lunedì 24 luglio 2017

INTERVISTA A TIZIANA CAZZIERO



Ciao Tiziana, bentornata nel mio blog. Raccontaci qualcosa di te.

Ciao a tutti, sono mamma, scrittrice, sportiva, vivo nella bella Sicilia e ho due cani. Scrivo e leggo da sempre, queste sono le mie passioni che mi accompagnano da sempre. Mi piace correre e tenermi in forma è uno sfogo, un momento tutto mio di relax.

Quando si è accesa in te la scintilla della scrittura che ti ha fatto decidere di impugnare carta e penna?

Scrivo da sempre, da quando ero una ragazzina, non c’è stata una vera scintilla, un giorno ho deciso che volevo provarci, avevo qualcosa di pronto da far leggere e così ho fatto, quello è stato il principio di tutto, nel 2005.

Gestisci personalmente il tuo Lit-Blog, ormai da anni e con notevole successo. Di cosa ti occupi nello specifico?

Il mio blog si occupa principalmente di scrittura, editoria, rubriche sempre inerenti a questo mondo al quale appartengo da diversi anni. Ci sono diverse rubriche, quella delle segnalazioni dedicate agli autori emergenti, interviste e da poco è nata una rubrica dedicata al mondo dei blog, cosa sono, chi sono i blogger e mi sto divertendo a intervistare blogger professionisti che hanno fatto di questa passione un vero lavoro. Ancora è in fase di costruzione, ma ho già le prime adesioni, per cui credo che verrà fuori una bella e ricca rubrica. Poi c’è uno spazio dedicato al mondo scrittura con delle guide che spiegano nel dettaglio alcuni aspetti dell’editoria che molti non comprendono, o non conoscono,cerco di dare delucidazioni come posso. E aggiungo che c’è un altro angolo dedicato alle ricette, lontano dal mondo scrittura, ma è una piccola nicchia che mi appassiona, inserisco mie ricette, ma parlo anche di consigli librosi nel settore culinario.

Firmi il tuo esordio nel 2011 con il romanzo “Voltare Pagina”. Di cosa si tratta e come è cambiata Tiziana Autrice da allora?

Sì, è vero nel 2010 avevo pubblicato con ilmiolibro.it da self, una delle prime piattaforme che permetteva di auto pubblicarsi, dopo un anno di vetrina in questo sito, avviene il contatto con la prima casa editrice che accetta di pubblicarmi e, da quel momento, è arrivata la spinta per andare avanti. Sono cambiata io, nel senso che sono cresciuta come autrice e ho cominciato a credere veramente in quello che facevo. L’anno successivo pubblico sempre con editore il mio secondo libro il fantasy "Patto con il vampiro", che nel 2010 aveva partecipato a un concorso, classificandosi al secondo posto. Rifiutai una proposta a pagamento per la pubblicazione e attesi il mio momento, che giunse nel 2012.

Hai pubblicato diversi romanzi sia in Self che con Ce accreditate come Rizzoli. Cosa ne pensi delle due esperienze editoriali e quale consiglieresti?

Io dico sempre che ogni autore debba provare entrambe le strade, io mi sento ibrida, mi piace molto l’indipendenza come persona, per cui mi piace molto l’autopubblicazione, però pubblicare con editori anche affermati come Rizzoli è stata una risposta importante e gratificante. Io consiglio sempre di provare entrambe le strade soprattutto agli esordienti, però non nego di preferire, personalmente il self, per la libertà di azione e gestione di se stessi come autore.

Sul Social Facebook, il tuo gruppo “I nostri ebook, parliamone” è seguitissimo. Parlacene.

Ho aperto questo gruppo nel 2013 quando ho pubblicato il racconto "Ritrovarsi, la forza dell’amore", mi sono chiesta quale potesse essere un modo per parlarne e pubblicizzarlo e da questa riflessione è nata la voglia di aprire un gruppo e lo stesso titolo: "I nostri ebook parliamone", proprio per dare voce agli autori di poter parlare tramite eventi ed interviste delle loro opere. Ho creato le prime interviste in diretta, creavo eventi con orari prestabiliti ai quali tutti potevano partecipare, era molto bello e interessante, da un po’ di tempo il ritmo del passato siè un po’ arrestato, ormai ci sono tantissimi gruppi e sono contenta che ci sia sempre più spazio per gli autori di farsi conoscere. L’intento del gruppo però è sempre quello, lasciare libertà agli autori di pubblicizzare le loro opere, ma soprattutto punto sempre alle interviste magari come premio di giochi e gare, trovo sia importante dare voce agli autori.

Hai scritto diversi racconti partecipando a varie antologie. Romanzo Vs. Racconto, chi la vince?

I racconti sono delle piacevoli parentesi, però è vero che devono essere scritti bene, sono delle novelle brevi per cui arrivare al lettore non è semplice, credo sia più difficile scrivere racconti per questo motivo. I romanzi sono le storie per eccellenza che arrivano a un certo pubblico, che richiedono più fatica, lavoro, impegno e, non saprei chi vince, in verità credo che vinca solo la storia più bella e ben scritta. Un romanzo può non dare lo stesso effetto di un racconto, che magari è giunto dritto al cuore del lettore. Il segreto penso stia nel talento.

Nei tuoi libri affronti svariati generi, dal romance al fantasy all’erotico. Quale ti rappresenta di più e perché?

Il mio genere per eccellenza è il romance drammatico, gli altri sono degli esperimenti, ben riusciti, ammetto, almeno per me, in quanto esperienze che mi hanno dato molto in termini di esperienza. Mi piace sperimentare e trovo sia stimolante provare strade differenti.
 
Nel maggio 2017 esce “Proibito amarti”. Daccene un assaggio.

Una storia nata dall’ispirazione di una coppia che esiste davvero, Loro sono Ben e Cassandra, che adoro, vi lascio un estratto.

[...] Lo dissi, ero convinta di quella riflessione e non volevo nascondermi. Non mi sentivo a mio agio, Ben invece aveva un atteggiamento quasi spavaldo, tipico di un ragazzo che a venticinque anni è sicuro di sé. Ricordai me stessa in quei decenni inghiottiti dalle stagioni di un’anima perduta. Tanti sogni e speranze alimentavano il fuoco ardente della mia scrittura. Vedevo me stessa negli anni futuri con un’immagine diversa da quella rispecchiata in quei giorni presenti nella realtà. 
Cosa ne era stato di quegli abbagli? Ero stata accecata da un bagliore folgorante, mi ero bruciata ed ero costretta a sopravvivere alla solitudine di quelle parole narrate da un’altra me giovane e sognatrice. In cosa avevo sbagliato? Mi chiesi. [...]

E nel luglio 2017 esce “Marito in affitto”. Cosa troveranno i lettori al suo interno?

Questo è un racconto che si legge velocemente, questa storia è nata tempo fa in bozza e solo di recente ho trovato l’input per portarla a termine. Ci saranno tante risate, è una storia scritta in chiave ironica, ma non solo, l’amore romantico è il tema principale, quello che cerco di fare e vorrei, è regalare qualche momento di relax sotto l’ombrellone. La storia si svolge in estate ed è in tema con le giornate di oggi. Una commedia romantica spassosa per ridere e sognare un po’.


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Quali tematiche affronti e quale messaggio vuoi trasmettere?

Nell’ultima commedia, nonostante sia una storia divertente, affronto le tematiche tra nord e sud, io sono sicula della bella Sicilia e la vicenda interessa una siciliana trasferita a Milano per lavoro. Lei è costretta a tornare nel suo paese durante le vacanze estive, una richiesta da parte di sua madre, una mamma antica e legata alle mentalità del passato la metterà in serie difficoltà. 
Non c’è un vero messaggio, ma l’unione tra nord e sud può esserci come l’amore che unirà Cassandra del sud con Mark, un bel milanese che avrà un ruolo chiave nella storia.

Qual è stato l’input per questo libro?

Non c’è stato un vero input, una notte non riuscivo a dormire, giuro è andata così, mi rigiravo nel letto mentre si delineava questa storia. Mi sono alzata, ho tracciato in un file la bozza e dopo qualche mese è nato "Marito in affitto".

Hai qualche progetto in cantiere?

Sì, sempre. Il terzo libro della serie fantasy la Saga "Strega che splende" in uscita verso settembre, ottobre dipende da quanto durerà l’editing e poi altre storie, già in bozza, una di queste da pubblicare verso il periodo natalizio. Non ci si ferma mai.

È sempre un grande piacere ospitarti nel mio blog, in bocca al lupo per tutto!

Grazie a te per lo spazio che mi hai concesso.

Per seguire Tiziana    IL BLOG DI TIZIANA CAZZIERO


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