sabato 24 febbraio 2018

IL SALOTTO DI CASSANDRA - Recensione - LA MONGOLFIERA, IL MONTE TAMBURA E IL TAPPETO VOLANTE di Fernanda Raineri



Oggi, per le recensioni della rubrica Il Salotto di Cassandra, vi presento "La Mongolfiera, il Monte Tambura e il Tappeto Volante" di Fernanda Raineri.
Andiamo a scoprirla nel dettaglio!






Cassandra Wox l'ha recensito per noi. 






SINOSSI: La storia è ambientata in Versilia, immersa nella lussureggiante natura della catena delle Alpi Apuane e sotto le viscere del Monte Tambura. Stella e sua sorella Glenda, assieme ai due amici Rebecca e Frank, appena arrivati dagli Stati Uniti, restano coinvolti in una serie di eventi incredibili, al limite del soprannaturale. Tutto ha inizio con un viaggio in mongolfi era fortemente voluto dai ragazzi, nonostante le perplessità mostrate dai genitori. Ma quella che parte come un’esperienza unica si trasforma presto in dramma: i quattro, assieme ad Alfred, il giovane pilota turco della mongolfi era “Nautilus”, a causa di una turbolenza precipitano nel bel mezzo di un bosco. Una volta ripresi i sensi si ritrovano tutti miracolosamente incolumi, anche se di Alfred non c’è traccia. Stella e i suoi amici si avviano in cerca di un sentiero che li riconduca a casa, ma scoprono invece un misterioso luogo sotterraneo e qui inizia un viaggio che, lascerà i protagonisti unici custodi di segreti rimasti inviolati per anni, offrendo a Stella, aspirante scrittrice, una storia da raccontare.








SAN CARLO (ALPI APUANE) - Stella è una studentessa insoddisfatta della sua vita che, a causa delle difficoltà economiche, si ritrova a lavorare in un Minimarket. 
La sua voglia di evadere è tale da riuscire a mettere da parte un piccolo gruzzoletto per organizzare una gita in mongolfiera insieme a Glenda, la sorella minore, e i due amici italo-americani Rebecca e Frank.
Arriva il giorno tanto atteso, alla guida della mongolfiera c’è il giovane Alfred, ma una turbolenza violenta li fa precipitare in un bosco del monte Tambura. Per fortuna, i quattro amici sono illesi, ma di Alfred non c’è nessuna traccia.
I ragazzi vagano nel bosco in cerca di una via d'uscita, ma si perdono e giungono a una grotta. Da qui, inizia la loro avventura; si ritroveranno catapultati in un mondo magico, tra tesori, strani esseri, pericoli e insidie.
I quattro amici riusciranno a trovare Alfred e tornare a casa?

La caratterizzazione dei personaggi è generica, a causa della brevità del testo. 
Un altro aspetto che lascia perplessi è la mancanza di interazione tra i personaggi, mi sarebbe piaciuto fosse più approfondito il rapporto genitori-figlie che, per quanto si evince all’inizio, pare alquanto apatico, e anche il rapporto di amicizia tra i quattro ragazzi.
I giovani vivono questa grande avventura, ma tutto avviene molto velocemente, soprattutto alla fine.








'L’esplosione riuscì ad aprire un piccolo varco, abbastanza grande da farli passare uno alla volta. Appena videro la luce del sole entrare, esultarono di gioia.'







La tematica trattata è relativa alla voglia di evadere da un mondo che, a volte, non ci appartiene. I ragazzi condivideranno un'avventura che resterà segreta, per mantenere intatto quel mondo, per non inquinarlo e corromperlo con la realtà in cui vivono.
La storia ha un bel potenziale in un giusto mix tra realtà e fantasia e lo stile dell’autrice è scorrevole.
Ne consiglio la lettura agli amanti della narrativa per ragazzi, perché, nonostante queste mancanze, è un racconto piacevole.

Cassandra Wox
(Editing a cura di Linda Bertasi)




IL VOTO DI CASSANDRA

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