






[...] Sento di essere vicino alla meta, a quegli orizzonti lontani, ma mi fermo (…) Devo tornare e forse è giusto così. D’altro canto gli orizzonti sono belli perché non si raggiungono mai, come i nostri sogni. [...]













L'AUTORE: Antonio Campanile (Mola di Bari, 1958). Laureato in Informatica con una tesi di Intelligenza Artificiale sul gioco degli scacchi, di cui è giocatore con il titolo di Maestro, ha lavorato per sei anni in una Software House del gruppo Olivetti, quattro dei quali trascorsi a Ivrea come consulente software nel settore Marketing. È attualmente docente di Matematica Applicata in un Istituto Tecnico Economico.
Nel 2004 ha pubblicato il suo primo libro di racconti, Coriandolando.

Segnalazione - CONFESSIONI DI DONNE di Chiara Pepe



Oggi partiamo con le segnalazioni per Les Flaneurs Edizioni.
Iniziamo con Chiara Pepe e il suo libro "Confessioni di donne".
Andiamo a conoscerlo nel dettaglio!








SINOSSI: Figure di donne della storia e del mito si alternano in una carrellata di ritratti rivelatori dei loro più intimi sentimenti. Attraverso i loro monologhi, voci del passato – reale e di fantasia – reclamano il riscatto della loro memoria, spesso condannata dal tempo a una sorta di damnatio velata di misoginia. Donne come Maria Antonietta e Anna Bolena, ma anche Cassandra e Ifigenia, interloquiscono direttamente col lettore, raccontando la loro personale versione dei fatti. Un punto di vista privato ed esclusivamente femminile, solitamente trascurato dalla storia dei grandi eventi, che è quella fatta inesorabilmente dagli uomini.











Eccovene un assaggio!








[...] Il mio corpo era diventato l’armatura più temibile. Il mio nome l’emblema della perdizione. [...]














L'AUTRICE: Chiara Pepe (Polignano a Mare, 1990). Laureata in Scienze storiche, collabora con il Seminario di Storia della Scienza dell’Università degli Studi di Bari. Fino al 2014 è stata operatrice culturale per la Fondazione Pino Pascali, museo d’arte contemporanea. Tra i suoi interessi figurano la storia della scienza, la letteratura e la storia delle donne. Relatrice in convegni nazionali, collabora con diverse istituzioni e associazioni culturali del territorio. Ha al suo attivo pubblicazioni su riviste scientifiche nazionali. Da quattro edizioni è direttrice di produzione dell’International Campus Musica, che si tiene a Polignano a mare.

martedì 27 giugno 2017

Segnalazione - IL GIORNO CHE ASPETTIAMO di Jill Santopolo

Oggi vi presento il romanzo di dal titolo "Il giorno che aspettiamo", edito da Casa Editrice Nord.
Il romanzo che si candida a diventare la Love Story del XXI secolo.
Il libro è in corso di traduzione in ben 30 Paesi ed è già CASO LETTERARIO INTERNAZIONALE, ma andiamo a conoscerlo nel dettaglio!




SINOSSI: Una luminosa mattina di fine estate, un ragazzo e una ragazza s’incontrano all’università, a New York, e s’innamorano. Sembra l’inizio di una storia come tante, ma quel giorno è l’11 settembre 2001 e, mentre la città viene avvolta da un sudario di polvere e detriti, Gabe e Lucy si baciano e si scambiano una promessa. E due vite si fondono in un unico destino.
Tredici anni dopo, Lucy è a un bivio. E sente la necessità di ripercorrere con Gabe le tappe fondamentali della loro relazione, segnata da scelte che li hanno condotti lungo strade diverse, lungo vite diverse. Scelte che tuttavia non hanno mai reciso il legame profondo che li ha uniti per tutti quegli anni. Così Lucy gli parla dei loro primi mesi insieme. Del loro amore intenso, passionale, unico. In una parola: puro. E poi di come Gabe avesse infranto quella purezza, decidendo di partire, di andarsene da New York per accettare l’incarico di fotografo di guerra in Iraq. Perché lui sentiva di doverlo fare, perché ciò che accadeva nel mondo era più importante di loro. Una scelta che aveva aperto nel cuore di Lucy una ferita che lei pensava non sarebbe guarita mai. E che, invece, era stata curata da Darren, l’uomo che lei avrebbe scelto di sposare. Eppure quella ferita si riapriva ogni volta che Lucy riceveva una mail o una telefonata da Gabe, e ogni singola volta che lo aveva rivisto nel corso degli anni. Poi era arrivata quella volta, era arrivato quel giorno…
Lucy custodisce un ultimo segreto, ed è giunto il momento di rivelarlo a Gabe.
Sono state tutte le loro scelte a condurli fin lì. Adesso un’altra, ultima scelta deciderà il loro futuro.












L'AUTRICE: Jill Santopolo è cresciuta a Hewlett, nello Stato di New York. Dopo aver conseguito la laurea in Letteratura inglese alla Columbia University, ha iniziato una brillante carriera nel mondo dell'editoria e adesso è direttore editoriale della Philomel Books, un imprint del Penguin Group. Il giorno che aspettiamo è il suo esordio nella narrativa ed è diventato un caso editoriale ancora prima della pubblicazione.





lunedì 26 giugno 2017

INTERVISTA A TIANA LEONE



Ciao Tiana, benvenuta nel mio blog. Partiamo dal tuo nome, è uno pseudonimo?

Ciao Linda, innanzitutto grazie per l’ospitalità. In realtà Tiana Leone non è un vero e proprio pseudonimo, ma una forma accorciata del mio vero nome, troppo lungo e “ingombrante”. Quindi è stata una scelta dettata dalla praticità.

Sei laureanda in Archeologia. Quando si è accesa in te la scintilla della scrittura?

Abbastanza presto, avevo solo otto anni e ho scoperto l’amore per la scrittura grazie a un regalo speciale: la mia prima macchina da scrivere, un gioiellino tutto rosa che conservo ancora nello scatolone dei ricordi.

Vivi vicino al mare, è mai stato fonte d’ispirazione per te?

Certo! Quando ho bisogno di concentrazione passeggio lungo la battigia e ritrovo subito la pace e l’ispirazione; invece, nelle giornate fredde, mi basta guardarlo dalla finestra del mio studio per iniziare a sognare.

Nel 2016 esordisci con il romanzo storico “Vento dei Caraibi”. Cosa troveranno i lettori al suo interno?

Un viaggio rocambolesco, la magia dei luoghi esotici e di una storia d’amore intensa, un pizzico di suspense e tanta passione.



https://www.amazon.it/Vento-dei-Caraibi-Tiana-Leone/dp/154265582X/ref=tmm_pap_swatch_0?_encoding=UTF8&qid=&sr=




Qual è stato l’input?

Un periodo di stallo che mi ha spinto a “viaggiare con la mente” più di quanto non facessi di solito. Nel frattempo, gradualmente, è sorta la consapevolezza di voler fare sul serio con la scrittura, di voler tentare un percorso più maturo e impegnativo.

Quale messaggio vuoi trasmettere?

Un messaggio di libertà e di indipendenza, soprattutto per le donne. La protagonista ha coraggio da vendere ma ha la fragilità di una donna comune. Eppure non demorde, persegue ciò che desidera, mantiene la dignità e l’amore per se stessa.

Quali tematiche affronti?

L’amore e l’amicizia sono in primo piano, contrapposti ai sentimenti negativi, come la brama di potere e la crudeltà. Un posto di spicco è riservato alla prospettiva femminile, al desiderio di indipendenza che ha sempre reso speciali le donne di carattere.

Questo romanzo è stato pubblicato con Emma Books. Consiglieresti questa casa editrice ai colleghi?

Sicuramente! Mi sono sentita sin da subito come a casa. Credo sia fondamentale, soprattutto per un esordiente, trovarsi a proprio agio.

Perché il romanzo storico?

Perché amo la Storia, l’ho sempre amata. Dato che la macchina del tempo non è ancora stata inventata, leggo storico e scrivo storico. Dopotutto, scrivere un romanzo di questo genere equivale a ricostruire la storia, a vivere nel passato attraverso i propri personaggi.

Progetti futuri?

Sto lavorando a un altro storico, ma l’ambientazione è diversa rispetto a quella di "Vento dei Caraibi". Stavolta troverete deserti, incensi, sete preziose, palazzi dorati e un uomo dagli occhi scuri e profondi come le notti orientali.

È stato un piacere ospitarti nel mio blog. In bocca al lupo!

Grazie a te per questa piacevole chiacchierata, viva il lupo!

Per seguire Tiana   TIANA LEONE