giovedì 12 marzo 2020

Segnalazione - LO MANGERO' TRA MILLE ANNI di Valerio Cicero

Per la terza pubblicazione Genesis Publishing, vi presento il romanzo Lo mangerò tra mille anni di Valerio Cicero.
Andiamo a curiosare da vicino!




 


SINOSSI: Mikah, un biondo dinoccolato, dal petto incavato e le spalle larghe, che nasconde sotto un silenzio quasi inviolabile insicurezze e antichi orrori.
Julia è l’opposto: un piccolo concentrato di energia pura, destinata ad essere il centro sociale di ogni cerchia di amici, succubi del suo ego irresistibile.
Mikah è un'ombra piombata all'improvviso dall'Est, da un pezzo di Europa ormai in fiamme, i primi sintomi di un mondo che inizia a tremare dalle fondamenta. Per Julia, il nuovo compagno di classe era invisibile, degno soltanto di qualche fuggevole occhiata di disprezzo e indifferenza. Due infanzie così diverse, in apparenza inconciliabili. Ma l'universo ruota in mille sensi contemporaneamente.
In pochi anni le loro rotte si intersecano, si scontrano e si uniscono oltre ogni logica, mentre l'Occidente ondeggia, sussulta e si scopre fragile, sull’orlo di una guerra che incombe. Davanti a un presente sempre più complicato e impossibile da ignorare, davanti a scelte terrificanti e scoperte pericolose, resterà con loro il ricordo: il diario di bordo del viaggio in Nepal, di quel mese sospeso nel tempo, dove si intrecciano legami duraturi, uniti indissolubilmente verso la verità.

DOVE TROVARLO: AMAZON







Eccovene un assaggio!







L'AUTORE: Valerio Cicero nasce a Lecco nel 1989 e si laurea in Ingegneria Chimica a Milano, guadagnandosi poi da vivere presso una società del settore. Scrittura e viaggi sono le sue due grandi passioni che si alimentano a vicenda: tramite esse tenta di far coniugare l’amore per le arti umanistiche e per la scienza, due mondi solo apparentemente distanti. La sua scrittura è un perenne diario di bordo, un compenetrarsi costante di descrizioni e riflessioni di ciò che accade e di ciò che si subisce. Crede che sentimenti, formule, parole e arte siano parte dello stesso bagaglio di filtri che l’uomo usa per mettere a fuoco una realtà inconoscibile e per questo irresistibile. Lo mangerò tra mille anni è il suo romanzo d’esordio.

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