mercoledì 30 maggio 2018

PASSI D'AUTORE - Recensione - UN PICCOLO INFINITO ADDIO di Emily Pigozzi

Oggi, per la rubrica Passi d'Autore, vi presento il romanzo di Emily Pigozzi, dal titolo "Un piccolo infinito addio".
Andiamo subito a conoscerne i dettagli!



Ornella De Luca l'ha recensito per noi!







SINOSSI: E se l’uomo che credevi di odiare fosse l’unico in grado di scaldarti il cuore?
Lara Corsini è un medico: ha poco più di trent’anni, ma vive un’esistenza solitaria e costellata di ricordi. L’unico sentimento vero che prova è l’odio per Cesare Marano, ex ragazzo scapestrato e primo amore di sua sorella, la dolce e bellissima Susanna, ma anche il colpevole della sua morte prematura.
Da allora sono trascorsi vent’anni. Dopo il carcere, di Cesare si sono perse le tracce.
Il suo improvviso ritorno in città risveglierà sentimenti mai sopiti, ma Lara dovrà fare i conti con una eventualità imprevista: Cesare è un uomo ferito, completamente diverso, e la ragazza sente crescere verso di lui un’attrazione irresistibile.
I due saranno capaci di lasciarsi alle spalle i dolori del passato e credere in un nuovo, travolgente amore?
Una storia dolce amara sulla sofferenza e la rinascita, e sugli imprevisti e le passioni che possono cambiare l'intero corso di una vita.








"Un piccolo infinito addio" è il primo romanzo pubblicato in self publishing dalla scrittrice Emily Pigozzi, già autrice Rizzoli, Emma Books e Delos Digital. 
Si tratta di un contemporary romance ambientato su due piani temporali distanti venti anni tra loro, una storia che ha come filo conduttore il dolore per una tragedia che ha cambiato molte vite.

Lara è un giovane medico che vive per il suo lavoro, ha perso la sua famiglia e non ha amici, poiché tiene tutti a debita distanza. Cesare è un uomo segnato dalla vita, che ha trascorso l'esistenza a fuggire dal suo passato e dai luoghi che potevano farlo riaffiorare.
Lara ritiene Cesare il responsabile della fine della sua famiglia, colui che ha acceso la miccia di un fuoco che avrebbe continuato a bruciare per parecchi anni, portando con sé prima Susanna, la sorella maggiore di Lara, e poi i genitori.
L'autrice compone un puzzle fra passato e presente. Narra la storia d'amore adolescenziale di Susanna, brava e diligente ragazza, con Cesare, giovane scapestrato e senza obiettivi, e ci racconta dell'idillio scoccato venti anni dopo la tragedia tra Lara e Cesare.
Il destino concede alla donna l'opportunità di liberarsi, finalmente, di tutte le recriminazioni e le parole non dette che le stavano marcendo dentro. Nel rivederlo, però, non prova ciò che si sarebbe aspettata. 
Anche Cesare ha sofferto, come e più di lei, dilaniato dai sensi di colpa. E, a poco a poco, dal dolore fiorirà un sentimento che disinfetterà una piaga aperta da tempo; l'amore caccerà l'odio e diverrà terreno fertile per una nuova vita. 


'


«Io… la conosco bene, la solitudine. È qualcosa di nero, di profondo. E per quanto se ne dica, non è mai una scelta. La si subisce sempre.»
Sbatto la tazzina sul piattino, e faccio per alzarmi. Tu sei la causa della mia solitudine, grida silenziosamente ogni fibra del mio corpo mentre cerco di andarmene. Peccato che nel mio tentativo di fuga, come nella migliore tradizione, incespichi finendo proprio tra le braccia del mio nemico.'



I temi trattati sono: la fragilità della vita umana, il rancore che consuma l'anima e l'importanza delle seconde possibilità. È un romanzo sulla rinascita e il cambiamento.
Lo stile di Emily Pigozzi è intriso di dolcezza e profondità, sembra quasi di guardare il primo amore con gli occhi di Susanna e, per quanto la ragazza abbia avuto una tragica fine, questo sentimento ha contribuito a cambiare per sempre la vita dell'uomo da lei amato. 
Due storie d'amore si alternano in questo romanzo: una adolescienziale di Cesare e Susanna, e l'altra più adulta tra Cesare e Lara.
Tra le due, ho letto con maggiore interesse quella del presente, di certo più tormentata, e avrei desiderato sapere qualcos'altro di questa coppia che è viva ed esiste, anche se ostacolata dal "fantasma" di Susanna. 
L'epilogo è struggente, di una dolcezza che commuove e dà l'idea che, alla fine, il dolore sofferto non sia mai vano.
Consigliato agli amanti del romance contemporaneo, delle storie d'amore che mescolano passato e presente, a chi ama le vicende con protagoniste al femminile e a chi preferisce romanzi rosa che coniugano tematiche importanti che fanno riflettere.
Un ottimo modo per conoscere una penna che non passa inosservata.

Ornella De Luca
(Editing a cura di Linda Bertasi)



IL VOTO DI ORNELLA 






Ornella De Luca nasce nel 1991 a Messina.
Laureata in "Teorie e tecniche della comunicazione giornalistica e dell'editoria" all’Università degli studi di Messina con il massimo dei voti.
Si distingue in numerosi premi letterari; gestisce il suo Lit-Blog Coffee, books and dreams, collabora con '900letterario e recensisce sul suo canale YouTube.
Pubblicazioni:
- La consistenza del bianco (Onirica Edizioni)
- Il sacrificio degli occhi (Onirica Edizioni)
- I colori del vetro (YouFeel Rizzoli)
- Adesso apri gli occhi
- L'ultima lanterna della notte
  

Nessun commento:

Posta un commento